SUV

Kia Sorento, la quarta generazione dice addio al diesel e sposa l’ibrido

Il debutto. Il nuovo maxi suv offre sette posti e cresce nei contenuti e nelle dotazioni tecnologiche. È costruito su un'inedita piattaforma modulare e prevede anche l'adozione di powertrain plug-in

di Simonluca Pini


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3' di lettura

Debutto online per il nuovo Kia Sorento, dopo la cancellazione del Salone di Ginevra per l’emergenza Covid-19. Nonostante l’impossibilità di toccarlo con mano, il maxi suv coreano presenta un elenco di novità in grado di confermare il successo delle generazioni precedenti. Arrivato alla quarta generazione e dopo aver venduto oltre tre milioni di unità nel mondo dal lancio avvenuto nel 2002, il nuovo Sorento fa una scelta coraggiosa dicendo addio alle motorizzazioni diesel.

Al debutto un nuovo power train ibrido e successivamente arriverà anche una versione plug-in hybrid, il tutto come da tradizione abbinato alla trazione integrale e ad interni con contenuti premium in materia di connettività e finiture con abitabilità fino a 7 posti. Prima di scoprire cosa si nasconde sotto la carrozzeria, l’attenzione va al nuovo design con linee nitide, proporzioni allungate e dettagli hi-tech. Nello specifico la parte anteriore del suv asiatico cambia grazie ad una nuova interpretazione della griglia “tiger nose” di Kia, che mostra una forma più ampia che avvolge i fari integrati su ciascun lato. I proiettori stessi sono dotati di una nuova luce diurna a Led denominata «tiger eye». A questo si aggiunge un’ampia presa d’aria inferiore rettangolare, corredata da appendici aerodinamiche a forma di ala con la funzione di incanalare l’aria intorno all’auto. Passando alle dimensioni, cresce di 10 mm in lunghezza e larghezza (4810 x 1900 mm) ma presenta sbalzi anteriori e posteriori più lunghi.

Tra i tratti distintivi, tipici di Sorento, sulla nuova generazione rimangono riconoscibili il caratteristico ampio montante, la carrozzeria imponente e i passaruota rivestiti che hanno finora definito tutte e tre le generazioni. Adotta anche alcune altre caratteristiche di design dei modelli Kia più recenti, tra cui la «pinna di squalo» posizionata sul montante posteriore.

Il nuovo Sorento sarà disponibile in Europa con una scelta di 10 colori e una gamma di cerchi in lega a partire da 17, fino a 19 pollici di diametro. Salendo a bordo il cambiamento è ancora più marcato. Il nuovo abitacolo introduce un design che si sviluppa a partire dai due display digitali del cruscotto. Il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici destinato a chi siede al volante è gemellato con un sistema di infotainment e navigazione touchscreen da 10,25 pollici che si estende fino al centro della consolle.

In alternativa arriva per la prima volta in Europa il sistema audio standard da 8,0 pollici che consente ai conducenti di collegare i loro smartphone in modalità wireless, permettendo l’integrazione completa dei propri smartphone con Apple CarPlay e Android Auto .Per quanto riguarda il sistema d’infotainment Uvo Connect, è dotato di servizi Kia Live e accessibile tramite il widescreen LCD da 10,25” opzionale, visualizza informazioni sul traffico in tempo reale, previsioni meteorologiche, punti di interesse e dettagli di potenziali parcheggi (inclusi prezzo, posizione e disponibilità di parcheggio).

Uvo Connect consente inoltre ai conducenti di inviare le indicazioni stradali alla propria auto prima di un viaggio e di controllare la posizione del proprio veicolo in qualsiasi momento. Continuando con le dotazioni arrivano prese usb per tutte le tre fili di sedili e in opzione l’impianto Bose ad alta fedeltà con 12 altoparlanti.

Altra grande novità è la piattaforma modulare N3 dedicata alla futura gamma suv Kia che assicura maggiore spazio a bordo. Questo si traduce in una delle più grandi capacità di carico della sua classe - fino a 821 litri (per i modelli a sette posti) o 910 litri (per i modelli a cinque posti). Sul fronte delle motorizzazioni il Sorento Hybrid sarà alimentato da un nuovo propulsore elettrificato “Smartstream”, che abbina un T-Ggdi da 1,6 litri (iniezione diretta di benzina turbocompressa) a un pacco batterie ai polimeri di litio da 1,49 kWh e un motore elettrico da 44,2 kW per una potenza complessiva di 230 cv e 350 Nm di coppia massima. Alla voce Adas si arriva al secondo livello della guida autonoma e monta tecnologie come il monitor retrovisore con sistema anti-collisione per il parcheggio e posteriore laterale.

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