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Kavanaugh, Ford testimonia al Senato contro il giudice di Trump: «Mi ha aggredita»


Usa, il momento del voto per Kavanaugh

2' di lettura

«Sono sicura al 100%»: Christine Blasey Ford non ha dubbi che ad aggredirla sessualmente nel 1982 fu Brett Kavanaugh, il giudice nominato da Trump alla Corte suprema che aspetta la conferma dal Congresso per insediarsi. Conferma in bilico proprio per colpa di queste accuse: non una ma tre donne, la Ford è la prima a testimoniare al Congresso degli Stati Uniti. Grande eco sui siti americani e non solo.

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La donna ha escluso «errori di identità» nella sua audizione in corso al Senato. Ha raccontato Ford: «Era difficile per me respirare e pensai che Brett mi avrebbe accidentalmente uccisa. Sia Brett sia Mark (Judge) ridevano ubriachi durante l'aggressione». Durante la sua testimonianza al Senato, descrivendo l'aggressione subita nel 1982 durante la quale, ha detto, Brett Kavanaugh le mise una mano sulla bocca. «Entrambi sembravano divertirsi. -ha continuato- Mark incitava Brett, anche se qualche volta gli disse di fermarsi. Un paio di volte colsi lo sguardo di Mark e pensai che potesse tentare di aiutarmi, ma non lo fece».

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Successivamente Ford ha rimarcato che il ricordo più forte di quell'episodio è la risata fragorosa dei due.

«A parte l’assalto sessuale in se stesso, le ultime due settimane sono state le più dure della mia vita», ha detto al Senato Christine Blasey Ford. La donna ha spiegato di aver dovuto «rivivere il mio trauma di fronte al mondo», di aver «visto la mia vita fatta a pezzi dalla gente in tv, sui media». La donna ha inoltre riferito di aver subìto minacce che l’hanno costretta a trasferirsi con la sua famiglia e a vivere sotto scorta.

Le altre due donne, pare, non testimonieranno. La commissione giustizia del Senato, dove è in corso l’audizione della prima accusatrice, ha tentato di indagare sulle accuse di altre due donne ma non ha ricevuto la loro cooperazione. Lo ha detto Chuck Grassley, il presidente della commissione.

Intanto va facendosi sempre più nutrita una marcia di protesta verso Capitol Hill, la sede del Congresso Usa, contro la conferma del giudice Kavanaugh alla corte suprema, mentre è ancora in corso l’audizione presso la commissione giustizia del Senato cominciata questa mattina con la testimonianza di Christine Blasey Ford. «Fin da subito ho negato immediatamente, categoricamente e inequivocabilmente», sottolinea il giudice Kavanaugh nella dichiarazione di apertura della sua testimonianza presso la commissione di Giustizia al Senato Usa. Kavanaugh insiste nel difendere la sua reputazione e afferma: «Ascoltate chi mi conosce».

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