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Kimera Automobili Evo037, così rinasce la Leggenda della Lancia 037

Il sogno italiano della Lancia 037 torna grazie alla versione moderna del mito  degli anni ’80

di Giulia Paganoni

4' di lettura

Evo037 affonda le radici nel passato per far rinascere un’icona dell’automobilismo mondiale: Lancia 037. Una vettura che ha fatto la storia dei rally ed è stata l’ultima a trazione posteriore ad aver finto un mondiale nel 1983. Un’auto che è rimasta nel cuore e che ancora oggi emoziona nel vederla in quei pochi esemplari che si incontrano ancora in manifestazioni motoristiche o nei musei. Quel sound inconfondibile del volumetrico e quella tecnica tutta italiana hanno ripreso vita in una versione moderna grazie a Kimera Automobili che con passione ha progettato e presentato Evo37

Kimera Evo037, tutte le foto

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Come nasce il progetto 

Kimera Evo037 trae le proprie origini dal passato, per far rinascere un’icona dell’automobilismo mondiale, portandola al massimo sviluppo prestazionale possibile, come se la vettura dell’epoca fosse stata concepita oggi, con la conoscenza e le tecnologie dei nostri giorni.

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Il risultato di questa fusione crono-culturale è un’autentica “fuoriserie” stradale che si ispira all’antica gloria sportiva italiana, realizzata con un processo progettuale e costruttivo contemporaneo, con metodologie d’eccellenza tipiche dell’industria automotive e quanto di meglio viene offerto dalla moderna tecnologia in campo motoristico: 3D scanning, reverse engineering, Cad, Cae, prototipazione rapida, fresatura in Cnc, sinterizzazione, elettronica e il non plus ultra delle soluzioni tecnologiche disponibili.

Un’auto che, ispirandosi alla filosofia del Restomod (restauro di auto storiche applicando tecnologie moderne), porta all’estremo questo concetto unendo lo stile, il sapore ed il fascino di una delle più leggendarie “regine” da corsa degli anni ’80, con le caratteristiche di una vettura moderna in termini di tecnologia, qualità e prestazioni.

Un tributo alla regina con i suoi padri 

Un tributo che vuole rendere omaggio a quelle leggendarie vetture degli anni ottanta protagoniste dei campionati mondiali rally, fra cui l’ultima Gruppo B a due ruote motrici a vincere il titolo iridato, battendo le rivali a trazione integrale. Un’icona che ha fatto scuola e che è diventata un modello cult per gli appassionati di automobilismo.

Il progetto è stato concepito nel profondo rispetto per il passato, coinvolgendo da subito il gruppo di lavoro che all’epoca diede vita alle vetture che hanno ispirato la Evo037.

Franco “Inox” Innocenti, ha trasmesso a Kimera Automobili l’imprinting del lavoro metodico di officina, l’Ing. Claudio Lombardi ha dunque rivisto completamente il motore, l’Ing. Sergio Limone ha visionato e approvato l’impostazione del telaio e della nuova vettura, che secondo suo consiglio non è stata stravolta, mentre l’Ing. Vittorio Roberti ha considerato corretto il processo costruttivo ed i materiali della vettura. Infine, è stato coinvolto anche il due volte campione del mondo Miki Biascino in qualità di collaudatore. 

A loro si sono aggiunti altri nomi di spicco del panorama motoristico italiano ed è stato creato un vero e proprio team tecnico con le migliori aziende dell’hinterland torinese, specializzate nella produzione di automobili.

La base resta del passato 

La base di partenza della Evo37, come all’epoca per la vettura originaria, è la cellula centrale del telaio della Lancia Beta Montecarlo di serie, alla quale sono ancorate due strutture tubolari, sull’anteriore e sul posteriore. Su questa struttura telaistica Bonetto Cv ha definito il set-up della vettura e la dinamica del veicolo. In questa “evoluzione” la struttura tubolare è portante su se stessa, come per la Delta S4, in cui la cellula è solamente il “guscio” del telaio/roll-bar dell’abitacolo.

L’auto dispone di pneumatici Pirelli “maggiorati”, sia nel raggio che nella misura del battistrada, da 18 pollici per l’anteriore e 19 pollici nel posteriore con spalla ribassata. Le sospensioni sono state riprogettate completamente, anche se mantengono lo stesso schema dell’epoca ma evoluto, e utilizzano componenti ricavati da pieno e ammortizzatori regolabili Öhlins. L’impianto frenante è marchiato Brembo e sono disponibili fasce frenanti tradizionali o carboceramiche.

Una fuoriserie moderna 

Con una lunga, rigorosa e dettagliata attività di progettazione ed engineering, Kimera Automobili realizza una fuoriserie completamente nuova, con materiali pregiati e componenti allo stato dell’arte.

Il risultato è un prodotto finale che rappresenta la massima espressione di tutte la caratteristiche insite nel Dna della vettura, esponenzialmente ottimizzate e impreziosite dalla tecnologia moderna: carbonio, kevlar, titanio, acciaio e alluminio lavorati dal pieno, trovano la loro sintesi in un bolide da oltre 500 CV e 550 Nm di coppia!

Il motore che Kimera Automobili ha montato su Evo37 ha lo stesso monoblocco quattro cilindri in linea dell’epoca, ma è stato riprogettato, re-ingegnerizzato da zero e costruito da Italtecnica, sotto la geniale leadership dell’Ing. Claudio Lombardi, già padre di tutte le motorizzazioni delle mitiche berlinette del team Martini Racing.

Kimera Automobili ha dunque nobilitato, attraverso i processi tecnologici moderni tutte le componenti meccaniche che hanno decretato i tanti successi del team nei campionati del mondo rally, grazie a un processo di scansioni, riprogrettazione, rivisitazione e creazione di nuove matematiche e disegni che hanno reso possibile la costruzione della Evo37.

Stile storico in chiave moderno 

Il design dell’auto è stato concepito da Luca Betti e rivisitato, ottimizzato e sviluppato, pur rimanendo fortemente fedele alla linea primordiale, da un’équipe di stilisti.

La ricerca di stilemi e dettagli che caratterizzano la linea di Evo37, vuole essere un tributo e una celebrazione dei modelli italiani che hanno vinto nei rally degli anni '80-'90.

I sapienti interventi apportati, vogliono infatti sottolineare e rimodernizzare le linee muscolose dei fianchi, il tipico frontale a quattro fari, i cerchi di ispirazione rallystica e il maggior numero possibile di tratti distintivi che richiamano alla mente sia il carattere dell’ “ultima regina”, sia quello delle sorelle che l’hanno seguita nel tempo, da cui si prende ispirazione.

Il tutto è "miscelato" con sapienza e gusto, per creare una vera e propria “scultura” a quattro ruote armoniosa, equilibrata, grintosa ed elegante.

Kimera Evo37 riassume e sintetizza know-how, gusto ed expertise totalmente italiani, in particolar modo torinesi, che hanno prodotto gli esemplari a quattro ruote entrati nell’Olimpo del motorsport e dell’automotive.

Solo 37 unità per il più fortunati 

L’auto, realizzata in soli 37 esemplari di cui 11 già assegnati ad importanti collezionisti, sarà realizzata e consegnata ad acquirenti provenienti da paesi di tutto il mondo ad un prezzo base di 480mila euro, e la commercializzazione sarà gestita direttamente da Kimera Automobili e da alcuni dealer esclusivi e selezionati.

Kimera Automobili presenterà ufficialmente Evo37 al prossimo Festival of Speed di Goodwood, nel mese di luglio. La consegna dei primi esemplari, attualmente già in produzione, è prevista a partire da settembre.

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