Europa

Ucraina, Biden: sanzioni a banche e export. Putin pagherà caro

All’alba del 24 febbraio l’attacco: la Russia invade l’Ucraina scatenando una raffica di attacchi aerei e missilistici sulle strutture militari e strategiche in tutto il paese. Kiev annuncia: ci attaccano dalla Bielorussia e dalla Crimea. Centinaia di vittime, scrive la Cnn. Sirene suonano anche a Leopoli. Combattimenti a Chernobyl, ma gli impianti di stoccaggio delle scorie sono attualmente intatti. La Nato condanna. Putin minaccia chi oserà interferire

Ucraina, Putin: "Ho deciso di condurre un'operazione speciale"
  • Precipitato un Antonov russo nei pressi del confine

    Un aereo da trasporto russo Antonov-26 è precipitato nella regione di Voronezh, nei pressi dei confini con l’Ucraina. Lo rende noto il comando del distretto militare russo occidentale in un comunicato citato dall’agenzia Ria in cui si precisa che l’equipaggio è morto in conseguenza dell’incidente.

  • Pentagono, Mosca ha lanciato oltre 160 missili

    La Russia ha lanciato “oltre 160 missili in Ucraina”: lo riferisce la Cnn citando un alto dirigente del Pentagono.

  • Sanzioni Usa anche contro Sberbank, prima banca russa

    La sanzioni Usa contro Mosca colpiscono, oltre alla Vtb (secondo banca del paese con un quinto degli asset bancari russi), anche la Sberbank, la più grande banca russa, ed altre tre istituzioni finanziarie minori: Bank Otkritie, Sovcombank Ojsc Novikombank.

  • 1.705 persone arrestate in Russia, proteste in 54 città

    1.705 persone sono state arrestate in 54 città della Russia per aver partecipato a proteste contro l’invasione dell’Ucraina, ha reso noto l’organizzazione indipendente Ovd-Info.

    Russi in piazza contro la guerra di Putin
  • Usa limitano prestiti a Gazprom e altre 12 società

    Tra le nuove sanzioni Usa contro la Russia per l’invasione dell’Ucraina ci sono anche restrizioni ai prestiti sul mercato americano per tredici imprese ed entità russe, tra cui banche, società energetiche e dei trasporti: Sberbank, AlfaBank, Credit Bank of Moscow, Gazprombank, Russian Agricultural Bank, Gazprom, Gazprom Neft, Transneft, Rostelecom, RusHydro, Alrosa, Sovcomflot, Russian Railways.

  • Italiano a Kharkiv: bombe continue, una catastrofe

    “La situazione è catastrofica, niente luce, niente acqua, bombardamenti continui. Noi siamo nel seminterrato al riparo, ma la situazione davvero precaria. Non avrei mai immaginato di vivere una esperienza simile nel 2022, è davvero un incubo che non potrò mai dimenticare”. Lo scrive in un messaggio all’Ansa Mario, un italiano residente a Kharkiv, città ucraina al confine con la Russia. “Mi dispiace ma ho poco batteria e non posso ricaricare”, conclude. Anche a Kharkiv, a quanto si apprende, le persone si preparano a dormire nella metropolitana.

  • Cremlino, Putin sente Macron, spiegati motivi attacco

    Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica con Emmanuel Macron. Lo riferisce il Cremlino, citato dalla Tass, secondo cui il presidente russo ha fornito all’omologo francese “chiarimenti dettagliati sulle ragioni e le circostanze della sua decisione di condurre un’operazione militare speciale” in Ucraina.

  • Ocse, condanna con massima fermezza aggressione Russia

    Il Consiglio dell’Ocse ’’condanna con la massima fermezza l'aggressione su vasta scala della Russia contro l’Ucraina come una chiara violazione del diritto internazionale e una grave minaccia all’ordine internazionale basato sulle regole. Siamo solidali con il popolo ucraino’’. Lo comunica il consiglio dell’Ocse, che sta ’’riconsiderando con urgenza tutta la cooperazione con la Russia e ne sta valutando le ripercussioni economiche e sociali’’.

  • Mariupol sotto attacco, centinaia di esplosioni

    La città di Mariupol, centro ucraino sul mar d’Azov a poche decine di chilometri dalle autoproclamate repubbliche separatiste del Donbass, è sotto pesante attacco russo, con centinaia di esplosioni segnalate. Lo riferiscono media ucraini. La sua conquista è ritenuta strategica per la creazione di un collegamento diretto con la Crimea, annessa alla Russia nel 2014.

  • Onu, 100mila sfollati in Ucraina, migliaia all’estero

    Circa 100mila persone sono fuggite dalle loro case in Ucraina e diverse migliaia hanno lasciato il Paese, ha riferito l’Onu. “Riteniamo che circa 100mila persone debbano aver già lasciato le loro case e che diverse migliaia di persone abbiano attraversato i confini internazionali”, ha detto all’Afp una portavoce dell'assalto commissariato dell’Onu per i rifugiati, Shabia Mantoo.

  • Via libera da leader Ue a massicce sanzioni alla Russia, da trasporti a finanza

    “Il Consiglio europeo concorda sulla messa in campo di misure restrittive che impongono massicce e severe conseguenze per la Russia. Le sanzioni coprono il settore finanziario, energetico quello dei trasporti, l’export di beni e finanziario, la politica dei visti e l’inserimento nella lista nera, e con nuove criteri, di personalità russe”. E’ quanto si legge nelle conclusioni del Consiglio europeo. Nel settore energetico, però, non dovrebbero essere comprese misure dirette al comparto del gas. “Il Consiglio - si legge - adotterà il pacchetto senza ritardi”. I leader Ue, inoltre, annunciano nuove sanzioni anche alla Bielorussia.

    Per approfondire: Sanzioni e guerra? Così Mosca prepara da anni le sue finanze per resistere

  • Ucraina, la capitale Kiev potrebbe cadere in mano ai russi entro poche ore

    La capitale ucraina Kiev potrebbe cadere in mano ai russi “entro poche ore”. Lo ha affermato un alto funzionario dell’intelligence occidentale citato da Bloomberg.

  • Usa estendono no-fly zone vicino all’Ucraina

    Il governo di Washington ha esteso la no-fly zone vicino all'Ucraina interdetta ai piloti americani. La Federal Aviation Administration ha annunciato di aver diramato una nota ai piloti contenente un aggiornamento della regione interessata dal divieto che coprirà ora “l'intera Ucraina, l'intera Bielorussia e la fascia occidentale della Russia”. Precedentemente, l'area vietata al sorvolo riguardava solo la regione orientale dell'Ucraina anche se lo spazio aereo ucraino era già chiuso. Le restrizioni non si applicano alle operazioni militari.

  • In Germania attivate misure di ’allarme nazionale’

    Il ministero della Difesa tedesco, in seguito all’attacco in Ucraina, ha attivato le cosiddette “misure di allarme nazionale”. Ciò significa che nei prossimi giorni la popolazione potrebbe percepire una accresciuta presenza di militari negli spazi pubblici, ha comunicato il ministero. Si potrà arrivare anche a limitazioni della circolazione del traffico, che permettano capacità di trasporto per terra, mare e aria a fini militari.

  • 1.700 fermi in Russia per proteste contro la guerra

    Sono almeno 1.678 le persone fermate nelle proteste in 53 città russe contro le operazioni militari in Ucraina. Lo riferisce l’organizzazione di monitoraggio Ovd-Info

  • Usa: sanzioni a 24 persone e organizzazioni bielorusse

    Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni nei confronti di 24 persone e organizzazioni bielorusse per il sostegno all’invasione russa in Ucraina. Lo afferma il Tesoro americano.

  • Vertice Ue, iniziati i lavori

    I lavori del vertice straordinario Ue dedicato alla crisi dell’Ucraina sono cominciati. Sul tavolo dei leader il nuovo pacchetto di sanzioni “senza precedenti” contro Mosca per l’invasione dell’Ucraina iniziata la scorsa notte.

  • Premier Estonia: “Ue sia unita, sanzioni forti contro Russia”

    “La situazione è molto grave. Ogni cosa prevista è accaduta. Dobbiamo essere molto uniti”. Contro la Russia servono “sanzioni forti, dobbiamo concordare su questo”. Lo dice la premier estone Kaja Kallas, arrivando a Bruxelles per il Consiglio Europeo. “Per noi è difficile - continua - oggi abbiamo il giorno dell’indipendenza, in Estonia”, mentre in Ucraina si combatte. “Penso che Vladimiri Putin sottovaluti la forza degli ucraini, che combattono per il loro Paese e per la libertà. Ci sono 1.300 km da Tallinn a Kiev, la stessa distanza che c’è da Berlino, tutti dovrebbero essere preoccupati”. “Se non condanniamo” l’attacco all’Ucraina, “potrebbero esserci altri Paesi che hanno appetito per i territori dei loro vicini. Sono pietrificata per il fatto che cose simili possano accadere nel 2022”. Ma “il Cremlino non pensa come noi, è difficile per l’Occidente capire come ragionano”, conclude Kallas.

  • Ucraina, Guerini (Difesa): Italia pronta a rafforzare missioni

    “L’Italia sostiene pienamente le decisioni assunte dalla Nato e parteciperà alle misure di rafforzamento della deterrenza che l’Alleanza Atlantica ha previsto”. Così il ministro della Difesa Lorenzo Guerini in merito alle misure di rafforzamento degli assetti italiani Nato dopo l’evoluzione della crisi russo-ucraina. L’Italia, ha aggiunto, è disponibile a incrementare la propria presenza nelle missioni in atto e a partecipare a nuove operazioni.

    “Abbiamo dato la nostra disponibilità a incrementare ed estendere la nostra presenza nei dispositivi a cui già partecipiamo sul fianco est (eFP in Lettonia, air policing in Romania e assetti navali nelle Standing Naval Forces)” ha proseguito il ministro Guerini. “Così come abbiamo assicurato la nostra disponibilità a partecipare con i nostri contingenti in ulteriori missioni di rassicurazione e deterrenza sul fianco sud est, che saranno eventualmente previste dall’Alleanza. Lo strumento militare italiano è chiaramente impegnato anche nelle misure di aumento della prontezza operativa dell’Alleanza”, ha concluso.

  • Biden: “Non ho alcuna intenzione di parlare con Putin”

    Joe Biden ha detto di non avere “nessuna intenzione di parlare” con Vladimir Putin, rispondendo alle domande dei giornalisti dopo il suo discorso alla Casa Bianca in cui ha annunciato che “l’aggressione di Putin contro l’Ucraina costerà alla Russia molto a livello economico e strategico”.

    Attacco Ucraina, Biden: «Putin ha scelto la guerra»


  • Di Maio: “A italiani rimasti a Kiev consigliamo di restare a casa”

    “Avevamo invitato nelle ultime settimane i cittadini italiani in Ucraina a tornare in Italia, solo 30 su circa 2.000 lo hanno fatto” a tutti gli altri “consigliamo vivamente di restare a casa”. Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, nel piazzale antistante Palazzo Chigi dopo la riunione del Cops.

  • Biden sanziona 4 banche russe per tre trilioni di dollari, stop export tecnologico

    Nel corso di un discorso alla nazione dai toni drammatici il presidente statunitense Joe Biden ha annunciato “nuove forti sanzioni” decise insieme agli alleati contro la Russia. Tra le sanzioni, nuovi limiti alle esportazioni verso la Russia, con l’obiettivo di “massimizzare l’impatto sulla Russia nel lungo periodo”. L’impatto per l’economia statunitense e degli alleati “sarà limitato”. In particolare, sono è in arrivo il bando dell’export tecnologico. Nella blacklist altre quattro banche statali russe, con un impatto stimato in 3 trilioni di dollari. “Prenderemo iniziative per proteggere gli alleati della Nato. Le nostre forze in Europa difenderanno gli alleati della Nato, difendendo ogni centimetro del territorio dell’alleanza”, ha assicurato poi il presidente americano.

    Il presidente Usa Joe Biden si accinge a parlare dell’invasione russa dell’Ucraina nella Sala Est della Casa Bianca, giovedì 24 febbraio 2022 a Washington (foto Ap/Brandon)

  • Proteste contro la guerra in 40 città della Russia, 705 arresti

    Sono 705 le persone arrestate durante le proteste che si sono svolte in quaranta città della Russia contro la guerra all’Ucraina. Lo ha reso noto il sito di informazioni sulle operazioni delle forze dell’ordine, Ovd-Info.

    Per approfondire: Russi in piazza contro la guerra di Putin

  • Guterres (Onu): operazione russa inaccettabile, non irreversibile

    “L’operazione militare russa all’interno del territorio sovrano dell’Ucraina va contro le disposizioni della Carta Onu. È sbagliata, inaccettabile, ma non irreversibile”. Lo ha detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. “Ripeto il mio appello a Putin: fermi le operazioni militari e riporti le truppe in Russia - ha aggiunto - le decisioni dei prossimi giorni daranno forma al nostro mondo. Abbiamo bisogno di pace”.

    I carri armati ucraini si trasferiscono in città, dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha autorizzato un’operazione militare nell’Ucraina orientale, a Mariupol, il 24 febbraio 2022 (foto Reuters/Barria)

  • Nbc, fra opzioni Biden contro Mosca anche cyberattacchi

    Fra le opzioni presentate a Joe Biden contro la Russia ci sono anche “ampi cyberattacchi”. Lo riporta Nbc citando alcune fonti, secondo le quali il presidente è stato informato delle opzioni a disposizione per rispondere alla Russia.

  • Johnson, se serve ospiteremo governo ucraino in esilio

    Il premier britannico Boris Johnson ha detto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che “potrebbe essere necessario per lui trovare un posto sicuro dove andare col suo governo”, aggiungendo che il Regno Unito darebbe tutto il sostegno possibile, in primo luogo logistico, a un esecutivo in esilio qualora l’attacco russo all’Ucraina portasse a questa opzione. Johnson lo ha affermato alla Camera dei Comuni rispondendo al deputato conservatore Julian Lewis, che presiede la commissione parlamentare per l’Intelligence e la Sicurezza nazionale e ha ricordato il rifugio dato da Londra ai governi in esilio degli Stati baltici.

  • Draghi al G7: dobbiamo essere uniti, fermi, pieno sostegno all'Ucraina

    “Siamo tutti molto colpiti da quanto è avvenuto stanotte. Questa crisi potrebbe durare a lungo, dobbiamo essere preparati. Voglio ringraziare gli Stati Uniti e il Presidente Joe Biden per la condivisione di informazioni in queste settimane, e la Commissione Europea per la buona proposta di sanzioni che è sul tavolo. Sulle sanzioni, siamo completamente allineati alla Francia, alla Germania, all'Unione Europea. Dobbiamo essere uniti, fermi, decisi e dobbiamo riaffermare in ogni possibile momento il nostro pieno sostegno all'Ucraina”. Questo, in sintesi, alcuni dei passaggi dell’intervento del premier italiano Mario Draghi alla riunione del G7 di oggi.

  • Kiev, forze ucraine non più in controllo sito nucleare Chernobyl

    L’Ucraina non è più in controllo del sito nucleare di Chernobyl, che si trova a circa 130 chilometri a nord della capitale Kiev, dopo avere ingaggiato uno scontro con le truppe russe. Lo ha detto Myhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, spiegando di non sapere in che condizioni sia attualmente il sito, che nel 1986 è stato teatro di uno dei peggiori disastri nucleari della storia. “Dopo un attacco assolutamente privo di senso dei russi in questa direzione, è impossibile dire se l’impianto di Chernobyl sia sicuro”, ha detto, sottolineando che “attualmente questa è una delle minacce più gravi in Europa”. Secondo alcuni osservatori, la Russia voleva il controllo del sito come “monito” alla Nato, in modo da scoraggiare qualunque interferenza militare. “I nostri uomini stanno dando la vita per evitare che la tragedia del 1986 si ripeta”, ha scritto Zelensky su Twitter poco prima che le forze russe prendessero il sito.

  • Mosca chiude con crollo del 33,2%, rublo in caduta libera

    La Borsa di Mosca, fermata più volte per limitare la volatilità e le vendite innescate dalla guerra in Ucraina, termina la seduta con un calo dell’indice Moex pari al 33,28% mentre l’indice in dollari Rts lascia sul terreno il 38,3%. In caduta il rublo che ha perso oltre il 7% sul dollaro: al cambio attuale ci vogliono 87,28 rubli per un biglietto verde. (ANSA).

  • Vertice virtuale Nato sull’Ucraina si terrà domani alle 15

    Il vertice straordinario virtuale dei capi di Stato e di governo dei 30 Paesi della Nato sull’attacco della Russia all’Ucraina e le sue conseguenze si svolgerà domani a partire dalle 15. Lo ha reso noto l’Alleanza Atlantica. Per le 18 è prevista la conferenza stampa del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. Alla riunione è prevista anche la partecipazione dell’Ue.

  • Ucraina: 111mila sfollati dal Donbass in Russia

    Più di 111.000 sfollati dal Donbass hanno attraversato il confine russo. Lo riporta Tass citando una fonte nelle forze dell’ordine.

  • Mosca conferma operazione militare via terra

    Il ministero della Difesa russo ha confermato che le sue forze di terra si sono spostate in territorio ucraino, partendo dalla Crimea, nella prima conferma da parte di Mosca dell’ingresso via terra.

    La Russia in precedenza aveva affermato solo di aver scatenato attacchi aerei e missilistici su basi aeree ucraine, batterie di difesa aerea e altre strutture militari. Il ministero ha affermato di aver distrutto 83 strutture militari di Kiev.

    A dare la conferma il portavoce del ministero della Difesa, Igor Konashenkov, dicendo che le forze armate sono avanzate verso la città di Kherson.

  • Gentiloni: «Su tavolo Ue sanzioni massicce a Russia»

    «Mettiamo sul tavolo del Consiglio Europeo stasera un pacchetto di sanzioni mirate e massicce contro la Russia: sanzioni che limiteranno fortemente l’accesso della Russia sia ai mercati dei capitali che alla tecnologia che è cruciale per l’economia russa». Lo sottolinea il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni, intervenendo all’Eurofi a Parigi, prima dell’Ecofin informale e dell’Eurogruppo di domani.

  • Biden, con alleati G7 deciso di procedere con «sanzioni devastanti» contro Russia

    «Questa mattina, ho incontrato le mie controparti del G7 per discutere dell’attacco ingiustificato del presidente Putin in Ucraina e siamo d’accordo di procedere con un pacchetto di sanzioni devastanti e altre misure economiche» contro la Russia. «Siamo con il popolo coraggioso dell’Ucraina». Lo ha scritto su Twitter il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden.

  • Taiwan denuncia l’incursione di 9 caccia militari cinesi

    Taiwan ha denunciato l’incursione di nove caccia militari cinesi nella sua zona di indentificazione aerea, in quella che è l’iniziativa più grande delle ultime due settimane da parte dell’Esercito di liberazione popolare.

    Il ministero della Difesa dI Taipei ha segnalato un modello Y-8 RECCE e 8 jet da combattimento J-16 ai quali ha risposto facendo decollare i suoi aerei e lanciando avvisi di avvertimento. A seguito dell’attacco russo all’Ucraina, la presidente dell’isola Tsai Ing-wen ha chiesto all’esercito di rafforzare l’impegno per la pace regionale dopo un briefing sulla sicurezza.

  • Boris Johnson: Putin aggressore sanguinario

    Putin «non sarà mai in grado di lavare il sangue dell’Ucraina dalle sue mani. Sono spinto a concludere che sia sempre stato determinato ad attaccare» l’Ucraina, «qualunque cosa facessimo. Ora lo vediamo per quello che è, un aggressore macchiato di sangue che crede nella conquista imperiale». Lo ha detto il premier birtannico Boris Johnson parlando alla Camera dei Comuni.

  • Anche Regno Unito favorevole a esclusione Russia da rete Swift

    Il Regno Unito si è associato alla richiesta di Estonia, Lettonia e Polonia di tagliare fuori la Russia dalla rete Swift, sistema internazionale di pagamento interbancario. Lo ha riferito Financial Times, citando un funzionario di Londra secondo cui il premier britannico Boris Johnson spinge “con molta forza” perché la Russia sia estromessa dal sistema. La questione è controversa attira posizioni differenti da parte dei leader europei.

  • Putin agli imprenditori russi: «Siamo preparati per sanzioni e restrizioni»

    «Capiamo tutti, voi e io, il mondo in cui viviamo e siamo tutti preparati, in un modo o nell’altro, per quello che sta accadendo in termini di politiche sanzionatorie e di restrizioni», ha dichiarato il Presidente russo, Vladimir Putin, rivolgendosi ai rappresentanti delle principali aziende del Paese convocati al Cremlino questo pomeriggio, poche ore dopo l’inizio dell’intervento militare contro l’Ucraina.

    «Quello che sta accadendo è una azione forzata. Ma non ci hanno lasciato la possibilità di fare altrimenti. I rischi per la sicurezza creati erano tali che è stato impossibile rispondere con altri mezzi», ha spiegato Putin.

    «Certo la situazione geopolitica attuale implica che il mondo degli affari russo dovrà lavorare in condizioni difficili, sulla base di restrizioni di vario tipo, ma vi confermo che non solo lo Stato ma l’intera economia e anche le imprese ha imparato a sopravvivere alle crisi, sin dal 2014. Ho imparato ad adattare il paese alle crisi e di più ho imparato a risolvere i problemi dello sviluppo», ha affermato, nel corso della riunione, Alexander Shokhin, il capo della confindustria russa chiedendo alle imprese di evitare tagli del livello occupazionale e aumenti dei prezzi precisando tuttavia che «molto dipende dalla velocità e dal successo delle attività del governo».

  • Il Regno Unito bandisce tutte le banche russe e Aeroflot

    Il premier britannico Boris Johnson ha annunciato una nuova ondata di sanzioni anti russe in risposta all’azione militare di Mosca in Ucraina mettendo al bando tutte le banche russe dal mercato finanziario della City. Al bando nel Regno Unito anche Aeroflot, mentre vengono sanzionati altri 100 fra individui, entità e società russe. Annunciate pure misure per limitare i capitali depositabili da cittadini russi in conti bancari nel Regno.

  • Italia chiede alla Russia immediata cessazione ostilità

    «La Repubblica Italiana chiede alla Federazione Russa l'immediata cessazione delle ostilità e il ritiro delle forze fuori dai confini internazionalmente riconosciuti dell'Ucraina». È quanto si legge nel comunicato al termine del Consiglio Supremo di Difesa convocato dal capo dello Stato, Sergio Mattarella, a fronte della crisi ucraina dopo l’attacco della Russia a Kiev.

  • A Kharkiv stazioni metro usate come rifugi antiaerei

    A Kharkiv è stato fermato il servizio della metropolitana. Le stazioni e i treni vengono usati dalla popolazione come improvvisati rifugi antiaerei. E’ quanto documentano le immagini postate su vari social media, tra cui quelle pubblicate su Twitter dall’inviato di Nbc News, Matt Bradley.

  • Dirigente Usa conferma, domani voto su risoluzione Onu

    Un alto funzionario dell’amministrazione Usa ha confermato che il Consiglio di Sicurezza “voterà domani” la bozza di risoluzione che “condanna nei termini più forti possibili l’aggressione della Russia e la violazione dell’integrità territoriale dell’Ucraina”. Il testo, ha spiegato l’alto funzionario, “chiede anche il ritiro immediato e incondizionato delle forze di Mosca”.

    Le azioni della Russia, ha precisato, sono una chiara minaccia alla pace e sicurezza internazionale, e il fatto che un membro permanente del Consiglio di Sicurezza violi così chiaramente i principi della Carta Onu rappresenta un momento chiave. Domani Mosca userà il suo diritto di veto per bloccare il testo, ma “facendolo mostrerà il suo isolamento”, ha detto ancora l’alto funzionario americano: in ogni caso “non può mettere il veto alle nostre voci”, e “nei in giorni successivi andremo all’Assemblea Generale”.

  • Cina “colta di sorpresa”, nega appoggio alla Russia

    La Cina si rifiuta di parlare di “invasione” russa dell’Ucraina. E nega di sostenere l’intervento russo. “Una linea cauta”, rileva il Washington Post, in risposta a un conflitto che molti analisti cinesi fino a pochi giorni fa avevano previsto non sarebbe diventato realtà. La portavoce del ministero degli Esteri, Hua Chunying, ha minimizzato sulle ipotesi di un sostegno dietro le quinte di Pechino a Mosca. “In merito alle allusioni americane del sostegno della Cina alla Russia, sono sicura che la Russia sarebbe felice di sentirlo”, ha detto Hua.

    La Cina, ha aggiunto, “non voleva assistere a quello che è accaduto oggi in Ucraina”. E nelle sue dichiarazioni ha ricordato il bombardamento dell’ambasciata cinese a Belgrado nel 1999. Un tentativo, scrive il Post, di fare leva sul sentimento anti-Usa. Mentre le operazioni della Russia sono “il più grande test per un’emergente partnership Mosca-Pechino”, osserva il Post che sottolinea “segnali” recenti di “evoluzione da quello che molti hanno considerato come un ’matrimonio di convenienza’ a qualcosa che somiglia a un’alleanza formale”.

  • Cremlino: Putin pronto a colloqui con leadership Kiev su status neutrale Paese

    Il presidente russo Vladimir Putin è disponibile ad avviare colloqui con la leadership Ucraina per discutere dello status neutrale del Paese, rende noto il Cremlino. L’obiettivo di Putin è quello di raggiungere la demilitarizzazione dell’Ucraina e il Presidente russo è pronto a iniziare negoziati solo se la controparte accetta questo principio.

    Per approfondire: Ucraina-Russia, le cause del conflitto che ha riportato la guerra in Europa

  • Reporter, in Ucraina file a distributori di benzina

    “La gente fa la fila ai distributori di benzina, per fare scorta”. Lo dice a LaPresse Elena Petrochenkova, giornalista ucraina della tv 11 Channell. “Stamattina c’era folla anche ai supermercati e alle banche, anche se i bombardamenti al momento sono lontani da Dnipro”, afferma.

  • Truppe russe alla periferia di Kiev

    Truppe russe sono giunte alla periferia di Kiev, capitale dell’Ucraina, In città vige il coprifuoco disposto dal consiglio cittadino.

  • Bce, Schnabel: guerra Ucraina può ritardare uscita dal Qe

    Il conflitto in Ucraina potrebbe ritardare l’uscita dallo stimolo monetario della Bce. Lo ha detto Isabel Schnabel, membro del comitato esecutivo della Bce, in quella che appare come un’inversione di rotta rispetto alle intenzioni di normalizzare la politica monetaria. Schnabel ha spiegato che l’incertezza legata all’invasione russa richiede un approccio graduale e basato sui dati economici. La Bce - ha aggiunto - è pronta a contrastare ripercussioni gravi sui mercati.

  • Putin: “Costretti a prendere queste misure”

    “Siamo stati costretti a prendere queste misure”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin parlando dell’operazione militare in Ucraina avviata la notte scorsa in occasione di un incontro con la comunità imprenditoriale russa. “La Russia è parte dell’economia mondiale e noi non abbiamo certamente intenzione di danneggiare quel sistema. Non credo che ai nostri partner convenga spingerci fuori da questo sistema”, ha aggiunto il leader russo.

  • Consiglio Supremo Difesa: da Russia ingiustificabile aggressione militare

    “Il Consiglio Supremo di Difesa esprime la più ferma condanna per l’ingiustificabile aggressione militare lanciata dalla Federazione Russa contro l’Ucraina, che rappresenta una grave e inaccettabile violazione del diritto”. Lo si legge in una nota del Quirinale al termine del CSD.

  • Zelensky: “Via la Russia da Swift e no-fly zone su di noi”

    ’’Sta arrivando un pacchetto di ulteriori severe sanzioni contro la Russia da parte dell’Unione europea. Ho discusso tutti i dettagli con il presidente francese Emmanuel Macron’’. Lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dicendo che Kiev ’’chiede la disconnessione della Russia dallo Swift (rete di pagamenti finanziari internazionale più grande del mondo, ndr), l’introduzione di una no-fly zone sull’Ucraina e altre misure efficaci per fermare l’aggressore’’.

    Per approfondire: Perché escludere le banche russe dal sistema Swift può essere la madre di tutte le sanzioni

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky tiene un briefing presso l’Ufficio del Capo di Stato a Kiev (foto Presidenza Ucraina/Afp)

  • Farnesina al lavoro su piani per evacuare italiani

    “Stiamo organizzando dei piani per poter evacuare” i cittadini italiani rimasti in Ucraina. Lo ha detto Vincenzo Celeste, direttore per l’Europa e la politica commerciale internazionale della Farnesina, all’ambasciata Ucraina in Italia. “L’unità di crisi sta seguendo la posizione” degli italiani, e “sta mandando messaggi con tutti gli strumenti possibili, inclusi sms, invitando le persone, se possibile, a lasciare il territorio”, ha spiegato Celeste sottolineando che l’ambasciata resta aperta.

  • Fonti Ue: sanzioni a settori strategici, per ora escluso gas

    Le sanzioni contro Mosca saranno innanzitutto “finanziarie” e “colpiranno settori strategici per l’esercito e la difesa” della Russia. E’ quanto spiega un alto funzionario europeo in vista del vertice dei leader Ue di questa sera. Lo stop alla Russia all’accesso al sistema Swift “è sul tavolo” ma potrebbe anche slittare ad un successivo pacchetto mentre, “al momento” nelle misure a cui sta lavorando Bruxelles “non è incluso il settore energetico”, spiega la stessa fonte. “Una lunga lista”” di personalità dovrebbe entrare nell’aggiornamento della black list e anche le “facilitazioni sui visti” potrebbero essere colpite, si spiega.

  • Assindatcolf: vicinanza al popolo che si occupa nostri anziani, 15% domestici straniero

    “Forte vicinanza al popolo ucraino che con grande dedizione e sacrificio da anni si occupa dei nostri anziani e delle nostre case. Una popolazione molto radicata in Italia e fortemente presente nel comparto del lavoro domestico, in particolare le donne che come badanti si dedicano alle cure di anziani, malati e disabili. Secondo i dati contenuti nel Dossier statistico immigrazione 2021 gli ucrani rappresentano, infatti, il 15% del totale degli addetti stranieri regolarmente impiegati nel comparto, circa 90 mila persone”. È quanto dichiara Andrea Zini, presidente di Assindatcolf, Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico.

    Per approfondire: In Italia 236mila ucraini, quasi l'80% sono donne

  • Proteste in diverse località della Russia, già 167 arresti in 24 città

    Proteste contro la guerra si stanno svolgendo o si sono svolte in 24 città della Russia, come Ekaterinburg, Novosibirsk, Krasnoyarsk e San Pietroburgo. Anche a Mosca, sulla Piazza Pushkin, diverse persone si sono radunate per esprimere il proprio dissenso sull’operazione militare in corso. Il sito di informazioni sulle operazioni delle forze dell’ordine, Ovd-Info segnala 167 arresti in totale fino a ora.

  • G7 condanna l’invasione della Russia, sostegno a Ucraina

    Il G7 “condanna nei termini più duri l’invasione russa dell’Ucraina”. Lo affermano i leader del G7 in una nota esprimendo “sostegno e solidarietà all’Ucraina”.

  • Carretta, revocare onorificienza a banchiere russo Kostin

    Il banchiere russo Andrey Kostin, fatto Commendatore della Stella d'Italia da Mattarella su proposta di Di Maio il 2 dicembre del 2021, è ufficialmente nella lista nera dell'Ue delle sanzioni alla Russia.

  • Croce Rossa italiana lancia urgente raccolta fondi per l’Ucraina

    Alla luce dell'intensificarsi delle violenze e delle conseguenti gravi emergenze umanitarie in Ucraina, la Croce Rossa italiana lancia una urgente raccolta fondi finalizzata al sostegno delle enormi necessità cui stanno dando risposta senza sosta i volontari della Croce Rossa Ucraina. “Mancanza di acqua, cibo, elettricità e assistenza sanitaria colpiscono centinaia di migliaia di persone. Il tutto, aggravato dalla pandemia di Covid-19 ancora in atto”, sottolinea una nota.

    La Croce Rossa è sul posto da sempre e, dopo quasi 8 anni di conflitto, vista l'escalation delle violenze, “ha bisogno di tutto il sostegno possibile. Sono decine di migliaia le persone aiutate ogni giorno attraverso la fornitura di beni di prima necessità, la riparazione di sistemi idrici e l'erogazione di forniture essenziali per gli ospedali”. Al fine di garantire la protezione massima dei civili coinvolti, la Croce Rossa “continua uno stretto dialogo tra le parti alle quali lanciamo l'appello di rispetto delle norme del DIU, diritto internazionale umanitario. Le necessità sono enormi e, con il vostro aiuto, possiamo fare ancora di più”

  • Zelensky, da ora nuova cortina di ferro con Mosca

    “Una nuova cortina di ferro” separa la Russia dal resto del mondo dopo l’invasione dell’Ucraina. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

  • Letta (Pd) e Calenda (Azione) a manifestazione davanti ambasciata russa

    “Siamo qui per dire no all’invasione russa e vogliamo farlo davanti all’ambasciata perché c’è una responsabilità chiara”. Così il segretario Pd, Enrico Letta, tra i partecipanti della manifestazione e il sit-in organizzati davanti all’ambasciata russa a Roma. Presente anche il leader di Azione, Carlo Calenda, che chiede di “ mettere davvero la Russia in un angolo con sanzioni ’vere’. Dobbiamo essere pronti ad affrontare la durezza necessaria in una situazione del gente”.

  • Mosca, risponderemo a sanzioni della Ue per invasione Ucraina

    La Russia risponderà con “inevitabili atti di rappresaglia” a quelle che definisce le sanzioni “illegittime” dell’Unione europea. Lo ha detto il rappresentante permanente di Mosca presso la Ue, Vladimir Chizhov, citato da Interfax, sottolineando di averne informato l’Unione.

  • Ucraina, Pentagono: l’ attacco russo avrà diverse fasi

    “Ci aspettiamo diverse fasi nell’attacco della Russia”. Lo afferma un funzionario del Pentagono citato dai alcuni media americani. Quella vista finora è la prima fase, ha aggiunto.

  • Ucraina, prezzo gas continua a volare: +55,28%

    Continua a volare il prezzo del gas ad Amsterdam dopo l’attacco della Russia all’Ucraina. All’hub olandese Ttf il gas si attesta a 138,495 euro a megawattora, in progressione del 55,28 per cento.

  • Fonti Ue: sospensione Russia da Swift non farà parte II° round sanzioni

    La sospensione della Russia dal sistema Swift non farà parte del secondo pacchetto di sanzioni. Lo hanno indicato fonti europee. Non viene, infatti, ritenuto un elemento fondamentale in questa fase in relazione alla “pesantezza” complessiva delle nuove misure. Ciò non vuol dire che non resti una misura da mettere in pratica successivamente

  • Leopoli si prepara all’arrivo di sfollati da Kiev

    Il comune di Leopoli, la città nell’Ucraina occidentale a circa 70 km dal confine con la Polonia, si prepara ad accogliere gli sfollati da Kiev e da altre zone più a est del Paese, cercando di individuare locali adatti. Lo riferiscono fonti locali all’ANSA, spiegando che da stamattina “a Kiev si è diffuso il panico e in molti stanno tentando di fuggire verso Leopoli”. Anche nella stessa Leopoli “stamattina la gente ha cominciato a comprare scorte di cibo e carburante e di ritirare il denaro dai bancomat. Oggi è tutto chiuso, restano aperti solo gli alimentari e le farmacie. Chi può - aggiungono le stesse fonti - ha deciso di spostarsi in campagna dai familiari e comunque di stare fuori il più possibile dalla città”. La città non è stata direttamente presa di mira dai bombardamenti russi, spiegano ancora, ma sono stati colpite basi militari nella zona.

    Persone in fuga dall’Ucraina al confine ungherese-ucraino dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha autorizzato un’operazione militare, a Tiszabecs, Ungheria, il 24 febbraio 2022 (foto Reuters/Szabo)

  • Zelensky: “Russi vogliono impossessarsi di centrale Cernobyl”

    ’’Le forze di occupazione russe stanno cercando di impadronirsi della centrale Chornobyl. I nostri difensori stanno dando la vita perché la tragedia del 1986 non si ripeta’’. Lo ha scritto su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dicendo di averne parlato con il premier svedese.

  • Nave turca colpita da bomba al largo di Odessa, non ci sono vittime

    Una nave portacontainer di proprietà turca è stata colpita da una bomba nelle acque al largo di Odessa. Non vi sarebbero vittime. Lo ha riferito il direttorato generale degli affari marittimi della Turchia. La nave, la Yasa Jupiter, battente bandiera delle Isole Marshall, era all’ancora quando è stata colpita.

  • Ucraina, Usa sospendono presenza diplomatica nel paese

    Gli Stati Uniti hanno sospeso la propria presenza diplomatica in Ucraina. Il dipartimento di Stato, stando a quanto riferito da un funzionario citato dal Wall Street Journal, ha preso la decisione dopo l’attacco della Russia. Il dipartimento ha emesso un avviso di sicurezza ai diplomatici statunitensi rimasti nel paese, che operavano nella città di Leopoli, di sospensione delle operazioni. Questa settimana, i diplomatici hanno iniziato a fare la spola dalla Polonia, dove hanno trascorso le notti, vista la minaccia di attacco imminente.

  • Il sindaco di Kiev dichiara lo stato di emergenza per la capitale

    Il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, ha dichiarato lo stato di emergenza per la capitale ucraina a partire dalla mezzanotte ora locale. Se necessario, potranno essere introdotti il coprifuoco, un regime speciale di ingresso e uscita e la limitazione della circolazione dei veicoli. Sono vietate le manifestazioni e la distribuzione di materiale informativo che potrebbe destabilizzare la situazione, i riservisti non possono cambiare luogo di residenza senza avvisare le autorità competenti”, si legge in un messaggio pubblicato sul canale ufficiale Telegram di Klitschko.

  • Si combatte a Chernobyl, ma impianti intatti

    Combattimenti tra forze russe e ucraine sono in corso anche nella disarmata centrale nucleare di Chernobyl: lo riferisce un consigliere del ministero dell’Interno di Kiev citato da Nbc. Negli scontri “è stato distrutto un impianto di stoccaggio di scorie nucleari”, si spiega. Il ministero dell’Interno ucraino citato da Nbc conferma i combattimenti a Chernobyl, ma precisa che gli impianti di stoccaggio delle scorie sono attualmente intatti, anche se a rischio di essere distrutti.

  • Forze armata ucraine: con razzi Usa Javelin distrutti 15 carri russi

    Nell’area di Glukhov, nella regione di Sumy, una delle quattro direttrici dell’invasione ordinata da Putin “i militari ucraini hanno utilizzato missili antiaerei Javelin e hanno neutralizzato una colonna di 15 carri armati T-72”. Lo riportano fonti online di Kiev, mostrando la foto di un blindato in fiamme. Kiev avrebbe a disposizione - secondo gli ultimi rapporti - un centinaio di missili Javelin di costruzione Usa, forniti fra il 2018 e il 2020 da Washington nel quadro di un rafforzamento del dispositivo militare ucraino. Il Javelin è un’arma anticarro a guida infrarossi in servizio nelle forze armate statunitensi e che ha un raggio d’azione di circa 2–3 km. Contro questo armamento, particolarmente efficace, i russi hanno elaborato il sistema di protezione Arena, con contromisure di tipo attivo, grazie a un radar doppler che determina le testate in arrivo e spara un proiettile difensivo programmato per detonare immediatamente sopra il bersaglio, impedendo l’impatto.

  • Esplosione in centrale elettrica a 40 km da Kiev

    Si è verificata un’esplosione nella centrale elettrica di Trypilska, a circa 40 chilometri da Kiev. Lo ha reso noto il ministero dell’Energia ucraino dicendo che per il momento la centrale elettrica continua a funzionare. Lo stesso ministero ha affermato che carri armati e truppe non identificate erano stazionate presso la diga della centrale idroelettrica di Kakhovka, nell’Ucraina meridionale.

    Un elicottero da combattimento russo Ka-52 è stato visto sul campo dopo un atterraggio forzato a Kiev, Ucraina, giovedì 24 febbraio 2022 (foto Ap/Lukatsky)


  • Oms Europa, si rischia catastrofe umanitaria

    “Qualsiasi ulteriore escalation” del conflitto in Ucraina “potrebbe portare a una catastrofe umanitaria in Europa, con un bilancio significativo in termini di vittime e ulteriori danni ai già fragili sistemi sanitari”. Lo sottolinea l’Oms Europa, ribadendo la sua “più profonda preoccupazione per la sicurezza, la salute e il benessere di tutti i civili colpiti dalla crisi nel Paese”. Crisi che forse è destinata ad allargarsi. “Il diritto alla salute e l’accesso ai servizi sanitari devono essere sempre tutelati, anche nei periodi di crisi. Gli operatori sanitari, gli ospedali e le altre strutture non devono mai essere un bersaglio e devono poter continuare a soddisfare i bisogni sanitari delle comunità. La protezione dei civili è un obbligo del diritto internazionale umanitario”, rimarca l’Oms Europa, impegnata, attraverso il suo ufficio in Ucraina, per “fornire il necessario supporto su questioni sanitarie urgenti, in particolare un’epidemia di poliomielite in corso e Covid-19”.

  • Vaticano, scenari tragici ma c’è ancora spazio per negoziato

    “I tragici scenari che tutti temevano stanno diventando purtroppo realtà. Ma c'è ancora tempo per la buona volontà, c'è ancora spazio per il negoziato”. Lo dichiara il cardinale segretario di Stato della Santa Sede, Pietro Parolin. “Di fronte agli sviluppi odierni della crisi in Ucraina, risaltano ancora più nette e più accorate le parole che il Santo Padre Francesco ha pronunciato ieri al termine dell'Udienza generale - osserva -. Il Papa ha evocato ’grande dolore’, ’angoscia e preoccupazione’. Ed ha invitato tutte le Parti coinvolte ad ’astenersi da ogni azione che provochi ancora più sofferenza alle popolazioni’, ’destabilizzi la convivenza pacifica’ e ’screditi il diritto internazionale’. Questo appello acquista una drammatica urgenza dopo l'inizio delle operazioni militari russe in territorio ucraino”.

  • Berlino: sanzioni limiteranno accesso Mosca a mercati

    Le sanzioni limiteranno considerevolmente l’accesso della Russia ai mercati europei e americani. Lo ha detto il vicecancelliere tedesco Robert Habeck, in conferenza stampa a Berlino. “Il forte pacchetto di sanzioni” in arrivo “taglierà l’economia russa fuori dal progresso industriale, attaccherà e congelerà gli asset e le holding finanziarie e limiterà drammaticamente l’accesso ai mercati europei e americani”.

  • Cnn, russi prendono il controllo di un aeroporto a Kiev

    Le truppe russe hanno preso il controllo dell’aeroporto internazionale Antonov di Hostomel, a un quarantina di chilometri da Kiev. Non si tratta del principale scalo aereo della capitale ucraino, ma di uno scalo secondario, di servizio, che si trova circa 20 chilometri a nord-ovest del centro di Kiev. Lo riporta la Cnn.

  • Kiev, da questa mattina oltre 200 attacchi

    “Da questa mattina sono stati registrati almeno 203 attacchi nemici e 7 casi di sconfinamento illegali ai confini ucraini”. Lo riporta il ministero degli Affari interni ucraino, citato dai media.

  • Lavrov, Mosca sempre pronta al dialogo se giusto

    La Russia “sarà sempre pronta al dialogo”, purché porti “alla giustizia e al rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite”. Lo ha detto il ministro degli Esteri di Mosca, Serghei Lavrov, citato dalla Tass.

  • Zelensky, stiamo creando una coalizione anti-Putin

    “Stiamo creando una coalizione anti-Putin. Ho parlato con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente francese, Emmanuel Macron, il cancelliere austriaco, Karl Nehammer, e il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, su sanzioni concrete e assistenza concreta per i nostri militari. Siamo in attesa di un’azione decisiva”. Così su Twitter il presidente ucraino, Volodymir Zelensky.

    Militari delle forze militari ucraine bloccano una strada nel cosiddetto quartiere governativo di Kiev il 24 febbraio 2022 (foto Supinsky/Afp)

  • Stoltenberg, spetta a Kiev decidere se aderire alla Nato

    “Ciò che la Nato ha chiarito tante volte è che ogni nazione ha il diritto di scegliere la sua strada e che sosteniamo l’Ucraina nelle sue aspirazioni a integrarsi ulteriormente con la comunità romantica e anche a respirare per l’adesione, e quindi spetta all’Ucraina decidere se appartenere o meno alla Nato”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in un punto stampa con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, al quartier generale della Nato a Bruxelles.

    Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg tiene una conferenza stampa sull’operazione militare russa in Ucraina dopo i colloqui con il presidente del Consiglio europeo e il presidente della Commissione europea, presso la sede della Nato a Bruxelles il 24 febbraio 2022 (foto Thys/Afp)

  • Premier israeliano Bennett si astiene dal condannare la Russia

    In un discorso in un’accademia militare il premier israeliano Naftali Bennett non ha condannato l’invasione russa, né ha espresso solidarietà all’Ucraina e alla sua integrità territoriale, limitandosi ad esprimere vicinanza al popolo ucraino. Lo sottolinea in un tweet il giornalista israeliano Barak Ravid, corrispondente di Walla News, rilevando che l’atteggiamento del premier contrasta con quanto invece espresso stamattina dal ministro degli Esteri Yair Lapid.

  • Truppe russe vicine a Kiev, invasione su tre fronti

    Si intensificano gli scontri in Ucraina, con gli attacchi russi arrivati fino alla periferia di Kiev. Secondo quanto riferito da funzionari ucraini, le truppe russe a bordo di elicotteri stanno cercando di impadronirsi di un aeroporto alla periferia di Kiev. Mykhailo Podolyak, un consigliere presidenziale, ha detto che ci sono stati intensi combattimenti nel sito e ha chiesto ai giornalisti di lasciare l’edificio dell’amministrazione presidenziale nel centro di Kiev. Ha detto che le forze russe potrebbero tentare di entrare nell’area per rimuovere la leadership del paese. Gli attacchi aerei sono iniziati questa notte, in varie regioni dell’Ucraina, e hanno colpito la capitale e molte altre città. Funzionari ucraini hanno detto che la Russia ha attaccato su un ampio fronte lungo le frontiere del paese dalla Bielorussia a nord, la Russia a est e la Crimea controllata dalla Russia a sud.

    Secondo fonti ucraine, riportate dai media internazionali, strutture militari e altre infrastrutture sono state colpite vicino al confine con la Polonia, Paese membro della Nato. Gli obiettivi colpiti sono una torre della televisione nella città di Lutsk, a circa 50 miglia dalla frontiera, l’aeroporto di Lutsk e una vicina base militare. Il presidente Ucraino, Volodymyr Zelensky, ha chiesto ai cittadini con esperienza militare di unirsi alla guerra e ha detto che servono donazioni di sangue. Secondo il Governo 40 soldati sono rimasti uccisi e dozzine sono i feriti. Non si hanno notizie certe sui morti civili.

  • Von del Leyen, ci assicuriamo indipendenza da gas russo

    “Abbiamo lavorato per settimane per essere preparati al peggio, sperando per il meglio, ma per essere preparati al peggio. E questo riguardava il rafforzamento della nostra resilienza nel campo informatico e l’assicurarci di essere indipendenti da qualsiasi tipo di pressione proveniente dalle forniture di gas russe”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un punto stampa con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, e il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, al quartier generale della Nato a Bruxelles.

  • Sirene allarme risuonano nel centro di Kiev

    Sirene di allarme risuonano nel centro di Kiev. Lo riporta Kyiv Post pubblicando un video.

  • Mosca, distrutti 74 obiettivi militari in Ucraina, 11 sono basi aeree

    Il ministro della Difesa russo, Sergey Shoigu, ha dichiarato che le forze armate di Mosca hanno distrutto 74 obiettivi militari ucraini, tra cui 11 basi aeree. Ha aggiunto di aver ordinato che i militari ucraini siano “trattati con rispetto” e che a coloro che si arrendono saranno offerti corridoi di sicurezza. Ha anche confermato la perdita di un jet Su-25, parlando di un “errore del pilota”.

  • Vettel: “Formula 1 non deve correre in Russia, io non vado”

    “Non posso parlare a nome dell’associazione dei piloti di Formula 1, ma personalmente non voglio correre in Russia e la F1 non dovrebbe correrci. Tante persone stanno morendo per ragioni stupide”. L’ex pilota della Ferrari, ora alla Aston Martin, Sebastian Vettel durante la conferenza stampa ai test F1 a Montmelò non ha usato giri di parole per esprimere la sua condanna all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia: “È orribile quello che sta succedendo, sono scioccato. Per quanto mi riguarda la decisione l’ho già presa, a Sochi a settembre non correrò”, ha detto il pilota tedesco.

  • Kiev, 4 morti in attacco russo a ospedale

    Il comando militare ucraino ha dichiarato che quattro persone sono state uccise e dieci ferite quando un colpo d’artiglieria russo ha colpito un ospedale a Vulhedar, nella regione di Donetsk. Fra i feriti vi sono sei medici.

  • Mosca, le milizie di Donetsk avanzano verso Mariupol

    Le milizie filo-russe dell’autoproclamata repubblica separatista di Donetsk stanno avanzando verso Volnovacha, a metà strada tra Donetsk e Mariupol, e sono già entrate per 7 km nei territori controllati dalle forze ucraine. Lo riferisce il ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass.

  • Biden, nuove sanzioni alla Russia. Riunito il Consiglio Sicurezza Nazionale

    Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è riunito con il Consiglio di Sicurezza nazionale della Casa Bianca. Lo riferiscono fonti dell’amministrazione ai media americani. Biden rilascerà una dichiarazione sull’Ucraina e annuncerà nuove sanzioni sulla Russia alle 12 ora locale, le 18 italiane. Lo riporta la corrispondente di Cnn alla Casa Bianca citando alcune fonti dell’amministrazione.

    Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden foto (Ap/Harnik)

  • Peskov: Mosca pronta a negoziato con Ucraina su suo stato neutrale

    La Russia è pronta a tenere un negoziato con la leadership ucraina sul suo status neutrale e sulla promessa di non ospitare armi sul suo territorio. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riportato dall’agenzia Interfax. “Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso la sua visione su ciò che ci aspetteremmo dall’Ucraina per risolvere questi problemi, concettualmente di ’linea rossa’. Si tratta del suo status neutrale e del rifiuto di ospitare armi”, ha detto Peskov aggiungendo che “la domanda è se la leadership dell’Ucraina è pronta a parlare di questo”. Alla domanda se la Russia è pronta ora a discutere di questa questione con l’Ucraina, Peskov ha detto: “Se la leadership dell’Ucraina è pronta a parlarne”.

  • Nato attiva i piani di difesa sul fianco Est dell'alleanza

    “La pace non può essere data per scontata: libertà e democrazia sono contestate da regimi autoritari. E la competizione strategica aumenta. Siamo un’alleanza di 30 democrazie: stando uniti, proteggeremo i nostri popoli e i nostri valori. La democrazia prevarrà sempre sull’autocrazia”. Lo dice il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, in conferenza stampa a Bruxelles. Stoltenberg ha poi confermato che “nei prossimi giorni” la Nato aumenterà ulteriormente “la propria presenza nella parte orientale dell’Alleanza” atlantica. Vengono infatti attivati, ha aggiunto, “piani che erano stati sviluppati nel corso degli anni, per assicurarci di reagire alle crisi”. Si tratta di “piani difensivi” per il versante orientale, in base ai quali “i comandanti militari hanno maggiore autorità, seguendo linee guida politiche, per dispiegare forze in caso di bisogno. Sono piani difensivi” concepiti per “assicurare che disponiamo di forze sufficienti in Europa”.

  • Kiev, combattimenti a 30 km dalla capitale

    Il consigliere presidenziale ucraino Mykhaylo Podolyak afferma che ci sono pesanti combattimenti all’aeroporto di Hostomel, a circa 30 chilometri a nord-ovest di Kiev. Lo riporta Bloomberg.

  • Ue, Kiev chiede attivare meccanismo protezione civile

    “A seguito dell’invasione russa completamente ingiustificata di oggi, l’Ucraina ha presentato una richiesta urgente per l’assistenza medica tramite il meccanismo di Protezione civile dell’Ue. Invito tutti gli Stati membri e gli Stati partecipanti a rispondere immediatamente con offerte di assistenza. Il momento di aiutare è ora”. Lo scrive in un tweet il Commissario europeo per la gestione delle crisi Janez Lenarcic.

  • Renzi si dimette da board della multinazionale russa Delimobil

    “Inaccettabile l'attacco russo in Ucraina. Un pensiero alle vittime di questa assurda guerra e alle famiglie che stanno piangendo i propri cari. L'Italia sia come sempre al fianco di Europa e Stati Uniti in nome della libertà e dei valori”. Lo scrive su twitter Matteo Renzi. L’ex premier, secondo quanto riferisce oggi il Financial Times, si è anche dimesso dal board della multinazionale Delimobil, il maggior servizio di car sharing della Russia, fondato dall’imprenditore italiano Vincenzo Trani, in risposta all’azione militare decisa da Putin. Questa mattina l’ex primo ministro italiano ha inviato una e-mail al Consiglio di amministrazione di Delimobil per comunicare le sue dimissioni con effetto immediato.

  • Mosca, pronte contromisure alle sanzioni

    La Russia ha preparato contromisure per proteggere i mercati finanziari e le maggiori compagnie dalle sanzioni occidentali per l’operazione militare in Ucraina. Lo afferma il governo di Mosca, citato dalla Tass.

  • Draghi: faremo tutto il necessario per preservare sovranità Ucraina

    “L'Italia condivide la posizione più volte espressa anche dagli alleati di voler cercare una soluzione pacifica alla crisi. Ho sempre pensato che qualsiasi forma di dialogo dovesse essere sincero e soprattutto utile. Le azioni del governo russo di questi giorni lo rendono nei fatti impossibile”. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi rilasciando alcune dichiarazioni al termine del Cdm.

  • In serata via libera a seconda serie di sanzioni Ue, ci sarà l'energia

    “La Ue risponderà nei termini più forti possibili e concorderà il più duro pacchetto di sanzioni mai attuato”. Parole del “ministro” de gli esteri Ue Josep Borrell. La decisione sarà presa questa sera dai capi di Stato e di governo. Intanto, gli ambasciatori degli Stati Ue stanno approntando il secondo pacchetto di sanzioni, con una lista che sarà molto lunga. Secondo quanto risulta a Il Sole 24 Ore Radiocor, le nuove misure estendono il numero delle banche sotto tiro; sarebbero vietati le acquisti di azioni e obbligazioni anche nel mercato secondario. E comparirà anche il settore energetico per quanto riguarda il trasferimento di tecnologie alla Russia. Fonti diplomatiche raccontano che Italia, Germania e Cipro vorrebbero lasciar fuori dalla lista alcune misure. Di certo c'è stata molta discussione sulle misure sulle transazioni finanziarie transfrontaliere e bancarie e a un certo punto è stata avanzata l'ipotesi di sospendere la partecipazione della Russia al sistema Swift, che consente lo scambio di informazioni per le transazioni. Il nuovo “pacchetto” di sanzioni sarà concluso e concordato oggi, sarà poi suggellato dal via libera politico al Vertice Ue di stasera per entrare in vigore, ci si aspetta, domani.

  • Macron: risorgono spettri del passato, restiamo uniti

    “In queste ore travagliate in cui risorgono i fantasmi del passato e in cui ci saranno numerose manipolazioni, non cediamo nulla della nostra unità, intorno ai nostri principi di libertà, di sovranità e di democrazia”: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nel messaggio rivolto alla nazione, dopo l’invasione russa dell’Ucraina. “La Francia è al fianco dell’Ucraina. Voglio salutare il coraggio e la determinazione del presidente ucraino, del popolo ucraino”, ha aggiunto il presidente francese, con alle spalle, oltre alla bandiera francese ed europea, anche quella ucraina. Putin “non ha solo attaccato l’Ucraina, ha deciso di portare avanti da decenni l’attacco più grave alla pace, alla stabilità della nostra Europa”, ha concluso.

    A photo shows a video screen displaying French President Emmanuel Macron as he delivers a speech on the situation in Ukraine, at the Elysee Palace in Paris, on February 24, 2022. - Russian President announced a military operation in Ukraine on February 24, 2022, with explosions heard soon after across the country and its foreign minister warning a "full-scale invasion" was underway. (Photo by Ludovic MARIN / AFP)


  • Razzi russi alla periferia di Kiev: 6 morti e 12 feriti

    La Russia ha lanciato due razzi contro la città di Brovary, alla periferia di Kiev, colpendo due unità militari ucraine e provocando almeno 6 morti e 12 feriti. Lo riferisce il Centro di Kiev per le comunicazioni strategiche e la sicurezza delle informazioni.

  • Enac: Ue ha disposto divieto di sorvolo dell’Ucraina

    «Fino al 24 febbraio 2022, a seguito della situazione tra la Russia e l’Ucraina, le autorità europee hanno disposto il divieto per l’aviazione civile di sorvolare lo spazio aereo dell’Ucraina e delle zone limitrofe interessate da azioni militari, a tutela della sicurezza (safety) del volo». Lo rende noto l’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) in una nota.

  • Dichiarazione congiunta Nato-Ue: «Quanto accaduto in queste ore dimostra che la Russia è isolata»

    Il segretario generale Jens Stoltenberg tiene una conferenza stampa congiunta con il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. «Più tardi presenteremo un pacchetto di sanzioni finanziarie molto dure che andranno a limitare l’accesso della Russia ai mercati occidentali», ha detto la von der Leyen.

