ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùPremio Nobel per la Pace

Karman: Putin va sconfitto ma stop all’appoggio occidentale ai dittatori

Il premio Nobel per la Pace, la yemenita Karman, intervistata da Maria Latella, rilancia l’allarme contro Iran, Arabia Saudita ed Emirati arabi

di Roberto Da Rin

Crisi alimentare, Karman: “Così la guerra sta aggravando la situazione in Yemen”

2' di lettura

La guerra dovrà terminare prima possibile e Vladimir Putin dovrà uscirne sconfitto. Tawakkul Karman, 43 anni, yemenita, Premio Nobel per la Pace nel 2011, intervistata da Maria Latella, alterna racconti sulle grandi battaglie politiche condotte in Yemen, alla sua resistenza personale di giovane donna arrestata in quanto giornalista. E non risparmia strali ai governi europei. Nell'incontro “La violenza come arma per risolvere i conflitti”, Karman va dritta al punto, sulla guerra in Europa e sulla instabilità in Medio Oriente. L'Occidente non deve aiutare noi, semplicemente si deve astenere dall'aiutare i nostri avversari, le dittature”.

Lo Yemen è un Paese ricco, forte, bellissimo, con una storia millenaria e vive una lunga stagione di resistenza, con straordinari successi democratici, dice Karman, ma la strada da percorrere è ancora lunga: ci sono Paesi dittatoriali molto forti, l'Iran, l'Arabia Saudita e gli Emirati arabi uniti che ostacolano il nostro cammino verso la democrazia.

Loading...

La complicità dell’Europa alle dittature

In merito all'arroganza dei governi regionali, in Medio Oriente, le stilettate contro la complicità dell'Europa sono dure: “Siamo molto dispiaciuti per la guerra in Ucraina: sappiamo cosa voglia dire una guerra e siamo solidali con la popolazione ucraina. Questo però è il risultato di politiche stupide dei governi occidentali, perché fare accordi con i dittatori significa dare loro la forza di fare ciò che Putin sta facendo in Ucraina. Non bisogna mai fidarsi dei dittatori” .Karman ha raccontato la sua storia e il suo impegno per la libertà, a partire dal movimento “Giornaliste senza catene”, le battaglie per la parità di genere e per la democrazia nel proprio Paese, ricordando il valore delle sommosse popolari del 2011. “Le primavere arabe sono iniziate con una grande speranza - ha detto - riuscendo a raggiungere grandi risultati, abbattendo 11 dittatori in pochi anni”.

La rivoluzione è ancora in corso, la gente si sacrifica per la libertà e per la democrazia, ma ci sono tante forze controrivoluzionarie appoggiate da Paesi come l’Iran, l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti. Chi combatte ogni giorno per i propri diritti non si aspetta un supporto esterno, sicuramente non si aspetta un intervento militare dell’Occidente, ma è frustante vedere come le democrazie facciano alleanze che rafforzano i dittatori. Chiediamo che non si facciano accordi con chi uccide gli yemeniti ogni giorno, non vendete loro armi”.

Le Rivoluzioni arabe non hanno fallito

L'idea che le “Rivoluzioni arabe siano state un fallimento è totalmente errata”, spiega Karman, “sono state un grande successo, ma ci vuole ancora tempo, i progressi sono notevoli, si pensi a quanto tempo ha impiegato l'Europa per raggiungere e sostenere governi democratici. Noi, questo è certo, impiegheremo, molto meno tempo”. Infine, un altro tema forte, la sicurezza alimentare: lo Yemen soffre da tempo problemi legati alla fame che ora sono stati aggravati dalla guerra in Europa. L'Ucraina esporta, da tempo, riso in Yemen e quindi stiamo già patendo una ulteriore aggravamento della situazione.

Speciale Festival dell’Economia di Trento 2022

La cronaca giorno per giorno

Un superdossier con le notizie, e cronache degli eventi del festival e del Fuori Festival, e quelli sull’Economia del territorio.
Ecco i live giorno per giorno: 2 giugno
- 3 giugno - 4 giugno- 5 giugno

Il programma del Festival

Ecco il programma giorno per giorno, con tutti i panel del cartellone principale e quelli delle diverse sezioni, direttamente dal sito della manifestazione. Il programma

I video on demand di tutti gli eventi

Un ricco palinsesto di incontri, eventi, talk e keynote a cui hanno preso parte opinion leader di rilevanza nazionale ed internazionale e personalità di spicco tra scienziati e ricercatori, rappresentanti della società civile e delle istituzioni, economisti, imprenditori e manager.
Registrati per rivedere i video on demand di tutti gli eventi del Festival dell'Economia di Trento 2022


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti