come la chitarra di Jimi Hendrix

L’aereo del futuro a forma di V, progetto olandese finanziato da Klm

di Gianni Dragoni


Klm: ecco il Flying V, l’aereo del futuro a forma di chitarra

2' di lettura

Un aereo gigantesco a forma di V, con due cabine passeggeri posizionate nelle ali, per voli a lungo raggio. É il progetto futuristico sviluppato in Olanda dall’università tecnologica di Delft (Tu Delft) e finanziato dalla compagnia Klm. L’obiettivo è ridurre l’inquinamento. Secondo i proponenti il disegno aerodinamico e il minor peso del velivolo (lungo 65 metri e con 65 metri di ingombro in larghezza con le ali) potrebbero consentire una riduzione del 20% dei consumi rispetto a un aereo equivalente. É stato preso a riferimento un Airbus 350, jet di lungo raggio che ha la stessa apertura alare dell’aereo futuristico (65 metri), ma è un po’ più lungo.

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L’aereo a forma di chitarra
L’aereo del futuro detto “Flying V”, cioè “V volante”, prende il nome dalla forma di una chitarra, la Gibson “Flying V” di Jimi Hendrix. Si sta lavorando per realizzare un modello di 3 metri x 3, un “concept” in scala 1:20. L’intenzione è farlo volare verso la fine di quest’anno.

In servizio non prima di 10-15 anni
Se l’esperimento avrà successo e un costruttore volesse industrializzarlo, i promotori ritengono che l’aereo futuribile potrebbe entrare in servizio tra il 2030 e il 2035. «Se il progetto verrà preso in considerazione e sviluppato da Airbus o Boeing è facile che ci vogliano 10-15 anni perché l’aereo possa entrare sul mercato», ha spiegato il preside della facoltà di ingegneria aerospaziale della Tu Delft, Henri Werij, alla firma dell’accordo di collaborazione con Klm.

Klm finanzia il progetto
«Le emissioni di anidride caronica sono in crescita e alla Klm ci siamo proposti di contribuire a ridurne l’aumento. Abbiamo deciso di partecipare con altri soci all’investimento per realizzare una fabbrica di biocarburanti in Olanda e di collaborare con la Tu Delft perfinanziare questo progetto di aereo. Le università fanno molte ricerche, noi diamo un finanziamento aggiuntivo per produrre questo modello. Non riveliamo la somma», ha commentato Pieter Elbers, a.d. di Klm. «Questo non significa che Klm intenda diventare un costruttore di aeroplani. Siamo e rimarremo una compagnia aerea».

Stessi passeggeri dell’A350
Il velivolo potrebbe trasportare da 280 a 314 passeggeri, come un Airbus 350, hanno detto Elbers e Werij. Potrebbe trasportare anche lo stesso volume di merci, 160 metri cubi. «Il punto fondamentale è capire come potrà volare», ha osservato Werij. L’aspetto che è stato sviluppato è il disegno aerodinamico. Per i motori c’è ancora molto lavoro da fare.

Contatti con Fokker
Werij ha detto che la fusoliera a V dovrebbe essere costruita in materiale composito, «dovrebbe essere il glare usato per l’Aibus 380». L’università di Delft ha avuto contatti con l’industria olandese Fokker, ex grande costruttore di aerei decaduto. «Abbiamo parlato con loro, hanno molta esperienza». Insomma, di strada da fare ce n’è ancora parecchia.

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