Attualità

Coronavirus oggi. Brusaferro: «C’è drastico peggioramento dell’epidemia»

Continua l’avanzata di Omicron e la maratona vaccinale per contrastarla. Iss, incidenza raddoppiata a 1.669 casi su 100mila abitanti

Coronavirus, dall'obbligo vaccinale per gli over 50 al pass base in banca e dal parrucchiere
  • Oltre 114,1 milioni le dosi di vaccino somministrate in Italia, 22 milioni le dosi booster

    Le dosi di vaccino anti-covid somministrate in Italia sono 114.135.237. E’ quanto emerge dal report Vaccini Anti Covid-19 del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria aggiornato alle 19.14 di oggi. Il totale con almeno una dose è pari a 48.205.121 (89,25% della popolazione over 12), il numero di persone che hanno completato il ciclo vaccinale si attesta a 46.556.616 (86,2 % della popolazione over 12) mentre il totale dose addizionale/richiamo (booster) si attesta a 22.060.390 (il 71,16 % della popolazione potenzialmente oggetto di dose addizionale o booster che hanno ultimato il ciclo vaccinale da almeno cinque mesi). Il totale con almeno una dose + guariti da al massimo 6 mesi è pari a 48.636.828 (90,05 % della popolazione over 12). Per quanto riguarda la platea 5-11 anni, sono 466.970 i bambini con almeno una dose (12,77% della popolazione 5-11). Ad aver completato il ciclo vaccinale sono 602 (0,02 % della popolazione 5-11). Il totale dei guarditi è pari a 141.199 (3,86% della popolazione 5-11 guarita da al massimo 6 mesi).

  • Ordinanza Campania, stretta su consumo alcol e movida

    Stretta sul consumo di alcolici all’aperto in Campania. Nell’ordinanza firmata dal governatore della Campania Vincenzo De Luca viene anche disposto il divieto, dalle ore 22,00 e fino alle ore 6,00, “di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali, le piazze, le ville e i parchi comunali”. Inoltre, si legge, “sono comunque vietati affollamenti o assembramenti per il consumo di qualsiasi genere alimentare in luoghi pubblici o aperti al pubblico. E' fatta raccomandazione ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto del divieto di assembramenti, in particolare nelle zone ed orari della cd. ’movida’”.

  • Udinese, cinque nuovi casi di positività

    Altri cinque positivi, tra cui 4 calciatori, nel gruppo dell’Udinese. Lo fa sapere il club friulano con un comunicato. “In seguito ad ulteriori test molecolari effettuati sui componenti del gruppo squadra - si legga nella nota -, sono stati riscontrati cinque nuovi casi di positività al Covid-19, quattro giocatori e un membro dello staff. Il Club ha attivato le procedure previste dalle normative e dai protocolli informando le autorità sanitarie competenti”. I membri del gruppo squadra attualmente positivi, e quindi in isolamento, sono 15: 12 calciatori e 3 dello staff. A questo punto è a rischio il match di domenica con l’Atalanta.

    Per approfondire / Calcio: Draghi invita a stop o stadi chiusi, Serie A tira dritto

  • Scuola: ordinanza De Luca, no riapertura infanzia, medie ed elementari

    Nonostante il no del Governo, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca va avanti sulla non riapertura delle scuole medie ed elementari. Anticipando con una nota l’ordinanza numero 1 del 2022 si legge che “con decorrenza dalla pubblicazione del presente provvedimento e fino al 29 gennaio 2022 è disposta la sospensione delle attività in presenza dei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e dell’attività scolastica e didattica in presenza della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado”.

  • In Olanda record di casi, 35mila in 24 ore

    Nonostante il lockdown, i contagi continuano a crescere in Olanda, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati quasi 35mila nuovi casi, circa 10 mila in più rispetto al precedente record del giorno prima. Le autorità sanitarie hanno precisato che il dato insolitamente elevato è legato a un problema tecnico nella registrazione dei dati riscontrato giovedì. La prossima settimana il governo sarà chiamato a decidere sull’estensione o sull’allentamento del lockdown.

    Un uomo riceve la dose booster all’aeroporto di Schiphol di Amsterdam (Epa)


  • Multa raddoppia a over 50 a lavoro senza Super Green pass che reiterano

    Per coloro che sono obbligati al vaccino (over 50) e vengono colti sul luogo di lavoro senza Green pass rafforzato, la sanzione è raddoppiata in caso di reiterata violazione. È quanto prevede il decreto sulle misure anti-Covid approvato giovedì scorso in Cdm e che verrà a breve bollinato.

  • Speranza, «Lavoro agile e a distanza cruciale, aziende e enti applichino circolare»

    “Nelle ultime ore è stata approvata una circolare importante firmata dal ministro Brunetta e dal ministro Orlando sul lavoro agile, a distanza. Sarà fondamentale che questa circolare venga adottata velocemente dal più alto numero di aziende private e anche dagli enti pubblici, perché il lavoro a distanza può aiutarci molto a spezzare la catena del contagio”. Lo ha sottolineato il ministro della Salute Roberto Speranza, ospite stasera al Tg1.

    Per approfondire: Conto alla rovescia per 1 milione di over 50: prima dose entro il 31 gennaio per lavorare

  • Testo decreto Covid inviato a Ragioneria per bollinatura

    Il testo del nuovo decreto legge Covid è stato inviato dal governo, a quanto si apprende, alla Ragioneria generale dello Stato per la bollinatura. Il provvedimento, approvato mercoledì in Consiglio dei ministri, dovrà poi andare all'esame del presidente della Repubblica per la firma. La pubblicazione in Gazzetta ufficiale potrebbe avvenire in nottata.

    Per approfondire: Dall'obbligo vaccinale per over 50 al super green pass al lavoro: il calendario

  • Speranza: “Aumento casi e occupazione ospedali preoccupa”

    “I casi” di Covid “stanno aumentando in maniera molto significativa nel nostro Paese, e in Europa. La Francia” per esempio “ha superato 330mila casi in 24 ore e anche negli Usa” hanno registrato “oltre un milione di casi in 24 ore. In questo momento i casi sicuramente ci preoccupano, ma l'attenzione più grande dobbiamo metterla sui nostri ospedali sull'occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva, e per questo è fondamentale ridurre il numero dei non vaccinati, perché sono proprio i non vaccinati ad occupare larga parte dei posti letto nei nostri ospedali”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, ospite del Tg1.

    Il Ministro della Salute, Roberto Speranza (foto ANSA / Filippo Attili)

  • Scuola: ministero convoca sindacati su nuove regole Covid

    Il Ministero dell'Istruzione ha convocato i sindacati della scuola domani mattina, alle 10, per una informativa sulle nuove regole per la gestione dei casi di positività previste dal decreto legge approvato lo scorso 5 gennaio. Lo rendono noto fonti dello stesso ministero.

    ANSA/ DAVIDE BRUNORI

    Per approfondire: Scuola, il ritorno in presenza divide. Scontro De Luca-Governo

  • Francia, oltre 328mila casi e 193 morti in ultime 24 ore

    Per la seconda volta dall'inizio della pandemia in Francia si superano i 300mila contagi in un giorno. Sono precisamente 328.214, infatti, i casi confermati di Covid-19 rilevati nelle ultime 24 ore. Lo hanno riferito le autorità sanitarie, annunciando anche il decesso di altre 193 persone per complicanze legate al virus. Inoltre da lunedì 230mila hanno ricevuto la prima dose di vaccino, un dato che così elevato non si toccava dall'inizio di settembre.

  • Speranza, scelto di tutelare scuola in presenza

    “Il governo ha scelto di tutelare il più possibile la scuola in presenza e in sicurezza”: lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, al Tg1. Parlando della situazione pandemica, ol ministro ha detto anche che il “10% dei non vaccinati produce occupazione di 2/3 dei letti nelle terapie intensive”.

    Per approfondire: Scuola, il ritorno in presenza divide. Scontro De Luca-Governo

  • Il 10 gennaio incontro Giannelli (presidi)-Bianchi (Scuola)

    Il presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp), Antonello Giannelli, ha chiesto oggi un incontro urgente al ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi per affrontare le problematiche connesse alla ripresa delle lezioni alla luce del decreto-legge 5 gennaio 2022. L'incontro si terrà lunedì 10 gennaio.

  • Governo: multe fino a 1.000 euro per chi viola regole su Super Green pass

    Alle sanzioni previste nell'ultimo dl Covid, “si aggiungono a quelle già contemplate dalle norme che hanno prescritto il Green pass ’rafforzato’ per accedere a determinati servizi e attività (ad esempio, ristoranti, palestre, treni, autobus, cinema, teatri, stadi ecc.). In questi casi, infatti, chi è tenuto al Green pass rafforzato e quindi alla vaccinazione (indipendentemente dall'età) soggiace a sanzione da 400 a 1.000 euro se colto senza Green pass rafforzato nei luoghi nei quali è necessario”. È quanto si spiega da Palazzo Chigi.

  • JHU: superati 300 milioni di contagi confermati nel mondo

    Secondo i conteggi della Johns Hopkins University, dall’inizio della pandemia sono stati più di 300 milioni i contagi confermati di Covid-19 nel mondo (precisamente 301.062.353). Le morti ricondotte al Coronavirus sono poco meno di 5,5 milioni (5.475.710); le dosi di vaccino somministrate sono state sinora quasi 9,4 miliardi (9.369.596.170).

  • Lazzari (Psicologi): “Attenzione su Dad, a studenti serve presenza”

    “Rispetto le differenti posizioni di chi auspica un ritorno alla Dad, tuttavia sottolineo le esigenze anche di natura psicologica degli studenti che hanno necessità di vivere la scuola in presenza, a contatto con docenti e compagni. Si rileva infatti un sempre più pesante impatto psicologico di questa pandemia, per via delle numerose privazioni a cui sono stati sottoposti soprattutto i più giovani. Lo stravolgimento della quotidianità e la mancata frequentazione dell’ambiente scolastico creano un disagio sempre più diffuso”. Lo dichiara David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi (Cnop).

  • Lega Serie A: campionato può continuare come da programma

    “La Lega Serie A, al termine dell'Assemblea odierna, ribadisce con fermezza la fiducia di poter proseguire lo svolgimento delle proprie competizioni (Serie A TIM, Coppa Italia Frecciarossa, Supercoppa Frecciarossa) come da programma, grazie all'applicazione del regolamento organizzativo approvato ieri dal Consiglio di Lega”. Lo spiega la Lega Serie A in una nota, auspicando inoltre che “nella riunione governativa di mercoledì prossimo si possano individuare in modo chiaro degli strumenti di coordinamento delle Asl territoriali per assicurare una gestione uniforme delle situazioni da Covid-19 nelle squadre”.

  • Sindacato infermieri: ”Oltre 5mila contagiati in ultime 72 ore”

    “Nelle ultime 72 ore, attraverso i dati inconfutabili dell'Istituto Superiore Sanità, registriamo un aumento di oltre 6mila operatori sanitari infettati, ovvero oltre 5mila infermieri in soli tre giorni”. È la denuncia di Antonio De Palma, presidente nazionale del sindacato infermieri Nursing Up. Per capire da cosa dipenda questa crescita enorme di infetti “abbiamo dato corso a nuove indagini interne, Regione per Regione, per comprendere cosa accade all'interno dei nostri ospedali. I primi responsi, - afferma il sindacalista - attraverso le testimonianze dirette dei nostri colleghi, dei soldati in prima linea impegnati nella nuova battaglia contro la quarta ondata, è a dir poco preoccupante: tamponi molecolari effettuati addirittura con una cadenza mensile nella maggior parte delle strutture e spesso solo nel caso di sintomi conclamati o di precedenti tamponi antigenici positivi”.

  • Musumeci a Draghi: «Riapertura scuole sarebbe caos»

    «Quello che temevamo si sta puntualmente verificando. Ricevo da centinaia di sindaci e da moltissimi presidi sollecitazioni per rinviare la ripresa delle attività scolastiche prevista dal governo centrale per lunedì 10 gennaio». Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. «Avevamo anticipato al ministro che con queste norme nazionali sulla riapertura delle scuole sarebbe stato il caos, va ricordato infatti che in zona gialla le Regioni non hanno autonomia nel determinare sospensione delle attività scolastiche. Ho appena scritto al presidente Draghi rappresentando gravità situazione delle ultime ore».

  • Brusaferro: «C’è drastico peggioramento dell’epidemia»

    «C’è un drastico peggioramento dell’epidemia di Covid, con l’incidenza settimanale che ha raggiunto i 1700 casi per 100mila abitanti, un Rt che indica una crescita significativa nel numero di nuovi casi e ospedalizzazioni, e con molteplici segnali di allerta anche nella capacità delle Regioni di far fronte al numero di nuovi casi e al loro monitoraggio. Per questo ci sono molte regioni a rischio alto». Così il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro. Una «più elevata copertura vaccinale in tutte le fasce è necessaria, come rallentare e invertire il trend con uso delle mascherine e riduzione di assembramenti». Brusaferro sottolinea anche che «La mappa del Paese ci mostra una fortissima circolazione del virus» Sars-CoV-2 «un po’ in tutte le Regioni e vediamo che c’è una forte crescita» dei contagi Covid generalizzata in Italia, «con eccezione della provincia di Bolzano, che mostra invece segnali di decrescita nel numero di nuovi casi».

    Coronavirus, Rt nazionale sale a 1.43: Umbria a 1.91, Bolzano a 0.73
  • Ricciardi: «Tampone rapido primo presidio anche con Omicron»

    «Abbiamo sempre saputo che i tamponi rapidi hanno un’alta percentuale di falsi negativi. Ma rimangono, anche con Omicron, il primo presidio nel senso che la loro specificità comunque rimane abbastanza alta, nel senso che se si è positivi al tampone rapido quasi sempre lo è al molecolare». A dirlo è Walter Ricciardi, professore ordinario di Igiene all’Università Cattolica e consulente del ministro della Salute Roberto Speranza. Il tampone rapido, quindi, «come prima indagine va ancora bene. Non va bene, invece, per il Green pass e per l’uscita dalla quarantena», conclude.

  • Governo impugnerà decisione De Luca su chiusura scuole in Campania

    Il governo è orientato a impugnare la decisione del governatore della Campania Vincenzo De Luca di tenere chiuse le scuole elementari e medie. Lo si apprende da fonti di palazzo Chigi. Per l’impugnativa sarà necessario un passaggio nel prossimo consiglio dei ministri.

  • Virologo Galli positivo dopo la terza dose: «sono stato una schifezza»

    Il professor Massimo galli, ex dirigente del reparto di Infettivologia dell’ospedale Sacco di Milano, ha preso il Covid-19 nonostante abbia completato il ciclo vaccinale. Galli lo ha raccontato in un’intervista a ’Mattino Cinque’ su Canale5. «Questa mattina sto meglio - ha detto Galli - ma sono stato una schifezza. Faccio outing. Verosimilmente il 31 dicembre o nei giorni immediatamente precedenti qualcuno mi ha passato Omicron ed eccomi qui. Mi sono contagiato nonostante sia in pensione e nonostante abbia fatto una vita ritiratissima negli ultimi periodi. Non ho visto pazienti e senza mascherina ho visto al massimo una dozzina di persone, ma mai tutte assieme. Questo la dice lunga su quanto sai diffusivo questo virus».

  • Ordinanza, per Calabria e Fvg prorogata zona gialla per 15 giorni

    Prorogata, per 15 giorni, la permanenza in zona gialla del Friuli Venezia Giulia e dalla Calabria. Lo prevede l’ordinanza firmata oggi dal ministro della Salute, Roberto Speranza, in cui si prevede il passaggi in giallo anche di Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana e Valle D’Aosta. Le misure, si legge nel testo, «hanno effetti dal primo giorni non festivo successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale».

  • Brusaferro: aumento casi 20-29 anni, rallenta crescita 5-11

    «C’è una crescita dei casi Covid soprattutto nella fascia d’età 20-29 anni, seguita da quella 10-19 e 30-39, ma cominciano ad essere coinvolte anche le fasce d’età più avanzate e questo è un elemento su cui occorre particolare precauzione. C’è stato invece un rallentamento della crescita della curva tra i 5 e 11 anni ma c’è comunque la necessità di ricoveri ospedalieri anche per la fascia sotto i 19 anni». Così il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, commentando in un video i dati del monitoraggio settimanale ministero della Salute-Iss.

  • Cei: «Green pass a messa non serve, basta il rispetto del protocollo»

    Le norme stabilite dal Protocollo tra la Cei e il governo consentono di fronteggiare l'attuale situazione pandemica. Senza necessità di introdurre il green pass anche a messa. Lo spiega all’Adnkronos il direttore dell'Ufficio comunicazioni sociali della Cei, Vincenzo Corrado, a proposito del dibattito sul green pass obbligatorio ormai in quasi tutti i luoghi tranne in chiesa. «Partirei da alcuni dati che possono aiutare nel ragionamento, tenendo sempre conto del rischio effettivo e quindi di possibili differenziazioni territoriali: in Italia ci sono circa 25mila parrocchie; le diocesi sono 227. Più che soffermarsi sui problemi e sulle difficoltà, conviene porre l'attenzione su un dato di fatto: il Protocollo del 7 maggio 2020 - osserva il portavoce della Cei - ha permesso ai fedeli di riconoscere le chiese come luogo di culto in cui fedeli e pastori possono ritrovarsi per le celebrazioni liturgiche con ordine, serenità, raccoglimento nella preghiera».

  • Ordinanze Speranza, gialle Toscana, Emilia, Abruzzo e Valle d’Aosta

    Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato, secondo quanto si apprende, le ordinanze per il passaggio da lunedì prossimo dalla zona bianca alla zona gialle delle regioni Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo e Valle d’Aosta. Con queste 4 regioni le regioni classificate gialle per le misure anti-Covid diventano così in tutto 15.

  • Usa alzano scudo anti-Omicron, ok Fda a booster Moderna a 5 mesi

    Negli Usa anche per il vaccino anti-Covid di Moderna viene ridotto ad «almeno 5 mesi» l’intervallo temporale fra la somministrazione del booster e il completamento del ciclo primario d’immunizzazione, per le persone dai 18 anni in su. A stabilirlo è stata oggi la Fda (Food and Drug Administration). L’ente regolatorio degli States spiega che l’obiettivo è quello di alzare al massimo gli scudi contro Omicron. «Il paese è nel mezzo di un’ondata di questa variante altamente contagiosa, che si diffonde più rapidamente delle altre», ha affermato Peter Marks, direttore del Centro per la valutazione e la ricerca sui prodotti biologici della Fda. Da qui la decisione di modificare l’autorizzazione all’uso di emergenza (Eua) per il vaccino Moderna, per ridurre il tempo tra il completamento di una serie primaria del vaccino e una dose di richiamo. Come già si era deciso per il vaccino Pfizer. «La vaccinazione è la nostra migliore difesa contro Covid, comprese le varianti circolanti - ha proseguito Marks - e accorciare il periodo di tempo tra il completamento di una serie primaria e una dose di richiamo può aiutare a ridurre l’immunità calante. L’azione di oggi porta anche coerenza tra i vaccini a mRna disponibili per quanto riguarda i tempi di somministrazione del richiamo. Incoraggiamo tutti a farsi vaccinare: non è mai troppo tardi per fare le prime dosi o il richiamo».

  • Il cancelliere austriaco Nehammer positivo

    Il cancelliere austriaco Karl Nehammer è positivo al coronaviurs. Il contagio sarebbe avvenuto tramite un contatto con un componente del suo staff di sicurezza, informa la cancelleria. L’esponente del partito popolare non ha sintomi e proseguirà a lavorare da casa in quarantena. «Non c’è bisogno di preoccuparsi, sto bene», rassicura il cancelliere nella nota. «Il mio appello resta: vaccinatevi, fatevi somministrare il booster, che vi proteggerà con un alto grado di probabilità da un percorso grave». È in corso il sequenziamento per stabilire se Nehammer si è infetto con la variante Omicron. La moglie e i figli sono invece negativi.

    Il cancelliere austriaco Karl Nehammer. (REUTERS/Johanna Geron/Pool)

  • Regno Unito, continua calo contagi e morti

    Si conferma per il terzo giorno di fila la tendenza a un calo lieve ma costante dei contagi da Covid nel Regno Unito, dopo l’impennata recente alimentata dalla variante Omicron, come pure dei morti. Lo certificano - su un totale di altri 1,8 milioni di tamponi giornalieri - i dati ufficiali delle ultime 24 ore, con 178.250 nuovi casi censiti (un migliaio meno dell’indcazione fornita ieri) e 221 decessi (meno 10). Continuano tuttavia per ora ad aumentare, seppure gradualmente, i ricoveri negli ospedali, aggiornati al momento al 3 gennaio a un totale di quasi 18.500, sullo sfondo di una pressione sul servizio sanitario (Nhs) causata anche da decine di migliaia di assenze fra il personale (fino al 60% del totale) dovuto a malattia o a isolamento per contatti diretti con persone infettate. Quanto ai vaccini, le terze dosi booster sfondano quota 35 milioni, con la somministrazione a oltre tre quarti di tutte persone comprese nella fascia d’età a cui ad oggi vengono offerte nel Regno: vale a dire tutti gli over 18 residenti.

  • Piemonte: attivate procedure emergenza dopo caso peste suina in alessandrino

    Il Piemonte ha attivato le procedure di emergenza dopo che il Centro di referenza nazionale per le pesti suine (Cerep) dell'Istituto zooprofilattico sperimentale di Umbria e Marche ha confermato il sospetto di infezione da Peste Suina Africana (Psa) riscontrato dall'Istituto zooprofilattico sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta in un cinghiale rinvenuto morto nel territorio di Ovada, nell'alessandrino. A comunicarlo in una nota l'assessore alla Sanità Luigi Icardi. «Sono in corso - spiega l'assessore piemontese - le riunioni con i Servizi veterinari territorialmente competenti, le Autorità di gestione forestale e con i Settori ambientali e faunistico venatori. Come previsto dal Piano nazionale per le emergenze di tipo epidemico, è stato avviato l'insediamento delle Unità di crisi a livello locale, regionale e nazionale per l'adempimento delle azioni previste dal manuale operativo e dalle norme specifiche in materia».

  • In Piemonte 7.652 nuovi casi e 17 decessi

    Oggi l'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 7.652 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 5.945 dopo test antigenico), pari al 15,8% di 48.382 tamponi eseguiti, di cui 39.229 antigenici. Dei 7.652 nuovi casi gli asintomatici sono 5.624 (73,5%). Il totale dei casi positivi diventa quindi 572.594, Sono 17, 1 di oggi, i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).Il totale diventa quindi 12.136 deceduti risultati positivi al virus.

  • Regno Unito, con vaccini Omicron 90% meno pesante di Delta

    “Sappiamo che Omicron è meno grave e che, una volta ricevuta la terza dose booster (del vaccino anti Covid), le chance di finire ricoverati in ospedale sono inferiori del 90% rispetto alla variante Delta”. Lo ha detto oggi il ministro della Sanità britannico, Sajid Javid, visitando il King’s College Hospital di Londra e riferendosi alle “ultime analisi” condotte nel Regno Unito. Il ministro ha tuttavia aggiunto che gli ospedali hanno ancora di fronte “qualche settimana burrascosa” a causa del numero di contagi e delle assenze fra lo staff, con altre due strutture sanitarie dichiarate proprio oggi in stato di allerta in Inghilterra.

  • Germania, Scholz: nei locali test anche per vaccinati senza booster

    In Germania verrà rafforzato il regime di regole anticovid: per entrare nei ristoranti, nei bar e nei pub, anche i vaccinati senza terza dose e i guariti dovranno esibire un test negativo, rispettando il cosiddetto 2G plus, versione più rigida del Super Green pass. È quello che ha riferito il cancelliere Olaf Scholz, dopo il vertice Stato-Regioni a Berlino, parlando dell’accordo preso alla Conferenza di oggi.

  • Anelli (Ordine medici): stop 15 giorni per scuole, cambiare il sistema delle “Regioni a colori”

    Posticipare l'apertura delle scuole, recuperando poi a giugno. E poi, cambiare il sistema delle “Regioni a colori”, introducendo tra i parametri quelli relativi alla pressione sulla sanità territoriale e integrando, a tal fine, il Comitato Tecnico Scientifico con medici del territorio. Sono queste le proposte che lancia Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo). per cercare di contenere l'aumento dei contagi e dei ricoveri che sta mettendo a dura prova il Servizio sanitario nazionale.

    “C'è, tra i colleghi, una forte preoccupazione per il picco atteso verso la metà del mese - spiega Anelli -. In molte zone d'Italia gli ospedali sono già in sofferenza e gli Ordini lanciano l'allarme: succede a Napoli, Palermo, Firenze, in Liguria, in Lombardia. Molti reparti si stanno trasformando in reparti Covid, con conseguente trasferimento del personale. Nelle terapie intensive, il 16% dei posti è occupato da pazienti Covid, limitando la possibilità di usufruirne ai pazienti delle urgenze (infarti, ictus, interventi chirurgici urgenti, complicazioni del parto, incidenti stradali…). Tutto questo ha come conseguenza l'allungamento delle liste d'attesa, con possibili aggravamenti dei quadri clinici. Ribadiamo, ancora una volta, che il Covid non ha mandato in pensione le altre malattie: il nostro Servizio Sanitario pubblico deve ancora far fronte alla cura dei tumori, delle patologie cardiovascolari, delle malattie degenerative. Per questo invitiamo tutti i cittadini che ne hanno la possibilità a vaccinarsi, con il protocollo comprensivo del richiamo, in modo da cercare di limitare quadri clinici gravi che richiedano l'ospedalizzazione”.

  • Altri 42 Comuni siciliani in “zona arancione”

    In Sicilia sono altri 42 i Comuni dichiarati “zona arancione”, da domenica 9 gennaio fino a mercoledì 19 gennaio compreso. Lo prevede l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Nello Musumeci, su proposta del dipartimento regionale Asoe, per contenere i contagi da Coronavirus nei territori coinvolti.

  • Verso nuovo Dl Sostegni prossima settimana, no a scostamento bilancio

    Il Governo è al lavoro per varare un nuovo decreto legge Sostegni la prossima settimana. Secondo quanto viene riferito, infatti, è in corso il lavoro di ricognizione per inserire quali beneficiari del provvedimento tutte le categorie in difficoltà. Al momento, viene spiegato, non ci dovrebbe essere un nuovo scostamento di bilancio e tra Palazzo Chigi e via XX settembre Mario Draghi e Daniele Franco lavorano su risparmi di spesa e pieghe del bilancio.

  • 1.994 positivi e 8 morti in Friuli Venezia Giulia, 31 no vax su 34 in intensiva

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.412 tamponi molecolari sono stati rilevati 1.304 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 24,09 per cento. Sono inoltre 4.726 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 690 casi (14,6%). Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 34 mentre i pazienti ospedalizzati altri reparti sono 323. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, evidenziando che “ben 31 delle 34 persone ricoverate in terapia intensiva, quindi oltre il 90%, non sono vaccinate. Un dato che conferma in modo inequivocabile l’importanza della vaccinazione per ridurre il rischio di subire gravi conseguenze in caso di infezione da Covid-19”. Nella giornata odierna si registrano anche i decessi di otto persone.

  • Ordine medici Napoli: obbligo vaccino per scongiurare ”codice nero”

    “Il numero di positivi sta aumentando a dismisura e questo ci preoccupa. Abbiamo ricominciato a vedere file di ambulanze in ospedale perché, se è vero come è vero che la situazione è meno grave rispetto all’anno scorso, aumentando molto i positivi in percentuale ci sono persone che si ospedalizzano”. Così Bruno Zuccarelli, presidente dell’Ordine dei medici di Napoli, a SkyTg24.

    “È cambiato lo scenario, perché i bambini e i giovani che non venivano coinvolti l’anno scorso adesso possono essere un veicolo. Quindi serve un grande sforzo per vaccinare tutti, arrivando anche alla vaccinazione obbligatoria”, prosegue. “Serve una vaccinazione di massa” per scongiurare il ’codice nero’ che mette il medico nelle condizioni di dover scegliere.

  • Trasporti, Italo riduce servizi: sei corse in meno per aumento contagi

    Italo informa che, a seguito dell’andamento dei contagi, delle misure prese dal Governo per arginare la situazione pandemica e della conseguente forte contrazione della domanda, si ritiene necessaria una riduzione dei servizi giornalieri. Lo si legge in una nota dell’operatore ferroviario privato, che annuncia che le prime soppressioni riguarderanno da oggi 6 servizi che dal 14 gennaio diventeranno 27 (di cui 21 soppressi tutti i giorni e ulteriori 6 il martedì, mercoledì e giovedì).

  • Studio inglese: Covid ha aumentato rischi di morte fra adulti del 40%

    La prima ondata della pandemia da Covid ha provocato un aumento del rischio stimato di mortalità legato a qualsiasi causa di oltre il 40% fra la maggioranza della popolazione adulta ultraquarantenne. L’indicazione arriva da uno studio britannico relativo al periodo marzo-maggio 2020, con un calcolo realizzato a prescindere dalle condizioni patologiche ulteriori delle persone prese in esame. Il conteggio, elaborato su 10 milioni di individui di età pari o superiore ai 40 anni, ipotizza un aumento del fattore di rischio pari, nei tre mesi iniziali della pandemia, a 1,43 volte rispetto alla media precedente. Vale a dire a una sorta di amplificazione - trascinata in particolare dall’effetto attribuito al Covid sui soggetti vulnerabili - del pericolo di morire pari a poco più del 40 per cento.

    “Il Covid 19 sembra in effetti aver moltiplicato il tasso di mortalità a livello generalizzato fra la maggioranza degli adulti nel Regno Unito”, ha spiegato Helen Strongman, ricercatrice di epidemiologia presso la prestigiosa London School of Hygiene and Tropical Medicine e fra i responsabili dello studio in questione, notando come l’infezione da coronavirus appare aver “sfruttato tutti gli elementi di fragilità” dei sistemi sanitari e della struttura demografica in tutti i Paesi colpiti.

    L’incremento del rischio ha riguardato analogamente tutti i gruppi di adulti esaminati, in un range che include 50 diverse fasce di popolazione suddivise per condizioni mediche differenti, caratteristiche, luoghi di residenza, indice di massa corporea ed etnicità. Ma con un maggiore impatto concentrato soprattutto sulle persone affette da demenza o psico-disabilità di apprendimento, nonché - in misura inferiore - fra le comunità nere e gli abitanti dell’affollata area metropolitana di Londra.

    Una ricerca parallela, condotta sempre nel Regno Unito ma sulla base di dati riferiti alla realtà di 150 Paesi nel mondo, ha rivelato inoltre - secondo il Guardian - come le conseguenze mortali della pandemia siano state contenute meglio, alla lunga, non solo nelle nazioni che hanno adottato qua e là precauzioni più stringenti; ma anche e soprattutto - a parità di restrizioni - in quelle in cui la fiducia pubblica nel “contratto sociale” con le autorità risultava, sondaggi alla mano, più elevata.

  • Beppe Grillo, obbligo vaccinale evoca immagini orwelliane

    “Essere soggetti a controlli del governo centrale, e ancor più a trattamenti sanitari obbligatori, evoca immagini orwelliane che pesano molto psicologicamente”. Lo scrive sul suo blog Beppe Grillo. “Viceversa, lasciare decidere alle organizzazioni e/o alle comunità quali misure adottare appare nel pieno spirito di un ordinamento liberale e democratico. Senza contare che la quasi totalità di queste organizzazioni e comunità finirebbe probabilmente per adottare misure ben più restrittive di quelle che potrebbero essere ragionevolmente adottate da un governo centrale”, conclude il fondatore del M5S nel post in cui traccia un bilancio sulla pandemia.

  • Macron rivendica espressione contro no-vax francesi, irresponsabili

    Il presidente francese, Emmanuel Macron, conferma l’espressione usata in un’intervista di voler dare fastidio ai non vaccinati (”rompere le p...”, emmerder in francese), che aveva suscitato aspre polemiche nel Paese. “Ci sono tanti medici con cui ho parlato che sono indignati dall’idea di trattare persone non vaccinate che arrivano in emergenza. Forse ci si può turbare per essermi espresso con modi familiari, lo ammetto totalmente, ma la vera frattura che ci divide è quando alcuni rendono la libertà uno slogan, la loro irresponsabilità non solo minaccia la vita di altre persone, ma limita la libertà di altre persone”, ha detto in una conferenza stampa congiunta a Parigi con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “E poi non posso accettare e permettere che questo dibattito prosperi nel nostro paese. Non trattiamoli attraverso quelle scelte. Quello che sto dicendo è che essere un cittadino significa accettare i doveri che accompagnano quella cittadinanza”, ha aggiunto il presidente francese

  • Calcio: serie C; ufficiale, rinviata 22/a giornata

    E’ stata rinviata al 23 febbraio prossimo la 22/a giornata, terza di ritorno, del campionato di serie C, che era in programma per il 16 gennaio. E’ l’ufficializzazione di quanto anticipato ieri all’ANSA dal presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, il quale ha disposto un nuovo rinvio dopo quello della 21/a giornata, già deliberato. “Sentiti il Consiglio direttivo e il parere del consulente medico scientifico, considerati il permanere delle condizioni di incertezza derivante dall’emergenza da Covid-19 - recita una nota -, si dispone il posticipo della 3/a giornata di ritorno di Serie C”.

  • Zaia, in Veneto 6.846 nuovi casi, 33 decessi

    “Abbiamo fatto 22,5 milioni di tamponi da febbraio 2020, un numero enorme e impensabile fino a un po’ di tempo fa. Nelle ultime 24 ore sono 6.846 i casi positivi registrati in Veneto, per un totale di 39.484 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, con incidenza del 17,34% di positivi. Siamo sempre sotto alla media nazionale relativamente al numero di positivi rapportati alla quantità di tamponi effettuati”. Così il Presidente del Veneto, Luca Zaia, nel corso dell’aggiornamento sull’emergenza sanitaria. Dal 21 febbraio 2020 il numero totale di positivi in Veneto è 728.725. “Siamo passati da un minimo di ottobre di 8.000 positivi, ad oggi con 155.761 casi. Sono numeri significativi. Ad oggi sono 1.680 i pazienti ricoverati in Veneto per Covid, dei quali 1.475 in area medica e 205 in terapia intensiva. I decessi sono 12.520 persone, e siamo l’ottava regione d’Italia per mortalità. I dimessi sono 25.829”, ha aggiunto.

  • Probabile oggi Dl in Gazzetta Ufficiale, norma obbligo vaccini scatta domani

    Dovrebbe essere pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, secondo quanto si apprende, il decreto sull’obbligo vaccinale anti-Covid per gli over-50. L’obbligatorietà sarebbe dunque in vigore da domani 8 gennaio: ciò significa che i lavoratori over 50, spiegano le stesse fonti, hanno tempo da domani fino al 31 gennaio per fare la prima dose di vaccino in modo da essere in regola con l’appuntamento del 15 febbraio per l’accesso ai luoghi di lavoro col Super green pass. Per tutti gli over 50, lavoratori e non, le sanzioni pecuniarie per mancato rispetto dell’obbligo vaccinale scatterebbero comunque dal primo febbraio.

