l’altra metà dell’espressionismo americano

Krasner, ancora un passo indietro

Dal 2016 la Kasmin Gallery rappresenta la Pollock-Krasner Foundation e promuove mostre per restituire visibilità all’artista. La prossima a Chelsea in primavera

di Matteo Miriano e Sabrina Ruggiero*

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4)Eric Gleason at the Lee Krasner retrospective Living Colour, Photograph by Paul Kasmin

Dal 2016 la Kasmin Gallery rappresenta la Pollock-Krasner Foundation e promuove mostre per restituire visibilità all’artista. La prossima a Chelsea in primavera


4' di lettura

Da quando, nel 2016, ha iniziato a rappresentare la Pollock-Krasner Foundation , la Kasmin Gallery di New York ha proposto nell'ultimo triennio due mostre su L ee Krasner in collaborazione con la Fondazione: «The Umber Paintings 1959-1962» nel 2017 e «Mural Studies» nel 2018.
Durante la sua vita, la Krasner fu oscurata dalla fama del marito Jackson Pollock. Artista controversa che spesso rifiutò di identificarsi in uno stile preciso, cercò sempre nuovi modi espressivi per la sua arte. I dipinti che fanno parte delle “Umber Paintings” e delle “Primary's Series”, opere di grande formato realizzate dopo la morte di Pollock, sono fondamentali poiché rappresentano l'inizio di una produzione in larga scala e sono considerate, ad oggi, dei veri capolavori. Ma già verso la fine del suo percorso artistico, un importante riconoscimento le fu attribuito dal curatore Robert Hobbs, storico dell'arte e responsabile della cattedra di Arte Americana alla Virginia Commonwealth University, con l'inserimento nella primavera del 1978, come unica donna, nella mostra «Abstract Expressionism: The Formative Years» al Whitney Museum of American Art e poi all' Herbert F. Johnson Museum of Art . Vi era ancora una limitata attenzione sulla Krasner e, in generale, di scarsa considerazione del lavoro delle artiste. La sua inclusione nella mostra per Hobbs: «non è stata una scelta difficile, perché era chiaro a me e al mio gruppo che la Krasner facesse parte della prima generazione dell'Espressionismo astratto. Eravamo consapevoli anche del peso delle altre artiste, ma a nostro avviso non rientravano nella prima generazione degli espressionisti. Le sue “Little Images” mi convinsero ancor di più ad includere i suoi lavori. Le sue serie erano contemporanee al dripping di Pollock e rappresentano una chiave per lo sviluppo della sua arte. Inoltre, sapevo che, prima dell'incontro con Pollock, la Krasner ebbe modo di studiare con Hans Hofmann e per di più, ebbe modo di conoscere l'emerito critico d'arte Clement Greenberg, rendendola parte della discussione che fu cruciale per lo sviluppo dell'Espressionismo Astratto”.

3)Lee Krasner, Comet, 1970, oil on canvas, 177.8 x 218.4 cm, © 2020 The Pollock-Krasner Foundation / Artists Rights Society (ARS), Image Courtesy Kasmin Gallery, New York

L’azione della galleria
Ad oggi, l'opera di Lee Krasner risulta, agli occhi dei curatori e degli studiosi, fondamentale e un contributo alla discussione cruciale per lo sviluppo della prima generazione dell'Espressionismo Astratto. Arteconomy24 ha intervistato Eric Gleason, direttore della Kasmin Gallery, sul valore di mercato di Krasner e sulle previsioni per il futuro, alla luce della mostra sull'artista che la galleria presenterà nella sua sede di Chelsea a New York nella primavera 2021.

C ome si è sviluppato il suo valore sul mercato durante la sua vita e dopo la sua morte?
Guardando a ritroso al suo periodo formativo nella metà degli anni ‘40, Lee Krasner è stata sempre considerata una figura indelebile nello sviluppo dell'Espressionismo Astratto. Nonostante i numerosi successi artistici, il suo mercato è sempre rimasto indietro rispetto a quello dei suoi contemporanei, la sua relazione con Pollock ha influito sulla sua visibilità e anche sulla sua limitata produzione artistica. Krasner fu una dura critica del suo lavoro che si tradusse in un freno alla sua produzione e, addirittura, alla distruzione di numerosi suoi lavori. Nonostante durante la sua vita abbia prodotto un numero di opere poco più basso di quello di artiste come Joan Mitchell e Helen Frankenthaler, Krasner ha avuto meno rilevanza storica e il suo mercato non è riuscito a cogliere il suo talento. Negli ultimi anni, però, i lavori più importanti di Krasner sono stati esposti in gallerie, musei, fiere d'arte e battuti all'asta, riuscendo finalmente a raggiungere il prezzo che si meritano, ma c'è ancora margine di crescita.

2)Lee Krasner, Sun Woman I, 1957, oil on canvas, 247 x 178.4 cm, Private Collection, © 2020 The Pollock-Krasner Foundation / Artists Rights Society (ARS), Image Courtesy Kasmin Gallery, New York

Quale fase artistica della produzione di Krasner è più richiesta sul mercato?
Non c'è una serie di dipinti della produzione di Krasner che è più richiesta rispetto ad altre. Le numerose opere della sua produzione sono così distinte e variegate che quasi tutte le serie dell'artista hanno periodicamente richieste di mercato. Abbiamo costantemente richieste per opere delle serie “Little Images”, “Primary Series”, i collage dipinti del periodo 1951-54, “Earth-Green Series”, “Umber Paintings”, i dipinti a contrasti netti degli anni ‘70, ecc.

Quali mostre di Lee Krasner hanno influenzato maggiormente il suo valore di mercato?
L'attuale retrospettiva europea itinerante, organizzata e curata da Eleanor Nairne del Barbican Centre di Londra, ha avuto un forte impatto sul riposizionamento di Krasner nell'ambito dell'arte del dopoguerra. La sua produzione artistica è stata in costante mutamento e soggetta a sperimentazione così che ogni sua opera è composta da numerosi elementi distinti. Una mostra curata nei minimi dettagli come quella di Eleanor Nairne è stata di vitale importanza per rappresentare l'eloquente evoluzione artistica di Lee Krasner.

1)Lee Krasner, Untitled, 1949, oil on linen, 96.5 x 76.2 cm, © 2020 The Pollock-Krasner Foundation / Artists Rights Society (ARS), Image Courtesy Kasmin Gallery, New York

State pianificando mostre future delle opere di Krasner?
Sì. La Kasmin Gallery ha inaugurato una nuova galleria a Chelsea ad ottobre 2018 e la prima mostra di Krasner è in programma lì per la primavera del 2021.

Cosa prevede per il mercato di Lee Krasner?
Continuerà a comprendere la versatilità delle sue opere, la mutevolezza della sua produzione, la rarità dl materiale e la genuina natura della sua ricerca artistica. Il suo posizionamento sul mercato arriverà, finalmente, a raggiungere lo stesso livello di quello delle sue contemporanee e, inevitabilmente, anche di quello dei suoi contemporanei.

*Allievi della XVII edizione del Master in Economia e Management dell'Arte e dei Beni Culturali di Roma - 24Ore Business School

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