  • Aereo ucraino si schianta a sud di Kiev: 5 morti

    «Un aereo militare delle forze armate ucraine con 14 persone a bordo si è schiantato tra i villaggi di Zhukivtsi e Trypillia, nel distretto di Obukhiv», a sud di Kiev, «provocando cinque morti». Lo riferisce il ministero degli Interni ucraino.

  • Draghi: «Faremo di tutto per garantire la sovranità ucraina»

    «Sono ore di grande preoccupazione per i cittadini: domani riferirò al Parlamento sul conflitto in corso, il governo intende lavorare senza sosta per risolvere la crisi accanto ai nostri alleati e faremo tutto il necessario» per garantire la «sovranità del’Ucraina e la sicurezza dell’Ue, l’ordine internazionale che si basa sulle regole da noi tutti condivise». Lo dice il premier Mario Draghi in una dichiarazione alla stampa. «La nostra Ambasciata a Kiev è aperta, pienamente operativa e mantiene i rapporti con le Autorità ucraine, in stretto coordinamento con le altre Ambasciate, anche a tutela dei circa 2000 italiani residenti. L’Ambasciata resta in massima allerta, pronta ad adottare ogni necessaria decisione».

  • Calcio, De Zerbi (Shakhtar): «Restiamo qua, il governo ci aiuti»

    «Abbiamo scelto di restare in Ucraina con ansia e paura, ci avevano detto che al 70% avremmo giocato sabato a Kharkiv, a 30 chilometri dal confine russo. Ora con i bombardamenti è tutto sospeso e noi aspettiamo notizie dell’ambasciata italiana, per capire come muoverci, Confidiamo nell’aiuto del Governo». Lo ha detto Roberto De Zerbi, tecnico italiano dello Shakhtar Donetsk, in collegamento da Kiev con SportItalia. «Non siamo degli eroi», ha aggiunto. «Rifarei la scelta di restare, ma mi farei sentire con più forza dalla federazione ucraina: quando Putin ha fatto il primo discorso, forse lo hanno sottovalutato».

  • Johnson: «La Russia sarà condannata come uno Stato paria»

    La Russia di Vladimir Putin sarà condannata come uno «Stato paria» dopo aver scatenato una «ondata di violenza» contro l’Ucraina. Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson. Nel suo messaggio alla nazione ha aggiunto che l’Occidente deve «porre fine collettivamente» alla sua dipendenza dal petrolio e dal gas russo «che per troppo tempo ha dato a Putin il controllo della politica occidentale».

  • Ipotesi ridislocamento truppe italiane

    Tra domani e sabato, secondo quanto si apprende da fonti di governo, si potrebbe riunire di nuovo il Consiglio dei ministri per varare un decreto per un nuovo dislocamento delle truppe italiane, in linea con il dispositivo che sta mettendo in campo la Nato dopo gli attacchi russi in Ucraina. Le decisioni, viene sottolineato, sono subordinate al Consiglio superiore di Difesa, convocato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel pomeriggio.

  • UniCredit: seguiamo da vicino la crisi, sempre osservate le regole

    «Stiamo seguendo da vicino gli sviluppi in Russia. Il paese è stato soggetto a una serie di sanzioni e ci siamo sempre adeguati al contesto in maniera pienamente conforme alle regole». Così un portavoce di UniCredit in merito alla presenza del gruppo in Russia dopo l’invasione dell’Ucraina. «Comunque - ricorda - il nostro patrimonio nella controllata russa è inferiore al 4% del patrimonio netto totale del gruppo e se si guarda ai prestiti e alle attività di business la percentuale è anche inferiore. La nostra banca in Russia rappresenta circa il 3% dei ricavi e del capitale allocato del gruppo. Tutte le esposizioni - conclude - presentano un elevato grado di copertura (la copertura degli Npe è salita all’84%). La nostra controllata è molto liquida e autofinanziata».

  • Ucraina, le milizie di Lugansk oltrepassano la linea di contatto

    Le milizie filo-russe di Lugansk, nel Donbass, sono giunte sulla riva opposta del fiume Seversky Donets, che delimitava alcune parti della linea di contatto tra le forze ucraine e i separatisti. Lo ha detto a Russia 24 il portavoce delle milizie locali, Ivan Filiponenko, citato dalla Tass.

  • Putin riunisce gli oligarchi al Cremlino

    Con i prezzi degli asset in calo, il presidente russo Vladimir Putin ha convocato al Cremlino i principali azionisti e i leader delle più grandi società russe per discutere della situazione in Ucraina: lo riferisce l’agenzia di stampa Bloomberg citando fonti che hanno chiesto di non essere identificati perché le informazioni non sono pubbliche. L’incontro potrebbe svolgersi intorno alle 16 ora locale (le 14 ora italiana). Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, non ha risposto immediatamente ad una richiesta di commento.

  • Truppe russe nella regione di Kiev

    Le truppe russe hanno sfondato e sono penetrate nella regione di Kiev. Lo hanno annunciato i soldati ucraini che presidiano la frontiera.

    Carri armati russi a Rostov (Epa)

  • Commissione europea pronta a sostenere l’accoglienza dei profughi

    «La Commissione europea è pronta a sostenere gli Stati membri nella preparazione all’accoglienza man mano che la situazione si evolve in Ucraina. Ringrazio Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia e Ungheria per la loro prontezza e disponibilità a fornire una protezione immediata. Stiamo insieme dalla parte del popolo ucraino». Lo scrive in un tweet la commissaria europea agli Affari interni, Ylva Johansson.


  • Raid aereo su una base a Odessa: 18 morti

    Un raid aereo russo su una base militare nei pressi di Odessa, porto strategico ucraino sul Mar Nero, ha provocato almeno 18 morti, tra cui dieci donne. Lo riferisce in una nota l’amministrazione regionale. «In questo momento, stiamo ancora scavando tra le macerie», aggiunge la nota.

  • Telefonata Wang-Lavrov. Cina: rispettiamo la sovranità dei Paesi, ma comprendiamo la Russia

    La Cina rispetta «sempre la sovranità e l’integrità territoriale di tutti i Paesi. Allo stesso tempo, abbiamo anche visto che la questione Ucraina ha latitudine e longitudine storiche complesse e speciali e comprendiamo le legittime preoccupazioni della Russia sulla sicurezza». Lo ha detto il ministro degli Esteri Wang Yi, nella telefonata con la controparte russa Sergei Lavrov, aggiungendo che «la Cina sostiene che la mentalità da Guerra Fredda dovrebbe essere del tutto abbandonata e che un meccanismo di sicurezza europeo equilibrato, efficace e sostenibile dovrebbe essere finalmente formato attraverso il dialogo e la negoziazione».

  • Nato, Stoltenberg: «Momento grave, la guerra è in Europa»

    «La Russia ha attaccato l’Ucraina, è un atto brutale di guerra. Quello che aveva detto da mesi è successo. È un momento grave per noi, la guerra è in Europa». Lo dice il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in una dichiarazione alla stampa. «Non accetteremo mai brutali violazioni dell’integrità territoriale di un Paese alleato come quella che stiamo vedendo: questa invasione non è una sorpresa e per questo abbiamo rafforzato in misura significativa con truppe, navi e forza aerea la nostra presenza nella parte orientale. È una attività che abbiamo deciso di rafforzare ulteriomente dando più autorità ai comandi militari di muovere e dispiegare forze dove necessario», ha indicato Stoltenberg al termine della riunione del Consiglio Atlantico. «Si tratta di una misura preventiva e non offensiva», ha aggiunto.

    Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato (Reuters)

  • Bankitalia: «Monitoriamo la situazione, pronti alle sanzioni»

    La Banca d’Italia, assieme alla Bce «sta strettamente monitorando le implicazioni della situazione in Ucraina» e «attuerà le sanzioni decise dalla Ue e dai governi europei». È quanto fanno sapere fonti di Via Nazionale che ricordano come le banche dell’Eurosistema condurranno «una valutazione complessiva delle previsioni economiche alla riunione di marzo, che terrà conto anche dei recenti sviluppi geopolitici».

  • Il premio Nobel russo Muratov: «Siamo in lutto, proviamo vergogna»

    «Siamo in lutto. Il nostro Paese per ordine del presidente Putin ha iniziato una guerra con l’Ucraina. E non c’è nessuno che possa fermare la guerra. Quindi, insieme al dolore, noi proviamo vergogna». È quanto scrive sul sito del suo giornale Dmitry Muratov, direttore del quotidiano indipendente russo Novaya Gazeta e Premio Nobel per la pace. «Nelle sue mani - aggiunge Muratov - il comandante in capo rigira il “pulsante nucleare” come il portachiavi di una macchina costosa. Il prossimo passo è un attacco nucleare?». Muratov aggiunge che la prossima edizione di Novaya Gazeta uscirà in russo e in ucraino.

  • Turchia, Erdogan: attacco russo inaccettabile e ingiusto

    «Troviamo inaccettabile e respingiamo l’operazione militare avviata in Ucraina dalla Federazione russa». Lo fa sapere il ministero degli Esteri turco attraverso un comunicato che definisce l’azione militare di Mosca come «una seria minaccia alla sicurezza della nostra regione e del mondo» ed esprime sostegno all’integrità territoriale dell’Ucraina. Nel comunicato, Ankara ribadisce l’opposizione al riconoscimento del Donbass e chiede alla Russia di «fermare questa azione illegale e ingiusta». Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha definito l’operazione «inaccettabile» descrivendola come «un colpo alla stabilità e alla prosperità della nostra regione».

  • Cremlino: l’operazione militare durerà il tempo necessario

    Sarà il presidente Vladimir Putin a stabilire la durata dell’operazione militare in Ucraina, che proseguirà «per il tempo necessario». Lo ha annunciato il Cremlino, secondo quanto riporta la Tass.

    Mosca, la propaganda di Putin (Afp)

  • Draghi, dichiarazioni sulla crisi dopo il Cdm

    Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, al termine del Cdm rilascerà dichiarazioni di aggiornamento alla stampa presso la Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi. Lo rende noto Palazzo Chigi. Sarà ammesso in presenza un ristretto pool di giornalisti tra quelli accreditati permanentemente presso la Sala stampa.

  • Calcio, Smolov (Dinamo Mosca) primo giocatore russo a prendere le distanze dall’attacco. L’Uefa convoca riunione del piano esecutivo

    «No alla guerra» su un sfondo nero, accompagnato dalla sigla dell’Ucraina (Ua) e da un cuore infranto. Fedor Smolov, attaccante della Dinamo Mosca, è il primo giocatore della nazionale a schierarsi apertamente contro l’attacco armato all’Ucraina. Il giocatore 32enne, convocato negli ultimi tre incontri della selezione russa, ha preso posizione su Instagram poche ore dopo l’inizio dell’attacco aereo e terrestre dell’esercito russo contro l’Ucraina. L’Uefa convoca, intanto, una riunione straordinaria del comitato esecutivo.

  • Agenzia per la cybersicurezza: alzare le difese contro gli attacchi

    In relazione all’evoluzione della situazione internazionale, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale «rinnova fortemente la raccomandazione ad adottare misure di difesa cibernetica alte e massimi controlli interni per la protezione delle proprie infrastrutture digitali e a seguire le indicazioni e gli aggiornamenti pubblicati sul portale del Csirt Italia (il team di risposta in cado di incidenti ) raggiungibile all’apposito indirizzo web e sul profilo Twitter ufficiale che contengono anche alcuni indicatori di compromissione rispetto ai più recenti attacchi cyber».