  • Bolsonaro, nessuno sarà obbligato a vaccinare i figli

    Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha ribadito la sua contrarietà alla vaccinazione contro il coronavirus dei bambini, dopo aver annunciato che non intende vaccinare la figlia, e ha di nuovo criticato l’Agenzia nazionale di vigilanza sanitaria (Anvisa) per averla raccomandata nella fascia di età dai 5 agli 11 anni. “La nostra amata Anvisa è diventata una nuova potenza in Brasile, ora Anvisa è proprietaria della verità su tutto, si parla addirittura di una terza dose di vaccini per i bambini dai 5 agli 11 anni”, ha dichiarato il capo dello Stato. “Il vaccino non sarà obbligatorio, quindi nessuno è obbligato a vaccinare suo figlio e nessun governatore potrà impedire ai non vaccinati di iscriversi a scuola”, ha aggiunto Bolsonaro. La Società brasiliana di pediatria ha nel frattempo affermato che la vaccinazione infantile è “importante per ridurre i decessi” causati dal Covid-19.

  • Uil, quarantena come malattia o aumenteranno contagi

    La Uil chiede al Governo di ripristinare le tutele per i lavoratori previste dalla fase emergenziale a fronte della proroga dell’emergenza fino al 31 marzo. Lo afferma la segretaria confederale Ivana Veronese sottolineando che la mancata proroga della misura che equipara la quarantena per contatto stretto con un positivo alla malattia, in assenza della possibilità di fare smart working, porterà a un aumento dei contagi. I lavoratori che sono contatti di positivi senza tutele andranno al lavoro con il rischio che i contagi aumentino ancora. “Abbiamo chiesto un incontro al Governo ma al momento non c’è nessuna risposta - c’è grande preoccupazione. Capisco che c’è un problema di coperture ma è grave che si decida sulla base delle considerazioni del Mef. Qui è un problema di salute pubblica. Vanno ripristinate tutte le tutele, anche la cassa integrazione Covid e i congedi. Se facciamo finta di niente è un disastro “. Veronese ha espresso preoccupazione anche sulla scuola a tre giorni dalla riapertura dopo le vacanze natalizie. I ragazzi hanno diritto alla scuola in presenza - ha detto - ma c’è un pericolo di aumento dei contagi. I piccoli infettano i genitori e così non ne usciamo più”.

  • Italo a governo, misure sostegno o costretti a tagli

    Alla luce della situazione di calo della domanda e aumento dei costi, e “al fine di salvaguardare la continuità aziendale e occupazionale delle imprese ferroviarie a mercato, è assolutamente necessario un tempestivo intervento del Governo” con “misure di sostegno economico quali lo sconto sul canone di accesso all’infrastruttura e l’erogazione di fondi di compensazione del danno subito”. Così Italo in una lettera al Governo, avverte che “in assenza di intervento”, imprese ferroviarie come Italo, “si vedrebbero costrette ad adottare” anche “misure drastiche” con “impatti sul servizio al cittadino e sul livello occupazionale”.

  • Verso giallo Abruzzo,Toscana,V.d’Aosta ed Emilia Romagna

    Vanno verso il passaggio dal bianco al giallo le regioni Abruzzo, Toscana, Valle d’Aosta ed Emilia Romagna. Secondo quanto si apprende sarebbero questi i cambi di colore che saranno decisi in queste ore sulla base dei dati del monitoraggio esaminati questa mattina in cabina di regia e che porterebbero a 15 le regioni italiane e le province autonome in questa area di misure anti-Covid.

  • In Toscana 7.567 nuovi casi, età media 39 anni, 13 decessi

    In Toscana sono 7.567 i nuovi casi Covid (4.769 confermati con tampone molecolare e 2.798 da test rapido antigenico), che portano il totale a 470.590 dall’inizio dell’emergenza sanitaria da Coronavirus. I nuovi casi sono l’1,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 311.392 (66,2% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 18.580 tamponi molecolari e 12.471 tamponi antigenici rapidi, di questi il 24,4% è risultato positivo.

  • Tra 5-11 anni 459.251 hanno ricevuto almeno una dose, il 12,56%

    Sono 459.251 i bambini che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino anti-Covid. Emerge dai dati aggiornati del report vaccini sulla popolazione 5-11 anni. Si tratta del 12,56% della popolazione 5-11 anni. Di questi 587 hanno ricevuto anche la seconda dose, ossia lo 0,02%, e dunque hanno completato il ciclo vaccinale. Tra i 5-11 anni il totale dei guariti da al massimo sei mesi è di 141.199, il 3,86% della popolazione 5-11 anni.

  • Veterinari, ’animali possono infettarsi ma nessuna prova contagio all’uomo’

    Gli ultimi a contrarre il Covid-19 dall’uomo, in ordine di tempo, sono stati i cervi selvatici del Nord America “ma non ci sono riscontri di un passaggio del virus da animale a uomo. Gli animali possono contrarre forme respiratorie leggere, come era già successo anche ad alcune tigri dello zoo del Bronx contagiate dal guardiano positivo al virus. Può esserci il passaggio uomo-animale ma non c’è il passaggio animale-uomo”. A chiarirlo all’Adnkronos Salute è Raimondo Colangeli, vicepresidente dell’Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi). “Al momento quello che sappiamo, secondo indicazioni dell’Iss, è che non ci sono notizie scientifiche che ci possano allarmare in questo senso. La raccomandazione - aggiunge invece il veterinario - è per chi dovesse contrarre il virus, quella di non avere contatti troppo ravvicinati con i propri animali per cercare di non trasmettergli forme respiratorie che generalmente però sono abbastanza leggere e si manifestano con rinite e febbretta ma niente di grave”. Insomma in caso di contagio “bisogna adottare con gli animali tutte le precauzioni che si applicano con le persone.

  • In Italia i non vaccinati over 12 sono 5,3 mln

    Sono oltre 5,3 milioni (5.391.879) gli italiani over 12 che ad oggi non hanno copertura contro il Covid: è quanto emerge dal report del governo sui vaccini. La scorsa settimana erano 5.560.532, (oggi 168.653 in meno, dunque). In termini assoluti, il numero più alto di non vaccinati si trova nella fascia 40-49 anni (1.174.797) seguita da quella 50-59 anni (993.463). Tra i 12 e i 19 anni i soggetti scoperti sono 769.621.

  • A Hong Kong decine di politici in quarantena dopo festa

    Le autorità di Hong Kong hanno messo in quarantena in una struttura governativa circa 170 persone, tra cui diversi politici, per aver partecipato a una festa di compleanno, il 3 gennaio, in cui due ospiti sono risultati positivi al coronavirus. La leader di Hong Kong Carrie Lam ha espresso disappunto per il fatto che funzionari del governo abbiano partecipato al party durante l’epidemia di Omicron, sottolineando che non era stato un buon esempio per il pubblico. Circa 170 ospiti hanno preso parte alla festa per il compleanno di Witman Hung, delegato della città al Congresso Nazionale del Popolo, tra cui nove funzionari governativi e quasi 20 legislatori. Presenti tra gli altri il capo della polizia di Hong Kong Raymond Siu, il ministro degli interni Caspar Tsui e il direttore dell’immigrazione Au Ka-wang.

  • Gli over 50 non vaccinati sono 2 milioni e 100mila

    Sono oltre 2 milioni (2.165.583) gli over 50 in Italia che non ancora ancora ricevuto alcuna vaccinazione. Il dato emerge dal report settimanale pubblicato dal Governo e aggiornato a questa mattina. In particolare nella fascia compresa tra i 50 e i 59 anni, i soggetti totalmente scoperti dal vaccino sono 993.463. Tra i 60 e i 69 anni sono 616.595, tra i 70 e i 79 sono 374.464 e nella fascia over 80 sono 181.061.
    Sono invece oltre 5,3 milioni (5.391.879) gli italiani over 12 che a oggi non hanno copertura contro il Covid . La scorsa settimana erano 5.560.532, (oggi 168.653 in meno, dunque). In termini assoluti, il numero più alto di non vaccinati si trova nella fascia 40-49 anni (1.174.797) seguita da quella 50-59 anni (993.463). Tra i 12 e i 19 anni i soggetti scoperti sono 769.621.

    Ansa/Massimo Percossi

  • Aifa: 32.513 curati con monoclonali, +11% in ultimi 7 giorni

    Continua il trend in crescita per le prescrizioni di anticorpi monoclonali contro Covid-19 in Italia. Negli ultimi 7 giorni monitorati dall’Agenzia italiana del farmaco Aifa, dal 29 dicembre al 4 gennaio, le richieste di farmaco sono state 3.794 contro le 3.431 della settimana precedente, con una media giornaliera in aumento dell’11,23% (542 contro 487,29), per un totale di 32.513 a partire dal 10 marzo, quando questi medicinali sono stati autorizzati in via emergenziale in Italia.
    Sono 241, in aumento, le strutture di 21 regioni o province autonome che hanno prescritto queste terapie. È il quadro che emerge dal 40esimo report Aifa sul monitoraggio di questi farmaci. Adesso in Italia la maggior parte dei pazienti trattati (15.538) ha ricevuto la combinazione dei due anticorpi Bamlanivimab ed Etesevimab, dato che ha sorpassato questa settimana i trattati con il mix casirivimab-imdevimab (15.124), crescono le prescrizioni di sotrovimab (1.028): iniziate nelle scorse settimane, ora superano quelle di bamlanivimab da solo (fermo a quota 823).

    Epa

  • Poloni (Abi): Grande attenzione su nuove misure, convocato Casl per approfondire

    “Stiamo seguendo con grande attenzione l'evoluzione delle misure in ordine alla prevenzione del rischio di contagio da Sars Covid-19 e abbiamo già convocato il Comitato Affari Sindacali e del Lavoro proprio per approfondire gli aspetti che riguardano le banche”. A dichiararlo è Salvatore Poloni Presidente del Comitato Affari Sindacali e del Lavoro (Casl) dell'Abi. “Ricordo che fin dall'inizio della pandemia è stata e continua ad essere massima l'attenzione per la salute del personale e dei clienti, che si è realizzata anche attraverso un continuo e costruttivo dialogo con le organizzazioni sindacali di settore”, sottolinea Poloni.

    Ansa/Isabella Bonotto

  • Von der Leyen: Situazione sanitaria europea resta preoccupante

    “In Europa la situazione sanitaria resta preoccupante”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen nella conferenza stampa a Parigi con il presidente francese Emmanuel Macron per il lancio della presidenza semestrale della Ue. Von der Leyen ha indicato che sono stati forniti agli europei 1,2 miliardi di dosi di vaccini anti Covid-19 ; il tasso di vaccinazione complessivo è del 70% quello dei soli adulti dell'80%. La Ue ha fornito 1,5 miliardi di dosi a oltre 150 Paesi.

    Il Presidente francese Emmanuel Macron parla con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen a Parigi. (Ludovic Marin/ Afp)

  • In Russia 797 morti in 24 ore, al minimo da settembre

    Il numero di morti per il Covid in Russia è stato di 797 nelle ultime 24 ore, scendendo sotto la soglia degli 800 per la prima volta dal 27 settembre scorso. Lo rende noto il centro di crisi anti-coronavirus citato dall’agenzia Tass. Dei decessi, 72 sono stati registrati a Mosca e 61 a San Pietroburgo. Le infezioni nell’ultimo giorno sono state 16.735, raggiungendo il totale di circa 10,6 milioni dall’inizio della pandemia.

    Epa\Yuri Kochetkov

  • Moderna: Quarta dose può essere necessaria

    Il Ceo della casa farmaceutica Moderna produttrice di vaccini contro il Covid-19 , Stephane Bancel, ritiene che la somministrazione di una quarta dose di vaccino possa essere necessaria in quanto la protezione del richiamo diminuisce col tempo. Lo riferisce la Cnbc. Secondo Bencel chi ha ricevuto la dose ’booster’ entro l’autunno con tutta possibilità sarà protetto nel periodo invernale, ma l’efficacia potrebbe ridursi nel corso dei mesi, come accade per le prime due dosi.

    Reuters/Michele Tantussi

  • Napoli; emergenza ridimensionata al Cotugno

    Si ridimensiona l’emergenza all’ospedale specializzato in malattie infettive “Cotugno” di Napoli dopo che in nottata ambulanze in fila erano rimaste parcheggiate con pazienti Covid a bordo in attesa di ricovero. Al momento davanti all’edificio ospedale sono due le ambulanze, entrambe vuote (i pazienti sono stati trasferiti nei reparti). ’Abbiamo avuto delle difficoltà la notte scorsa - dice ai giornalisti il direttore del Dipartimento malattie infettive, Rodolfo Punzi - ma adesso la situazione è migliorata. Sono 4 i posti liberi in terapia intensiva ed il Cotugno è sottoposto alla stessa pressione degli altri ospedali italiani. Alcuni dei quali, come Palermo, sono forse in condizioni peggiori”. “Tra i ricoverati- ha detto il direttore sanitario dell’azienda ospedaliera dei Colli, Pasquale Di Girolamo Faraone - siamo ormai ad un 50 e 50% tra contagiati dalla variante Delta e dalla Omicron. Tra i ricoverati la maggioranza è composta da non vaccinati, ma ci sono anche pazienti vaccinati con due dosi, ed anche con la terza. Dipende dalle condizioni dell’ organismo colpito dal virus”.

  • Scuola: Bianchi, nessun ripensamento, ritorno in presenza

    “Nessun ripensamento sul ritorno a scuola in presenza”. Lo ha detto il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi a margine delle celebrazioni dell’anniversario della nascita della bandiera Tricolore a Reggio Emilia. Il ministro è stato categorico sull’appello firmato da oltre 1.500 presidi per chiedere di posticipare di due settimane (restando in Dad) il rientro tra i banchi di lunedì, per permettere di vaccinare tutti gli alunni. “Siamo molto attenti a voci che ci arrivano dal Paese, ma anche dalle tante voci che ci dicono che la scuola debba restare in presenza”, ha detto Bianchi.

    Patrizio Bianchi, ministro dell'Istruzione

  • Cgil, quarantena per contatti Covid o esploderanno contagi

    Bisogna ripristinare la quarantena equiparata alla malattia per i contatti stretti dei casi Covid o esploderanno i contagi. Lo afferma la segretaria confederale della Cgil Rossana Dettori a proposito della fine di questa misura a fine 2021 chiedendo che almeno fino alla fine dell’emergenza si intervenga affinché l’Inps riconosca, almeno a chi non può fare smart working, un’indennità per il periodo di quarantena. Al momento chi ha la terza dose ed è un contatto di positivo al Covid può uscire e lavorare con una mascherina Ffp2, ma i rischi di contagio con una variante che si diffonde facilmente come l’Omicron sono molti.

    Per approfondire/ Nuove regole per la quarantena, che cosa può cambiare e da quando

  • 116 casi locali in Cina continentale

    Ieri in Cina continentale sono stati segnalati 116 nuovi casi di Covid-19 a trasmissione locale. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Dei nuovi casi, 57 sono emersi nello Shaanxi, 56 nell’Henan e 3 nello Zhejiang. La commissione ha anche riferito di 58 nuovi casi importati in 13 suddivisioni a livello provinciale. A Shanghai sono emersi 6 nuovi casi sospetti provenienti dall’esterno. Non vi sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia. Il totale dei contagi confermati in Cina continentale al 6 gennaio ha raggiunto quota 103.295, con 3.359 pazienti ancora in terapia, 30 dei quali in condizioni gravi. Il numero complessivo dei dimessi dalle strutture ospedaliere a seguito di guarigione ammonta invece a 95.300 mentre sono 4.636 le persone che hanno perso la vita per conseguenze dovute al virus. Ieri sono emersi inoltre 45 nuovi asintomatici, di cui 42 importati.

  • Medici Anaao, «più soldi e personale a ospedali per uscire da emergenza»

    Servono “misure straordinarie e urgenti”, più soldi e più personale agli ospedali, per impedire che il Servizio sanitario nazionale “venga travolto dall'esplodere del numero dei contagi, legato alle caratteristiche della variante Omicron, che sta esercitando una pressione crescente sulle strutture ospedaliere e sul loro personale”. Lo chiede al Governo il sindacato dei medici ospedalieri Anaao Assomed ricordando che “medici e dirigenti sanitari, con organici già ridotti al lumicino, falcidiati dai contagi al punto da rendere problematica la copertura dei turni di lavoro, letteralmente non ce la fanno più, con i problemi di sempre intrecciati a quelli creati dal Covid, che ha fatto da acceleratore di fenomeni latenti.

    Per approfondire/ Vaccino d'obbligo, sanzioni e super green pass: le novità e i tempi

  • In Sardegna 74mila over 50 ancora senza una dose

    In Sardegna sono 74mila le persone dai 50 anni in su che non hanno ricevuto neppure una dose di vaccino anti-Covid (2,2 milioni in Italia) e che sono quindi interessate dall’obbligo previsto dal decreto approvato dal Consiglio dei ministri, pena una multa di 100 euro una tantum e fino a 1.500 per chi senza vaccino viene sorpreso sul posto di lavoro: l’obbligo del certificato verde rafforzato per tutti i lavoratori (pubblici e privati) e i liberi professionisti di almeno 50 anni scatterà dal 15 febbraio. Oppure non riceveranno lo stipendio ma conserveranno il posto di lavoro.

