stabilimento di sanguinetto

Knorr, Unilever sospende termini della procedura per 77 licenziamenti

di Enrico Netti


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1' di lettura

Quello promosso ieri dalla regione Veneto è stato un incontro interlocutorio che ha portato a un primo risultato: la sospensione dei termini della procedura di licenziamento per 77 lavoratori dello stabilimento Unilever di Sanguinetto, in provincia di Verona.

Alla fine di maggio la multinazionale aveva annunciato gli esuberi e il trasferimento della produzione dei dadi tradizionali in Portogallo. Il tavolo condotto dall’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan assistita da Mattia Losego dell’unità di crisi aziendale ha approfondito gli aspetti decisionali e le motivazioni della multinazionale anglo-olandese la cui direzione ha ribadito i motivi della scelta.

Da parte loro i rappresentanti sindacali hanno spiegato che Unilever non è una azienda in crisi ma con utili in crescita e il sito di Verona ha un solo prodotto in sofferenza, il dado tradizionale. Unilever si è assunta l’impegno di valutare una possibile riduzione del numero degli esuberi dichiarati, di affinare gli strumenti di politica attiva e di accompagnamento al lavoro per quei lavoratori che potrebbero rimanere al di fuori del perimetro aziendale e di presentare gli ulteriori investimenti per il sito produttivo di Sanguinetto.

Il prossimo confronto in sede regionale è previsto per il 2 luglio in Regione attraverso l’unità di crisi che manterrà il raccordo con il Mise.

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