Istruzione superiore

L’Accademia della marina mercantile polo per la navigazione sostenibile

L’Its di Genova frequentato da 700 studenti l’anno, 70 partner tra le aziende

di Claudio Tucci

Accademia marina mercantile. Una manfestazione con gli studenti a Genova

4' di lettura

«La nostra storia, come Accademia italiana della marina mercantile, è iniziata nel 2005 quando siamo partiti con l’alta formazione e training in ambito marittimo, per i profili di ufficiale di coperta e ufficiale di macchina. Da allora di strada ne abbiamo fatta davvero tanta: nel 2010 siamo diventati Its, settore della mobilità sostenibile - racconta la direttrice Paola Vidotto -, abbiamo ampliato l’offerta formativa, e ogni anno frequentano i nostri corsi circa 700 studenti. La crescita dei percorsi e l’ampliamento delle relazioni nel mondo dell’imprenditorialità sono stati favoriti dal grande impulso dato dall’assessore regionale alla formazione, Ilaria Cavo, che ha fatto degli Its uno dei punti di forza della strategia regionale anche con un importante impegno economico».

Sono partner dell’Its Accademia italiana della marina mercantile, presidente Eugenio Massolo, casa madre Genova, praticamente tutte le compagnie del settore (Msc, Costa, Carnival, solo per citarne alcune), dei traghetti (ad esempio, Gnv) e del comparto carico (Messina, Montanari) e offshore. Per un totale di 70 aziende. Dal 2005 sono stati formati circa 1.200 ufficiali di coperta e circa 900 ufficiali di macchina: «La nostra Accademia - ha aggiunto Vidotto - copre in media quasi un terzo del fabbisogno della marina mercantile italiana».

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La cifra dell’Accademia italiana della marina mercantile è la co-progettazione dei corsi: ad ogni bando si incontrano le aziende, si rivedono, e in molti casi si aggiornano, profili e competenze (che cambiano velocemente) e le imprese indicano il numero di studenti da inserire a lavoro. Al termine di questi step, si formano le classi, in media di 22-25 ragazzi. La percentuale della docenza proveniente dal mondo produttivo è superiore al 50%. I corsi sono triennali per gli ufficiali e biennali per tutti gli altri profili. Il percorso degli ufficiali è di 3mila ore totali (al termine il titolo acquisito equivale a un EQF 6), due anni di formazione, un anno di imbarco a moduli alternati. I risultati si vedono: il 95% dei diplomati, a un anno dal titolo, è occupato con un impiego coerente con il percorso formativo svolto.

«Nel 2016 e 2017 - ha proseguito Vidotto - sono state aperte due nuove sedi ad Arenzano e Lavagna, rispettivamente con Costa e Msc. Le due sedi sono le prime strutture in Italia ad essere dedicate esclusivamente alla formazione, con corsi biennali, di tecnici superiori professionisti dell’hotellerie di bordo e di figure specializzate nelle attività di accoglienza sulle navi da crociera e di trasporto passeggeri. Altro passaggio importante è l’apertura alla logistica intermodale. Formiamo anche personale per le ferrovie, e di recente ci siamo avvicinati anche alla cantieristica, assieme a colossi del calibro di Fincantieri e di tutte le aziende del comparto delle riparazioni navali. La prossima sfida, in linea con il Pnrr, è l’automazione dei porti, con l’obiettivo di guidare la transizione digitale a cominciare dai terminal. Siamo poi centro di trasferimento tecnologico, abbiamo nuovissimi apparecchi simulatori, e abbiamo una sezione internazionale, con rapporti con circa 100 paesi. Insomma da noi il primo giorno di Its è davvero il primo giorno di lavoro».

Le imprese sono “sul pezzo”. «La partnership con Accademia della marina mercantile - ha detto Michele Francioni, Senior Vice President Msc Cruises - è un esempio emblematico della collaborazione altamente virtuosa che può instaurarsi tra pubblico e privato a vantaggio non solo del mondo del lavoro e dell’occupazione di un territorio, ma anche della reputazione internazionale di una città e di un intero paese. Per limitarmi a una delle iniziative comuni più recenti e importanti, ricordo che Accademia ha vinto una gara internazionale, bandita dalla nostra Compagnia, per la formazione degli equipaggi specializzati (circa 300 persone) delle nostre navi di futura generazione, e altamente ecologiche, alimentate a gas naturale liquefatto. La nostra collaborazione con Accademia, che risale al 2017, è stata resa possibile dall’intervento fondamentale di regione Liguria e delle istituzioni locali, tra cui il comune di Genova, che tengo nuovamente a ringraziare. In questi anni abbiamo assunto oltre 120 giovani diplomati presso Accademia, che a bordo hanno avuto modo di dimostrare la loro competenza e preparazione».

Sulla stessa lunghezza d’onda Antonella Varbaro, Fleet Hotel HR Director di Costa Crociere: «Collaboriamo con l’Accademia Italiana della Marina Mercantile sin dalla sua fondazione, quasi 15 anni fa - ha sottolineato -. Per noi è un partner importante e prezioso. Ciò che rende speciale una crociera Costa non sono solo le navi, ma anche le persone che ci lavorano, che vanno adeguatamente formate. L’Accademia risponde proprio a questa esigenza fondamentale. I risultati sono ottimi, come dimostra il fatto che da alcuni anni organizziamo insieme all’Accademia anche corsi specifici dedicati alla formazione del nostro personale alberghiero, sia come Its sia in altre forme, che hanno portato all’assunzione del 92% degli studenti idonei».

Insomma, storie e numeri di successo; il miglior biglietto da visita anche in vista dell’imminente avvio di alcuni corsi. «L’Accademia italiana della marina mercantile è un’eccellenza formativa e può rappresentare un modello anche per la sede prestigiosa e la struttura organizzativa che possiede - ha chiosato Guido Torrielli, neo presidente della rete Its Italy -. Sono orgoglioso di questa realtà del mio territorio».

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