    Per approfondire/ Emilia, Toscana, Abruzzo e VdA in giallo dal 10 gennaio. La Liguria evita l'arancione

  • 200 militari in aiuto negli ospedali di Londra

    Duecento militari britannici sono stati dislocati in alcuni ospedali di Londra come prima forma di aiuto di fronte ai buchi di personale causati dalle assenze per malattia - o per isolamento dovuto al contatto diretto con individui infettate dal Covid - alimentate nelle ultime settimane dal dilagare della variante Omicron. Lo riferisce oggi il ministero della Difesa britannico, precisando che si tratta di 40 medici militari e per il resto di ausiliari. In tutta l’Inghilterra, al 2 gennaio, si contavano 82.384 assenze in seno al servizio sanitario nazionale (Nhs England) legate a qualunque tipo di malattia, pari in varie strutture al 60% dell staff. E con un aumento del 21% rispetto alla settimana precedente, in un periodo già di ordinaria alta incidenza delle assenze come l’ invernalo, segnato dalle influenze e da altre patologie diffuse di stagione.

  • Pechino 2022: Nord Corea, salteremo Giochi a causa di Covid e forze ostili

    La Corea del Nord ha dichiarato che salterà le Olimpiadi invernali di Pechino del prossimo mese a causa della pandemia di Covid-19 e delle “forze ostili”. Una dichiarazione in gran parte ridondante poiché il paese è già stato bandito dai Giochi dal Cio. I media statali coreani hanno affermato che il comitato olimpico e il ministero dello sport hanno inviato una lettera ai loro omologhi cinesi per notificare formalmente che non potranno partecipare alle Olimpiadi. “Non possiamo prendere parte a causa delle mosse delle forze ostili e della pandemia mondiale”, afferma la lettera, “Appoggeremo pienamente i compagni cinesi in tutto il loro lavoro per organizzare splendide e meravigliose olimpiadi”. Il dispaccio della KCNA non ha approfondito cosa siano le forze ostili. Ma Cheong Seong-Chang, analista presso il Sejong Institute in Corea del Sud, ha affermato che probabilmente i nordcoreani si riferiscono al CIO, e agli Stati Uniti, alla Francia e alla Gran Bretagna, che la Corea del Nord ritiene siano dietro alla sospensione.

  • Sileri, ci sono le condizioni per ripartenza scuola in sicurezza

    «Ci sono le condizioni perché la scuola possa ripartire in sicurezza». Così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri intervenuto in una trasmissione radiofonica. «È stata fatta un’attenta valutazione della situazione del sistema scolastico da parte del Cts, della Cabina di regia e del governo, e sono state aggiornate le regole per gli isolamenti e le quarantene - ha detto Sileri -. Ci sarà certamente un incremento dei casi di positività, ci saranno classi che andranno in Dad, anche perché nella fascia under-19 la percentuale di vaccinati è più bassa, ma nel complesso il Governo ha ritenuto che le nuove regole possano rendere sostenibile il ritorno in classe in presenza».

    Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri

  • Germania, incidenza settimanale in aumento

    L’incidenza cumulativa dei casi di Covid-19 in sette giorni è aumentata ancora in Germania, attestandosi a 303,4 casi ogni 100.000 abitanti, secondo quanto riportato oggi dal Robert Koch Institute (Rki). I dati riflettono la tendenza al rialzo che l’incidenza mostra da fine dicembre. L’Rki stima che il numero effettivo di nuovi contagi sia maggiore a causa del minor numero di test e referti effettuati durante le festività natalizie. Il giorno precedente il valore era di 285,9, una settimana fa l’incidenza era di 214,9 (mese precedente: 432.2). Le autorità sanitarie hanno inoltre segnalato 56.335 nuove infezioni da coronavirus, rispetto alle 41.240 infezioni di una settimana fa. Secondo i nuovi dati, nelle ultime 24 ore in Germania ci sono stati 264 decessi correlati al coronavirus, rispetto ai 323 di una settimana fa. Dall’inizio della pandemia, l’Rki ha registrato 7.417.995 infezioni da Sars-CoV-2, anche se il numero totale effettivo è probabilmente molto più alto, poiché molti casi non vengono registrati. L’incidenza ospedaliera, cioè il numero di pazienti ricoverati in ospedale per 100.000 abitanti in un periodo di sette giorni è attualmente 3,26 (dato di giovedì), in aumento rispetto a 3,20 del giorno precedente.

  • Gimbe, ondata per ospedali nelle prossime settimane

    “Il tasso di positività del molecolare è al 24% e quello del tampone antigenico ha superato l’8%. Sono dati che ci dicono che il virus sta circolando tantissimo. Vero è che la variante Omicron nel singolo soggetto può dare una malattia meno grave, un 40% in meno di probabilità di ospedalizzazione, ma è anche vero che con questi numeri, se circa l’1 per cento va in ospedale e l’1 per mille va in terapia intensiva, stiamo discutendo di numeri assoluti molto elevati”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta a Rtl 102.5. “Ieri sera avevamo quasi 14mila pazienti in area medica e quasi 1470 in terapia intensiva - ha spiegato - l’ondata ospedaliera di questa impennata di contagi la vedremo nelle prossime settimane, in alcune regioni si cominciano già a vedere ospedali da campo, zone nere, insomma una situazione un po’ critica”.

  • L’incidenza casi Covid più alta è in Toscana, a quota 2680

    I valori più alti dell’incidenza di casi Covid-19 sono registrati questa settimana in Toscana (2680 casi per 100mila abitanti), Lombardia (2578,1) e Valle d’Aosta (2255,9). Il valore a livello nazionale è pari a 1669 casi per 100mila abitanti. Emerge dal monitoraggio Iss-ministero della Salute all’esame della cabina di regia.

    Firenze

  • Iss, aumentano al 50% casi Covid con comparsa dei sintomi

    E’ in forte aumento il numero di nuovi casi Covid-19 non associati a catene di trasmissione (309.903 contro 124.707 della settimana precedente) ed è in aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (50% contro 48%). Aumenta anche la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (34% contro 31%). Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministero della salute.

    Coronavirus, terapie intensive al 15,4%, aree mediche al 21,6%, 1.669 casi ogni 100mila abitanti
  • Unità crisi Lazio, ’ieri 43.168 vaccinazioni, il doppio del target’

    “Ieri sono stati somministrati 43.168 vaccini a fronte di un target della struttura commissariale di 19.065 ovvero più del doppio. Oggi supereremo i 2,3 milioni di dosi booster somministrate e anche le prime dosi sono in aumento, circa 4 mila nella giornata di ieri”. Lo comunica l’Unità di Crisi Covid della Regione Lazio.

  • Coldiretti, scatta obbligo per 350mila braccianti ’salva-raccolti’

    In agricoltura l'obbligo vaccinale necessario per fermare i contagi scatta per ben 350mila lavoratori agricoli con piu' di 50 anni che rappresentano piu' di un terzo (34%) del totale di 1,046 milioni di lavoratori dipendenti impegnati nelle campagne per garantire le forniture alimentari dei cittadini. E' quanto emerge dall'analisi della Coldiretti su dati Inps dalla quale emerge tuttavia che in agricoltura il 29% del totale delle giornate di lavoro necessarie al settore vede impegnati stranieri provenienti anche da Paesi dove vengono utilizzati sieri come il vaccino russo Sputnik russo o il cinese Sinovac, che non sono riconosciuti in Italia con il rischio concreto della perdita dei raccolti. Con la piena ripresa delle attività agricole è facile dunque prevedere l'accentuarsi della mancanza di lavoratori necessari nelle campagne per garantire l'approvvigionamento alimentare della popolazione in un momento in cui con la pandemia da Covid - continua la Coldiretti - si è aperto uno scenario di incertezza, accaparramenti e speculazioni che spinge la corsa dei singoli Stati ai beni essenziali come l'energia e il cibo.

  • Iss, incidenza raddoppiata a 1.669 casi su 100mila abitanti

    L'incidenza settimanale dei casi Covid-19 in Italia continua ad aumentare rapidamente, attestandosi a 1.669 casi ogni 100.000 abitanti nella settimana che va dal 31 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022, e risultando più che raddoppiata rispetto alla settimana precedente (24 dicembre - 30 dicembre ) quando era di 783 casi ogni 100.000 abitanti, secondo i dati di flusso del ministero Salute. E’ quanto emerge dal report settimanale della Cabina di regia, riportato dall’Istituto superiore di Sanità

    Per approfondire/ Covid, raddoppia a 1.699 casi l'incidenza ogni 100mila abitanti

  • Iss: Sale occupazione ospedali, le terapie intensive al 15,4%

    Sale il tasso di occupazione in terapia intensiva, che questa settimana è al 15,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 06 gennaio) contro il 12,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 30 dicembre) della settimana precedente. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale invece al 21,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 06 gennaio) rispetto al 17,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 30 dicembre). Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute.