  • Confindustria, Bonomi: «L’escalation impone di concentrarsi sulla difesa degli interessi dell’industria». No agli impegni in Lega Calcio

    «Il precipitare degli eventi in Ucraina chiama oggi tutti a riaffermare il proprio impegno a sostegno della libertà e a lavorare nella massima unità nella Comunità Europea e nella Nato per fermare una nuova guerra d'aggressione nel nostro continente». Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, dichiara: «L’Italia, come sappiamo, è particolarmente esposta sul gas e il rischio di conseguenze peggiori in relazione a quanto sta avvenendo in queste drammatiche ore si aggiunge alle grandi difficoltà che, negli ultimi mesi, hanno già considerevolmente colpito le imprese e frenato la ripresa italiana. Ho subito attivato una consultazione straordinaria di Confindustria con le nostre analoghe associazioni europee. Il mio dovere istituzionale in un momento straordinario come questo non può che concentrarsi solo sulla difesa degli interessi del sistema industriale italiano». Per questo, conclude Bonomi, «ho comunicato ai club della Lega Calcio che mi è impossibile accogliere la richiesta che mi era stata rivolta di assumerne la presidenza. Naturalmente, Confindustria resterà sempre disponibile a qualunque contributo sia volto a ridare al sistema calcio il ranking finanziario e manageriale che gli spetta in Europa».

  • L’ambasciatore russo a Roma: «L’Italia mantenga politica ponderata»

    L’ambasciatore di Mosca a Roma, Sergey Razov, ha espresso «l’auspicio che, rispetto alla situazione ucraina, l’Italia mantenga quella politica ponderata che tradizionalmente caratterizza le relazioni bilaterali tra Russia e Italia». Lo scrive in una nota l’ambasciata russa, dopo la convocazione del diplomatico alla Farnesina.

  • Kiev, un testimone: «All’aeroporto 4 o 5 esplosioni»

    «Abito nella zona centrale di Kiev. Sono stata svegliata all’alba da una telefonata di mia madre che mi ha detto di aver sentito quattro/cinque esplosioni vicino casa sua provenienti dall’aeroporto internazionale di Kiev-Boryspil. È stato attaccato l’aeroporto e la base militare di Brovary, città dove sono nata», lo dice in una video intervista Anastasiya Menzhega, 25 anni, architetto e designer di Kiev.

  • Milano, il sindaco Sala: «Il maestro Gergiev prenda le distanze da Putin o lasci la Scala»

    «Abbiamo alla Scala “La dama di picche” diretta dal maestro Valery Gergiev che ha più volte dichiarato la sua vicinanza a Putin, con il sovrintendente del teatro gli stiamo chiedendo di prendere una posizione precisa contro questa invasione e se non lo facesse saremmo costretti a rinunciare alla collaborazione». Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commentando quanto accade in Ucraina nel corso di un confronto con l’ex candidato sindaco del centrodestra a Milano e consigliere comunale, Luca Bernardo. «Di fronte a queste situazioni bisogna intervenire», ha detto.

  • Petrolio, il brent corre ancora: quota 105 dollari a barile

    Non si arresta la corsa del petrolio in scia all’attacco della Russia all’Ucraina. Il Brent ha toccato per la prima volta dal 2014 quota 105 dollari al barile, grazie a un rialzo superiore all’8% mentre anche il Wti, il greggio texano, è a un passo dai 100 dollari al barile, trattando a 99,4 dollari (+7,9%).

    Schizzano i prezzi del petrolio dopo l’invasione dell’Ucraina (Afp)

  • La Bielorussia chiude parte dello spazio aereo

    Lo Stato maggiore delle forze armate di Minsk ha chiuso parte dello spazio aereo bielorusso ai voli civili. Lo riporta l’agenzia Interfax.

    Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko (Epa)

  • Bbc: carri armati russi a Kharkhiv

    I carri armati delle forze di invasione russe sono entrati a Kharkhiv, la seconda città ucraina per dimensioni. Lo riporta la Bbc, citando le notizie che giungono dal terreno e fonti della sicurezza ucraina.

  • La Lituania dichiara lo stato di emergenza

    La Lituania ha dichiarato lo stato di emergenza, a seguito dell’invasione russa dell’Ucraina. Lo ha annunciato il presidente Gitanas Nausėda.

  • Parlamento europeo, martedì sessione straordinaria sulla crisi ucraina

    Il Parlamento europeo convoca una sessione plenaria straordinaria martedì alle 13 a Bruxelles per far fronte alla crisi in Ucraina. Lo comunica il portavoce dell’Eurocamera Jaume Duch.

  • Zelensky: «Donate sangue, serve ai militari»

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un appello affinchè i cittadini ucraini donino il sangue, «ne hanno bisogno militari feriti», ha detto. Si è rivolto anche ai datori di lavoro, chiedendo loro di prendersi cura dei dipendenti, di assicurare che le forniture non siano interrotte.

    Zelensky su FB agli ucraini: esplosioni e attacchi, legge marziale
  • Kiev, oltre 40 soldati e 10 civili ucraini uccisi

    “Più di 40 soldati ucraini e circa 10 civili sono stati uccisi”. Lo rende noto la presidenza ucraina.

  • Johnson chiede un vertice urgente dei leader Nato

    Il primo ministro britannico Boris Johnson ha affermato che l’azione militare russa in Ucraina è una “catastrofe per il nostro continente” e ha chiesto un vertice urgente dei leader della Nato.

  • Ucraina, Mosca: «Vittime civili nel Donbass»

    “Vittime civili si registrano nel Donbass a causa degli attacchi dell’esercito ucraino”: lo sostiene il ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta Interfax.

    Mobilitazione militare a Est

  • L’Ucraina rompe le relazioni diplomatiche con la Russia

    L’Ucraina rompe le relazioni diplomatiche con la Russia. Lo ha annunciato il presidente Zelensky.

  • Cina: la Russia non ha bisogno delle nostre armi

    “Essendo un grande e potente Paese, la Russia non ha bisogno delle nostre armi”. La ha detto la portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying in merito alle possibili forniture passate o future di armi alla Russia. “L’approccio della Cina è qualitativamente diverso da quello Usa. Quando vedremo il rischio di conflitto, non prenderemo l’iniziativa di fornirci armi a vicenda e non faremo ciò che gli Usa hanno fatto dando all’Ucraina un gran numero di strutture e attrezzature militari. Penso che la Russia, essendo un Paese grande e potente, non abbia bisogno della Cina o di altri Paesi”, ha aggiunto.

  • Teste, potrebbero arrivare subito a Kiev

    “La situazione è molto dura, potrebbero arrivare veramente velocemente a Kiev. Se vogliono veramente conquistare subito Kiev noi dobbiamo nasconderci. Cerchiamo ora di capire quali bunker e seminterrati sono disponibili”. Questa la testimonianza all’ANSA di Anastasiya Menzhega, 25 anni, architetto e designer a Kiev

    I resti di materiale militare vicino a un’altalena a Kharkiv ’

  • Kiev, necessario sostegno tecnico-militare ed economico

    “L’Ucraina ora ha bisogno di sostegno più grande e molto specifico dal mondo: tecnico-militare, economico e con dure sanzioni contro la Russia”. Lo ha dichiarato il consigliere alla presidenza ucraina, Mykhailo Podolyak, affermando che “l’esercito ucraino sta combattendo duramente”.

    Un post tratto dal profilo Twitter di Dobromir Vasilevich

  • Ucraina: domani prima informativa Draghi in Parlamento

    Domani prima informativa Draghi in Parlamento. Lo si apprende in ambienti di governo

  • Zelensky ordina di infliggere massimo perdite a russi

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dato l’ordine di infliggere “il massimo delle perdite” alle forze militari russe che hanno attaccato il paese. Lo riferisce il comandante in capo delle forze armate ucraine, Valery Zaluzhny.

  • Kiev, «uccisi 50 occupanti russi»

    L’Ucraina afferma di aver ucciso «circa 50 occupanti russi».

  • Osce,con attacco a rischio vita milioni di persone

    “Condanniamo fermamente l’azione militare della Russia contro l’Ucraina. Questo attacco all’Ucraina mette a serio rischio la vita di milioni di persone ed è una grave violazione del diritto internazionale e degli impegni presi dalla Russia. Chiediamo l’immediata cessazione di tutte le attività militari”. Così l’Osce in un comunicato congiunto dal presidente e ministro degli esteri polacco, Zbigniew Rau, e dal segretario generale, Helga Maria Schmid. “Questo pomeriggio la presidenza di turno polacca convocherà una riunione rafforzata del Consiglio Permanente dell’Osce a livello ministeriale”.

  • Il leader di Donetsk: «Finirà abbastanza rapidamente»

    “Il movimento di liberazione si concluderà abbastanza rapidamente”. Lo afferma il leader dell’autoproclamata repubblica popolare di Donetsk, Denis Pushilin, dopo l’ “operazione militare speciale” annunciata dal presidente russo Vladimir Putin. “Posso dire che finirà presto”, ha aggiunto.

  • Blinken parla con Stoltenberg: «Attacco premeditato e ingiustificato»

    Il segretario di Stato americano Antony Blinken e il segretario alla Difesa Lloyd Austin hanno parlato nella notte con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, “condannando l’attacco premeditato, non provocato e ingiustificato contro l’Ucraina e discutendo della risposta coordinata dell’Alleanza”. Lo riferisce il dipartimento di Stato, secondo cui si è anche parlato dei “provvedimenti ulteriori per garantire la sicurezza del territorio alleato, specialmente sul fianco est della Nato”.


  • Borrell, ore più buie per Europa da fine II Guerra mondiale

    “Queste sono tra le ore più buie per l’Europa dalla fine della seconda guerra mondiale”. Lo ha affermato l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Josep Borrell, in una dichiarazione alla stampa assieme alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. “Non è solo la più grande violazione del diritto internazionale, è una violazione dei principi fondamentali della convivenza umana. Sta costando molte vite con conseguenze sconosciute”, ha aggiunto.

    Per approfondire/ Ucraina-Russia, le cause del conflitto che ha riportato la guerra in Europa

  • Zelensky all’esercito: infliggete a forze russe il massimo delle perdite

    Il presidente ucraino Zelensky ha ordinato di “infliggere il massimo delle perdite” alle forze russe. Lo ha riferito il capo dell’esercito di Kiev.

    Fuga da Kiev il 24 febbraio dopo l’inizio delle esplosioni

  • Cina: «Invasione? È una parola preconcetta»

    All’ennesima domanda sulla «invasione» dell’Ucraina da parte della Russia posta dai media occidentali, la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Hua Chunying, ha respinto «l’uso preconcetto delle parole». Nel corso del briefing quotidiano, Hua ha aggiunto di ritenere la vicenda un «tipico stile di fare le domande dei media occidentali».

  • Kiev, blindati russi col marchio Z da più punti frontiera

    Le forze di terra russe sono entrate nel territorio ucraino da più punti della frontiera. Lo sottolineano le guardie di frontiera ucraine, pubblicando un video che mostra i veicoli contrassegnati con il marchio ’Z’: “Veicoli militari russi, compresi blindati, hanno violato il confine nelle aree di Chernigiv (confine settentrionale bielorusso), Soumy (confine nord-orientale), Lugansk e Kharkiv (confine orientale)”, nel punto tra la penisola e la terraferma dell’Ucraina.

    Una americana piange dopo aver varcato il confine tra Ucraina e Polonia

  • La Russia blocca la navigazione nel mar d’Azov

    Mosca ha chiuso la navigazione nel Mar d’Azov, tra la l’Ucraina e la Russia. In connessione con quelle che definisce “attività antiterroristiche”, un rappresentante dell’Agenzia federale per il trasporto marittimo Rosmorrechflot ha detto alle agenzie russe che “la navigazione è sospesa dalle 4:00 (0100 GMT) del 24 febbraio fino a nuovo avviso”.

