MEPHISTO WALTZ

Keep calm and carry on


2' di lettura

In una seduta del nostro Parlamento, nel Pandaemonium (il tutto demoniaco - opposto al Pantheon - il tutto divino - da John Milton, Paradiso perduto, 1667) s’è deciso di serrare le fila per migliorare i target di fine anno, come si fa in ogni azienda. Una goduria, per ogni diavulin, poter aumentare ovunque nell’orbe terracqueo la confusion de confusiones. Così che ora, in Lombardia, non si riesce a coprire oltre un terzo dei posti per i nuovi insegnanti di ruolo, mentre tra cinque anni mancheranno 45mila medici e si prevede ancor peggio dopo. Oltre 17mila bambini non vengono ammessi agli asili perché tanti genitori longobardi non li hanno ancora vaccinati. La Fiat, ora FCA - come nome si poteva scegliere un po’ meglio - in vent'anni ha dimezzato la produzione di auto con una perdita di posti di lavoro del 41%. Anni fa si scherzava sulle sigle delle compagnie aeree: la svedese SAS era Sex and Satisfaction, la pachistana PIA Please Inform Allah, la portoghese TAP Take Another Plane, l’inglese BOAC Better On A Camel, ALITALIA Always Late In Taking off, Always Late In Arrival. Oggi da modificare in ... Achievement, vista l’ennesima proroga per “dubbi dei Commissari”. Mentre si rischia lo stallo se finiranno i 900 mln di euro del prestito ponte. Lasciando stare  gli aborted takeoff, i falsi decolli di quello di Genova, per rispetto alle vittime. L’America pensa ora a un bond con scadenza a cent’anni, a babbo morto, come c’è già in Austria, il doppio della scadenza massima di bond in altri quattro Paesi europei, tra cui l’Italia. E ancora: dalle parti di Valdobbiadene i consorzi del Prosecco per sostenere i prezzi compressi dalla sovraproduzione per troppe piantumazioni autorizzate, accantonano 80 mln di bottiglie. Con costi di fabbrica che superano lo champagne. A livello globale la gigantesca bolla di capitali sottratti al fisco e rintanati in Paesi off-shore ha raggiunto i 15 trilioni di dollari, in crescita esponenziale: non parola di Amadori, ma del FMI. Si salvi chi può, se esplode. Intanto Damien Hirst afferma che se Michelangelo vivesse oggi farebbe opere come le sue. Ma lo supera Allevi, che si dichiara reincarnazione di Mozart (da non perdere su Youtube l’imitazione cult di Checco Zalone, che peraltro suona meglio). A questo punto, compagni di sconquasso, urge una calmata. Keep calm and carry on!

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