    Per approfondire/ Dal pubblico al privato, ecco come Omicron cambia lo smart working

  • Bonaccini, Draghi fa da apripista in Europa

    “Draghi incassa un risultato senza uguali in Europa” con l’introduzione dell’obbligo vaccinale. Così riferisce in un’intervista a ’La Stampa’ il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che avrebbe però preferito l’estensione del super Green pass “per accedere a tutto”. “Sarebbe stato più sicuro e più comprensibile per i cittadini”, spiega. Il governatore, esponente del Partito democratico, nota come “ancora una volta è l’Italia a fare da apripista, anche per Paesi che hanno situazioni peggiori” legate al Covid. Il premier, dice Bonaccini, ha incassato questo risultato “nonostante le resistenze della Lega che, spesso, ha poi cambiato idea - fa notare il presidente di Regione - dal no alle mascherine all’inizio, fino alla resistenza all’estensione dei vaccini oggi”.

    Il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini

  • In Toscana 7.567 nuovi casi, tasso positività 24,37%

    Netto calo nelle ultime 24 ore del numero dei contagi in Toscana, ma a fronte di un numero di tamponi processati molto più basso del giorno precedente, al punto che il tasso dei nuovi positivi è in aumento.
    I nuovi casi registrati oggi, comunica il presidente della Toscana su Telegram, sono 7.567 su 31.051 test di cui 18.580 tamponi molecolari e 12.471 test rapidi. Ieri, giovedì 6 gennaio, i nuovi casi erano stati 17.286 su 75.524 test di cui 22.889 tamponi molecolari e 52.635 test rapidi. Il tasso complessivo dei nuovi positivi sui test effettuati è 24,37% (64,8% sulle prime diagnosi), mentre ieri era 22,89% (75,4% sulle prime diagnosi).

  • Vaia (Spallanzani), il virus sta diventando stagionale

    “Il virus sembra avere sempre più i connotati di una malattia stagionale endemica”. Ad affermarlo in un’intervista al ’Corriere della Sera’ è il direttore sanitario dell’Istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, il quale spiega: “Il virus non sta più prendendo i polmoni, ma si sta fermando alle prime vie aeree, come capita con le più comuni patologie respiratorie”. La variante del coronavirus Omicron “è poco patogena e presenta un’attenuazione della malattia”, prosegue Vaia, che riporta i risultati di alcuni studi internazionali: “Quasi l’80% dei contagiati da Omicron è pauci o asintomatico”. Difficile prevedere nuove ondate del virus. “In autunno si penserà a mettere al sicuro gli anziani e i fragili, proprio come da anni si fa con il virus stagionale”, spiega Vaia. Omicron, seppure meno patogena, resta “molto più contagiosa” della precedente variante Delta. “Ragion per cui - afferma Vaia - per evitare l’alta incidenza che stiamo osservando, oltre al superamento del brevetto, serve urgentemente un aggiornamento dei vaccini contro le varianti”. Allo Spallanzani è in fase di sperimentazione la nuova pillola anti-Covid. “Dai primi risultati - riporta il direttore sanitario dell’istituto - sembrerebbe dare gli effetti sperati: la malattia non si aggrava”.

    I dati dei vaccinati al 7 gennaio 2022
  • In India casi aumentati di 5 volte in una settimana, 117.100 in 24 ore

    Sono 117.100 i nuovi casi di coronavirus registrati in India nelle ultime 24 ore, un dato cinque volte superiore a quello registrato una settimana fa. Lo riferiscono le autorità sanitarie indiane spiegando che si sta andando verso il picco di infezione dallo scoppio della pandemia a causa della diffusione della variante Delta. Finora il record di contagi in un giorno era stato raggiunto a maggio, 414mila in 24 ore. A Mumbai circa un quarto di tutti i test effettuati è risultato positivo, ma meno di un quinto di coloro che hanno contratto il coronavirus ha avuto bisogno di un ricovero ospedaliero, ha detto il ​​ministro della Sanità del Maharashtra Rajesh Tope nel corso di una conferenza stampa. La città ha registrato 20.181 nuove infezioni giovedì, ben al di sopra del suo precedente massimo di poco più di 11.000 fissato lo scorso anno.

  • Rasi, «obbligo over 50 è compromesso politico non su epidemiologia»

    L’obbligo di vaccinazione anti Covid per gli over 50 è più basato “su un compromesso politico che sui numeri epidemiologici. L’obbligo a questo punto o si fa o non si fa. Non capisco come il virus discrimini tra uno che ha 49 anni e mezzo e uno che ne ha 50”. Così Guido Rasi, consulente del Commissario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo, ospite di ’Agorà’ su Raitre.

  • Filippine, Duterte ordina l’arresto per i non vaccinati che escono di casa

    Il presidente filippino Rodrigo Duterte nel corso di un vertice con i membri della task force anti Covid ha emanato un ordine che prevede l’arresto per le persone non vaccinate che escono dalle proprie abitazioni. Secondo quanto riferito dal portavoce del presidente Karlo Nograles, la direttiva ha validità su tutto il territorio nazionale ed è stata decisa per “per proteggere i cittadini, perché l’essere non vaccinati mette tutti in pericolo”. In precedenza, le autorità dell’area metropolitana di Manila, che comprende 16 città e oltre 13 milioni di abitanti, avevano già imposto una serie di restrizioni ai viaggi a alle attività delle persone non vaccinate, alle quali è concesso di uscire dalle proprie abitazioni solo per ragioni essenziali. Nograles ha inoltre riferito che a partire da domenica altre 14 aree del Paese, oltre alla regione metropolitana di Manila saranno poste in stato di allerta, a causa dell’aumento dei casi di contagio, dovuto alla maggiore mobilità e agli assembramenti che si sono verificati durante le festività natalizie.

    Il presidente delle Filippine, Rodrigo Duterte

  • Giappone, tre aree con nuove limitazioni

    Il Giappone ha approvato nuove limitazioni contro Covid in tre aree sudoccidentali duramente colpite dal virus: Okinawa, Yamaguchi e Hiroshima. Il timore delle autorità è che gli ospedali siano presto sotto pressione visto l’improvviso aumentare di casi. A livello locale si è deciso di chiudere prima i ristoranti e non servire alcol. Le misure dureranno fino alla fine del mese. Non è la prima volta che il Giappone vive restrizioni, l’ultima serie di disposizioni in questo senso era stata cancellata a settembre.

    Meeting online coi i tre governatori delle aree più colpite in Giappone

  • Germania, oggi vertice per decidere obbligo vaccinale

    Il cancelliere Olaf Scholz e i premier dei 16 lander tedeschi si riuniscono oggi per discutere nuove misure di contenimento contro il dilagare della variante Omicron. Alla vigilia della videoconferenza, che inizierà poco dopo mezzogiorno, il ministro della Salute ha proposto nuove restrizioni per ridurre i contatti tra le persone. L’idea non ha trovato d’accordo il premier bavarese Markus Söder, per il quale la situazione attuale non giustifica ulteriori restrizioni. Tra le misure che verranno valutate oggi c’è anche l’obbligo vaccinale.

  • L’80,70% degli italiani sopra i 5 anni è vaccinato

    Il 78,53% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale primario. Il 3,56% è in attesa di seconda dose. Il 36,84% ha fatto la terza dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto l’82,09% della popolazione italiana. Considerando solo gli over 5, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea del governo la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 84,36% mentre l’80,70% è vaccinato. Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea individuata dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 89,22% mentre l’86,16% è vaccinato.

    Coronavirus: bollettino del 6 gennaio 2022
  • Tornano le restrizioni in Australia con l’avanzare di Omicron

    Lo stato più popoloso dell’Australia ha reintrodotto alcune restrizioni e sospeso alcune operazioni chirurgiche dopo che i casi di Covid hanno raggiunto un nuovo record. Il New South Wales ha infatti registrato 38,625 nuovi casi venerdì, spingendo il governo a vietare balli e canti nei pub e nei nightclub e spostare operazioni chirurgiche non urgenti fino a metà febbraio.

  • Perù, pandemia ha reso orfani circa 98mila bambini

    L’epidemia di Covid-19 ha reso orfani circa 98.000 bambini in Perù, ha annunciato il governo del Paese più in lutto al mondo per la pandemia in relazione alla sua popolazione totale. “Il nostro purtroppo è il Paese che conta quasi 98mila bambini che hanno perso il padre, la madre o il loro tutore durante la pandemia”, ha affermato la ministro per le Donne, Anahi Durand, sulla base dei dati pubblicati dalla rivista medica The Lancet. “Abbiamo questo triste primato”, ha aggiunto. Il ministero sta attualmente pagando una pensione di 200 sol (circa 50 dollari) a più di 18.000 famiglie, ma il numero dei beneficiari dovrebbe essere ampliato, ha affermato Durand. Il governo intende erogarlo a un totale di 83.664 bambini e adolescenti orfani, oltre al sostegno psicologico ed educativo. Il Perù, che conta 33 milioni di abitanti, ha il più alto tasso di mortalità al mondo per Covid-19: 6.122 decessi per milione di abitanti. Il Paese sudamericano, che sta attraversando la sua terza ondata epidemica, ha contato oltre due milioni di infezioni da coronavirus e oltre 202.900 morti.

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