  • Ambasciata cinese: «State a casa, esporre bandiera su auto»

    Allerta dell’ambasciata cinese in Ucraina. La rappresentanza diplomatica, riporta la Cgtn, ha raccomandato ai connazionali nel Paese di “rimanere a casa e restare calmi”, sottolineando come la situazione sia “peggiorata notevolmente”. “Ci sono stati bombardamenti in varie città e sono in corso operazioni militari”, avverte l’ambasciata, che raccomanda ai cittadini di rimanere in casa, lontano da finestre e vetri, e - nel caso uscissero - di esporre la “bandiera cinese” in modo “visibile” sui loro mezzi.

  • Borsa: Mosca sprofonda, indice Moex perde quasi 30%

    La Borsa di Mosca crolla di quasi il 30% dopo l’attacco della Russia all’Ucraina. Il listino moscovita, che era stato sospeso a ridosso dell’annuncio, ha ampliato le perdite registrate all’avvio e vede l’indice Moex registrare un calo record del 28,8%.

  • Riunione ambasciatori Ue alle 9 su crisi e vertice stasera

    Gl ambasciatori dell’Ue si riuniranno alle 9 per discutere della situazione della sicurezza nell’Europa orientale e della preparazione della riunione straordinaria del Consiglio europeo di stasera. Lo riporta un portavoce del Coreper su Twitter

  • Separatisti rivendicano controllo di due città nell’est

    I separatisti in Ucraina rivendicano di avere il controllo delle cittadine di Stanytsia Luhanska e Shchastia, mentre le autorità di Kiev confermano che forze filo-russe sono avanzate nel territorio controllato dalle forze governative. Lo riporta l’agenzia Dpa.

  • Kiev, «almeno 7 morti e 9 feriti in bombardamenti russi»

    Almeno sette persone sono state uccise e altre nove sono rimaste ferite a causa dei bombardamenti russi. Lo hanno detto le autorità dell’Ucraina

    Il resto di un missile russo a Kiev

  • Stoltenberg: «Attacco russo minaccia a sicurezza euro-atlantica»

    Il Segretario generale della Nato Jen Stoltenberg ha condannato ’’l’attacco russo sconsiderato e non provocato’’ contro l’Ucraina, parlando di ’’violazione del diritto internazionale’’ e di minaccia alla sicurezza euro-atlantica che ’’mette a rischio innumerevoli vite civili’’. ’’Questa è una grave violazione del diritto internazionale e una seria minaccia alla sicurezza euro-atlantica. Gli alleati della Nato si incontreranno per affrontare la nuova aggressione della Russia’’, ha detto.

  • Introdotta la legge marziale in Ucraina

    La Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino, ha approvato questa mattina il decreto presidenziale sull’introduzione della legge marziale in Ucraina. Giovedì scorso, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato l’introduzione della legge marziale in tutto il paese. “Questa mattina, il presidente Putin ha annunciato un’operazione militare speciale nel Donbass - ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video messaggio -. La Russia ha effettuato attacchi alle nostre infrastrutture militari, alle nostre guardie di frontiera. Sono state udite esplosioni in molte città dell’Ucraina. Stiamo introducendo la legge marziale in tutto lo stato”. E ancora: “Ho avuto una conversazione con il presidente Biden. Gli Stati Uniti stanno iniziando a raccogliere il sostegno internazionale. È necessaria la calma da parte di tutti. Se possibile, restate a casa. Stiamo lavorando. L’intero settore della sicurezza e della difesa dell’Ucraina sta funzionando. Niente panico, siamo pronti a tutto e sconfiggeremo tutti”.

    Tanks russi a Mariupol

  • Guterres a Putin: «A nome dell’umanità, ritiri le truppe»

    «A nome dell’umanità, ritiri le truppe in Russia, non permettiamo che scoppi la peggiore guerra dall’inizio del secolo». Questo l’appello del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres al presidente russo Vladimir Putin.

  • Lukashenko riunisce vertici militari dopo colloquio con Putin

    Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko riunisce i vertici militari. L’agenzia BelTa dà notizia di una imminente “riunione straordinaria” dopo un colloquio telefonico alle prime ore di questa mattina tra Lukashenko e Vladimir Putin durante il quale il presidente russo “ha informato” il leader della Bielorussia “riguardo la situazione al confine con l’Ucraina e in Donbass”.

  • Macron chiede la fine immediata dell’aggressione russa

    Il presidente francese Emmanuel Macron “condanna fermamente la decisione della Russia di dichiarare guerra all’Ucraina” e chiede “la fine immediata” delle operazioni militari russe.

  • Militari Kiev, abbattuti 5 velivoli e un elicottero russi

    Cinque velivoli e un elicottero russi abbattuti. Lo fanno sapere le forze armate ucraine.

    Fuga da Kiev dopo l’inizio dell’operazione di invasione russa

  • Zelensky: fermare la guerra, serve coalizione anti-Putin

    “Fermare Putin e la guerra contro l’Ucraina e il mondo. Costruire una coalizione anti-Putin. Sanzioni immediate e sostegni all’Ucraina”. Lo twitta il presidente ucraino Volodymyr Zelensky

    Zona colpita da un missule a Kiev

  • Draghi: «attacco ingiustificato e ingiustificabile»

    Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha condannato l'attacco “ingiustificato e ingiustificabile” della Russia contro l'Ucraina. “Il Governo italiano condanna l'attacco della Russia all'Ucraina. È ingiustificato e ingiustificabile. L'Italia è vicina al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della Nato per rispondere immediatamente, con unità e determinazione”.

  • Riunione straordinaria della Commissione Ue

    Una riunione straordinaria della Commissione europea è stata convocata per le 9.30 dalla presidente Ursula von der Leyen in vista del vertice europeo che si terrà questa sera a Bruxelles.

  • Draghi: a lavoro con la Nato per risposta immediata

    «Siamo al lavoro con gli alleati europei e della Nato per rispondere immediatamente, con unità e determinazione». Si esprime così il presidente del Consiglio Mario Draghi dopo l’attacco russo in Ucraina.

  • Putin parla con Lukashenko e lo informa sulle sue mosse

    Vladimir Putin ha avuto poco fa un colloquio con il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko, che è stato informato sulle mosse russe. Lo riporta Cnn. Le guardie di frontiera ucraine hanno segnalato in mattinata che forze russe stanno entrando dalla Bielorussia.

  • La presidenza ucraina diffonde la foto dell’attacco a Kiev

    La presidenza ucraina ha diffuso una foto che mostra un’esplosione nella capitale Kiev. Lo scatto mostra uno scoppio con una densa nuvola di fumo, vicino ad un parco. Lo riporta la Cnn.

    Un poliziotto ispeziona i resti di un missile russo a Kiev

  • Zelensky invita alla calma, «state a casa»

    “State calmi e state a casa”. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, invita a non lasciarsi prendersi dal panico, secondo quanto riporta la Cnn

    Zelensky su FB agli ucraini: esplosioni e attacchi, legge marziale
  • Cnn, esplosioni a Kiev e Kharvik

    Forti esplosioni sono state sentite a Kiev e Kharvik. Lo riporta Cnn.

    Lo scoppio e la densa nuvola di fumo vicino a un parco nella foto diffusa dalla presidenza ucraina. Kiev, 24 febbraio 2022

  • Evacuazione nella parte di Lugansk controllata da Kiev

    Evacuazione generale è stata annunciata nella parte controllata dall’Ucraina di Lugansk, una delle due regioni separatiste sostenute dalla Russia, insieme a Donetsk. Lo riporta la Cnn. “Raccomandiamo ai residenti della regione di Lugansk di lasciare immediatamente la regione”, ha dichiarato su Facebook il capo dell’amministrazione statale regionale di Luhansk, Serhiy Haiday. “Si sta organizzando l’evacuazione in treno per coloro che non possono partire autonomamente”, ha aggiunto.

  • Biden sta parlando con Zelensky

    Joe Biden sta parlando con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riporta la Cnn citando fonti della Casa Bianca.

  • Cnn, «centinaia di vittime nell’attacco»

    Centinaia di vittime sono state causate in Ucraina dall’attacco dell Russia. Lo riporta la Cnn citando alcune fonti del ministero degli Interni ucraino. Non è chiaro, riporta Cnn, se si tratti di feriti o morti.

  • Pentagono segue incursioni da Bielorussia

    Il Pentagono sta cercando di seguire e chiarire le presunte incursioni in Ucraina dalla Bielorussia. Lo afferma un funzionario del Dipartimento della Difesa con Cnn, secondo la quale non è chiaro se le truppe entrate dalla Bielorussia erano solo russe o anche bielorusse.

  • L’Ue pronta a fornire ulteriori aiuti

    “Deploriamo la perdita di vite umane e la sofferenza umanitaria. L’Ue e i suoi Stati membri sono pronti a fornire urgentemente una risposta di emergenza umanitaria. Chiediamo alla Russia di rispettare il diritto umanitario internazionale. L’Ue sostiene fermamente l’Ucraina e il suo popolo nell’affrontare questa crisi senza precedenti. L’Ue fornirà ulteriore assistenza politica, finanziaria e umanitaria”. Lo dichiarano in una nota congiunta sulla crisi in Ucraina il presidente del Consiglio Ue Charles Michel e la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

  • Ucraina: le sirene suonano a Leopoli

    Le sirene stanno suonando anche a Leopoli, nell’Ucraina occidentale, dove si sono trasferiti molti diplomatici, in seguito all’aggravarsi della crisi.

  • Kiev, abbiamo abbattuto un caccia russo nell’Est

    Le forze armate dell’Ucraina hanno annunciato che la contraerea ha abbattuto un caccia russo Sukhoi nell’est del Paese. Lo riferiscono i media locali.

  • Biden, Russia responsabile distruzione che verrà da attacco

    “Solo la Russia è responsabile della morte e della distruzione che questo attacco porterà, e gli Stati Uniti, i loro alleati e partner risponderanno in modo unito e deciso”. Così il presidente Usa Joe Biden su twitter sull’attacco della Russia alla Ucraina

  • Kiev, le truppe russe ci attaccano anche dalla Crimea

    Le truppe russe stanno attaccando l’Ucraina anche dalla Crimea, oltre che dal confine russo e bielorusso. Lo denuncia Kiev, secondo quanto riferisce la Cnn.

    Ucraini in fila per ritirare soldi dal bancomat

  • Johnson sente Zelensky, ’per l’Ucraina è l’ora più buia’

    Boris Johnson ha sentito stamattina il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che lo ha aggiornato “sull’attacco in corso” da parte della Russia. Lo riferisce un portavoce di Downing Street, aggiungendo che Johnson ha parlato di “un’ora oscura” per l’Ucraina, evocando di fatto una celebre frase di Winston Churchill. “Il primo ministro - prosegue il portavoce - ha detto che l’Occidente non resterà in disparte mentre il presidente Putin conduce questa campagna contro il popolo ucraino” e di “sperare che l’Ucraina possa resistere”. “L’Ucraina e il suo popolo sono nei pensieri di tutti nel Regno Unito in quest’ora oscura”, ha concluso.

  • Putin, conseguenze mai viste se qualcuno interferisce

    La Russia “non farà lo stesso errore due volte nel compiacere l’Occidente”: lo ha affermato Vladimir Putin. “Chiunque tenti di crearci ostacoli e interferire” in Ucraina “sappia che la Russia risponderà con delle conseguenze mai viste prima. Siamo preparati a tutto. Spero di essere ascoltato”, ha detto il presidente russo citato dalla Tass.

    Ucraina, Putin: "Pronti a trovare soluzione diplomatica, aperti al dialogo"
  • Kiev conferma, truppe russe ci attaccano dalla Bielorussia

    Le guardie di frontiera hanno confermato che forze russe stanno entrando in Ucraina dalla Bielorussia.

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