Hong kong

L’alleanza tra Phillips e Poly Auction punta sui giovani artisti

In asta nuovi record per l’arte contemporanea e del XX secolo:sugli scudi Lucas Arruda, Bernard Frize, Salman Toor e il compianto Matthew Wong. Delude Zhang Xiaogang

di Maria Adelaide Marchesoni

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Salman Toor, Group Dance

6' di lettura

Phillips prosegue nella strategia di puntare sui giovani artisti e lo fa anche nel primo appuntamento a Hong Kong dal vivo (3 e 4 dicembre) che segna l'alleanza con Poly Auction nelle aste con un risultato soddisfacente. Il catalogo messo in vendita dalle due case d'asta è stato un mix di arte occidentale e asiatica con una serie di opere d'arte contemporanea cinese dei più rinomati artisti. I giovani talenti hanno, tuttavia, rubato la scena, confermando una tendenza già presente nella piazza di Hong Kong, e la vendita serale ha fruttato un totale di 365 milioni di HK$ (50 milioni di dollari), battendo le aspettative di 254 milioni di HK$ (le stime pre-asta erano comprese tra 32,7 milioni e 47 milioni di Us$). Dei 31 lotti in vendita ne sono stati battuti 29, uno è stato ritirato e due sono andati invenduti.

Yoshitomo Nara, Hothouse Doll (1995). Image courtesy Phillips and Poly Auction, Hong Kong

Solo due delle opere proposte, entrambe dell'artista Yoshitomo Nara, presentavano delle garanzie, una diretta, mentre l'altra era condivisa con una terza parte ed era per il top lot 5, acrilico su tela, “Hothouse Doll” – tipico personaggio che guarda lo spettatore a bocca aperta - realizzato nel 1995. La stima era compresa tra 50-70 milioni di HK$ (6,4-8,9 milioni Us $) e il lotto è stato aggiudicato a 103,1 milioni di HK$ (13,2 milioni di Us $), il secondo prezzo più alto mai pagato per l'artista. Il record di Nara, 24,9 milioni di Us$ è stato stabilito da Sotheby's Hong Kong nell'ottobre 2019 con la vendita di “Knife behind back” del 2000.

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Salman Toor, Group Dance

Gli emergenti

L'asta è stata avviata con il dipinto dell'artista pakistano Salman Toor, di base a New York (lotto 1), in mostra attualmente al Whitney Museum . L'opera, “Group Dance”, 2012, è stata venduta per 4 milioni di HK$ (520mila $) rispetto alla stima compresa tra 380mila e 480mila HK$ (48.718-61.538 Us $). Un'altra opera di Salman Toor, i cui dipinti figurativi hanno dimensioni e stili diversi che vanno dalla storia dell'arte alla cultura queer al postcolonialismo, sarà battuta sempre da Phillips a Londra il 15 dicembre: il lotto n. 4 “Liberty Porcelain”, olio su lino realizzato nel 2012 presenta una stima compresa tra 40-60 mila sterline. Ad oggi, solo tre opere di Salman Toor sono state messe all'asta e il top lot è stato fissato nell'incanto di Phillips a Londra lo scorso ottobre quando l'opera “Aashiana (Hearth and Home)” è stata battuta per 138.600 sterline rispetto alla stima compresa tra 30-50mila sterline.

Matthew Wong, River at Dusk (2018). Image courtesy Phillips and Poly Auction

Un altro record è stato stabilito per Matthew Wong, pittore autodidatta canadese, nato ad Hong Kong morto suicida a soli 35 anni l'anno scorso (2 ottobre 2019), le cui opere (firmate in cinese) da allora sono ricercate con avidità dai collezionisti. “River at Dusk”, 2018 (lotto n. 4) è stato venduto per 37,8 milioni di HK$ (4,87 milioni di dollari) decisamente superiore alla stima tra 7-10 milioni di HK$ (897.435 - 1.282.050 US$) battendo il precedente record di 4,47 milioni di dollari, stabilito da Christie's a New York il 7 ottobre scorso con la vendita di “Shangri-La” del 2017, enorme tela di 244 x 183 cm ca., raffigurante un immaginario dalla fitta vegetazione coloratissima che rimanda all'abbondanza ma anche al decadimento, alla mortalità e alla fragilità della natura umana. Durante la sua breve vita, Wong ha prodotto circa mille opere tra dipinti, gouache e acquerelli che oggi sono oggetto di analisi, catalogazione e archiviazione da parte della galleria americana Karma che lo rappresentava. Il suo debutto sul mercato secondario è avvenuto nel maggio di quest'anno in un'asta diurna di Sotheby's con l'opera “Untitled”, 2018 piccolo acquerello acquistato per meno di 5.000 $ alla prima mostra dell'artista presso la galleria Karma nel 2018: da una stima di 10-15.000 Us$ il lotto è volato a 50.000 Us$. Ma la vera scalata verso l'olimpo degli artisti blue chip avviene il 29 giugno – esattamente un mese dopo - sempre da Sotheby's a New York, quando Allan Schwartzman ha venduto il dipinto “The Realm of Appearances” nell'asta serale di Contemporary Art. Le sue opere sono presenti nelle più importanti collezioni pubbliche come, solo per citarne alcune, il Metropolitan Museum of Art , il Museum of Modern Art , il Museo Guggenheim e la Collezione Esteé Lauder a New York; il Dallas Museum of Art in Texas e la Fondazione Aïshti a Beiruit.

