a "Focus Economia" (Radio 24).

L'addio di Renzi, Boccia: spero nessun contraccolpo su Governo

In attesa degli sviluppi politici, il leader degli industriali conferma le priorità ribadite negli ultimi mesi al premier Giuseppe Conte: taglio del cuneo fiscale, un grande Piano di inclusione giovani e una «dotazione infrastrutturale all'altezza di questo paese»


Conte: poche risorse, prima taglio cuneo fiscale dei lavoratori

2' di lettura

«Dalle dichiarazioni che leggiamo non dovrebbero esserci i contraccolpi nel Governo. Quello che abbiamo detto è che cambiano i governi e restano le nostre idee e i nodi sullo sviluppo da risolvere di questo paese». A dirlo è il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, ospite di "Focus Economia" (Radio 24). In attesa degli sviluppi politici, il leader degli industriali ha confermato le priorità ribadite al premier Conte negli ultimi mesi, a partire dal taglio del cuneo fiscale, ovvero «la riduzione delle tasse sui salari dei lavoratori italiani per permettere una riattivazione della domanda ed elevare i salari».

Infrastrutture finanziate con Eurobond
Urge poi «un grande piano di inclusione giovani» e «una dotazione infrastrutturale all'altezza di questo paese, usando al meglio le risorse che già abbiamo e che non fanno ricorso al deficit». Altro tema centrale dell'agenda politica del Conte bis sono i rapporti con Bruxelles in vista della prossima manovra di Bilancio. «Invece di andare a chiedere in Europa più deficit per fare più debito, che non è nell'interesse del paese», ha sottolineato Boccia, «occorrerebbe proporre una grande operazione transnazionale infrastrutturale eventualmente finanziabile con Euro bond».

Obbiettivi nell'economia reale
«C'è un nodo sulle risorse da affrontare non marginale e la nostra idea di affrontarlo è con un metodo diverso di approccio sia in chiave italiana sia europea. O meglio porsi degli obiettivi nella cosiddetta economia reale: più occupazione, più incremento dell'occupazione dei giovani e quindi definire provvedimenti, individuare risorse ed intervenire sui saldi di bilancio», ha concluso.

Collaborazione banche-imprese cruciale per competitività
Boccia, intervistato a margine del roadshow a Milano di "Imprese Vincenti", promosso da Intesa Sanpaolo per valorizzare le Pmi di eccellenza, ha parlato anche del progressivo miglioramento dei rapporti tra il mondo imprenditoriale e sistema bancario, meno conflittuali rispetto a qualche anno fa. Secondo il numero uno degli industriali, occorre «sentirsi parte di una comunità Paese, senza rinfacciarci le sconfitte e senza esaltarci per le vittorie, ma sentendoci responsabili come Paese, senza pensare alla questione mediatica e del conflitto». Banche e imprese, ha chiarito, sono chiamate «a portare soluzioni», e in questo senso «la collaborazione per la competitività tra due mondi come imprese e industrie da un lato e sistema bancario dall'altro diventa rilevante. Questa è una necessità».

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