CREATO PER KIA

KiaMobility, la soluzione di “light rental” per i pendolari smart.

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3' di lettura

Imbottigliati nel traffico? Quello che fino all'anno scorso era l'incubo quotidiano dei pendolari nelle ore di punta, nel 2020 a causa degli effetti del Covid-19 è diventata un'eventualità possibile, ma non probabile. I dati confermano questa impressione: secondo l'osservatorio Tom Tom, da marzo a metà settembre solo in un caso su 180 il numero di auto circolanti a Milano è stato superiore rispetto a quello dello stesso giorno del 2019.

Dopo i mesi di pieno lockdown la situazione è quindi tutt'altro che tornata alla normalità. Tuttavia, secondo una survey di AIDP, quando questa crisi sanitaria sarà alle spalle la situazione di smart working perdurerà per due imprese su tre. Il campione intervistato dall'Associazione Italiana dei Direttori del Personale ha, infatti, dichiarato che nel 68% dei casi il lavoro da remoto non sarà interrotto anche nella fase di ritorno ad una nuova normalità.

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In questo quadro non stupisce se i bisogni di mobilità stiano cambiando. La presenza intermittente in ufficio per molti italiani significa dimezzare l'uso dell'automobile. Così molti iniziano a valutare formule che permettano di utilizzarla secondo le necessità, in modo flessibile e condiviso.

Le iniziative di car sharing esistenti, però, sono state finora tutte pensate per essere fruite da una clientela “metropolitana”. Quando un residente nell'area urbana di una città non potesse o volesse usare il mezzo di trasporto pubblico, vengono offerte automobili on demand per circolare all'interno della città. Questa soluzione tuttavia è inadatta a chi vive in periferia e ha bisogno dell'auto per il trasporto personale verso i luoghi di lavoro o di studio: i pendolari, insomma, anche se oramai “intermittenti”, hanno bisogni specifici che fino ad ora erano ignorati.

Kia, per prima, sta superando il concetto di car sharing introducendo sul mercato italiano un servizio di “light renting”, per un nuovo modo di concepire i flussi di mobilità in entrata nelle grandi città. Una piccola rivoluzione per i commuters, che da oggi hanno a disposizione una possibilità in più per gestire in modo flessibile lavoro e spostamenti.

Oltre all'acquisto diretto di automobili, dunque, i clienti Kia potranno in un prossimo futuro anche sfruttare una seconda opportunità: in pratica, i concessionari del marchio coreano presenti in aree periferiche, oltre alla tradizionale attività di vendita e assistenza, diventeranno anche dei veri e propri hub dove sarà possibile noleggiare un'auto, per le proprie necessità di spostamento.

Questa possibilità affianca e non sostituisce la vendita tradizionale ed è rivolta sia agli attuali proprietari di una Kia sia a chiunque abbia saltuariamente necessità di un'automobile per i propri spostamenti quotidiani.

Il lancio avverrà a Milano, coinvolgendo l'area a Nord del capoluogo lombardo: a breve nei saloni del gruppo Clerici Auto a Milano, Varese e Como sarà possibile prenotare una vettura semplicemente tramite l'app KiaMobility, disponibile sia per iOS sia per Android. Nel 2021 l'opportunità verrà estesa ad altre città.

Questo è il primo tassello della strategia globale di Kia, il “Plan S”, che mira da un lato a sostenere l'elettrificazione del parco vetture circolanti, l'introduzione di servizi connettività a bordo e sistemi di guida autonoma e dall'altro a offrire soluzioni innovative alla clientela per la mobilità personale.

La rivoluzione dell'home working permette di ridurre gli spostamenti e di guadagnare del tempo prezioso da dedicare a sé stessi o alla propria famiglia. Sarà possibile diminuire ma non cancellare del tutto le giornate in ufficio: perciò soluzioni innovative come quella di KiaMobility serviranno a ridurre i costi e a contribuire allo “smart commuting”. Facendo la nostra parte per non trovarci più imbottigliati nel traffico, anche nel 2020 e negli anni a venire.

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