Lucas Arruda Untitled, 2013, Image courtesy Phillips and Poly Auction

Altri due lotti hanno segnato record: “Wir”, 2018 (Lotto 16) di Bernard Frize (2018), venduto per 2,1 milioni di HK$ (276.300 dollari) rispetto a una stima di 1-2 milioni di HK$ (128.205 – 256.410 Us $) e per il paesaggio “Untitled”, 2013 (lotto n. 29) dell'artista brasiliano Lucas Arruda venduto per 3,8 milioni di HK$ (487.600 dollari) molto sopra le stime tra 1,5- 2,5 milioni di HK $ (192.308 – 320.513 Us $). Il precedente record per Arruda è stato di 391.000 dollari, stabilito a febbraio da Phillips a Londra.

Gerhard Richter, Abstraktes Bild (682-4) (1988). Image courtesy of Phillips and Poly Auction.

Jean-Michel Basquiat, Ancient Scientist (1984). Image courtesy Phillips and Poly Auction

L’arte che non tramonta

Il secondo prezzo più elevato segnato in asta è stato per l'opera di Jean-Michel Basquiat “Ancient Scientist”, 1984 (lotto n. 7) venduta per 58,3 milioni di HK$ (7,5 milioni di dollari) appena al di sotto la stima bassa che non considera il buyer's premium (50-70 milioni di HK $; 6,4-8,9 milioni di Us $). Ha seguito un “Abstrakes Bild (682-4)” del 1988 di Gerhard Richter venduto per 32,3 milioni di HK$ (4,2 milioni di dollari) appena al di sopra delle stime (20-30 milioni di HK $; 2,6- 3,8 milioni di Us$).

Zhou Chunya, The Flower in a Vase, 1993

Gli artisti cinesi

Il catalogo messo in vendita dalle due case d'asta mescolava arte occidentale e asiatica con un folto numero di opere contemporanee cinese dei più famosi artisti. Tra le delusioni più cocenti dell'asta l'opera di Zhang Xiaogang (1985) che è rimasta invenduta con la stima compresa tra 833-1.090.000 Us $, considerata tra i top lot del catalogo, “Fairy Tale” è un'opera iconica del 1985 tra i primi dipinti dell'artista del periodo della serie “Demon”. In asta la corsa dell'artista è cominciata nel 2008 quando da Sotheby's il dipinto “Bloodline Big Family N°3” (1995) della serie “Bloodline” è stato venduto per 6 milioni di Us$, nel 2014poi la stessa opera è stata aggiudicata per il doppio a 12,1 milioni Us$ (HKD 94,2 milioni). Ha superato le stime il lotto 11, “The Flower in a Vase”, 1993, un olio su tela dell'artista Zhou Chunya, noto per le sue serie “Green Dog” e “Blossom”, entrambe a colori vivaci, battuto per 6,9 milioni di HK$ (885mila Us$), rispetto a una stima compresa tra 3,5-5 milioni di HK$ (448.718-641.025 Us $). Il suo record è stato segnato con l'opera “Spring is Coming” venduta per 86,25 milioni di yuan (12,45 milioni di dollari) in un'asta di China Guardian a Pechino lo scorso agosto. Zhou Chunya ha visto una crescita forte e costante del suo prezzo medio di vendita a partire dal 2010 e nel 2019 con 49 opere ha realizzato un volume d'affari pari a 19,7 milioni di Us $ con una buona tenuta anche nei primi dieci mesi di quest’anno con 16,4 milioni di Us $ di valore scambiato in asta. Buona accoglienza anche per il lotto n. 26 una scultura in bronzo dell'artista Li Chen, “Peony”, 2013 aggiudicata per 2,39 milioni di HK $ (306.923 Us$) rispetto a una stima compresa tra 1-2 milioni di HK$ (128. 205 – 256.410 Us$). Non ha superato le stime il lotto 14, “Untitled”, 1996 dell'artista Yue Minjun, un olio su tela dai colori vivaci nel quale è immediatamente riconoscibile un autoritratto satirico dalle caratteristiche simili agli altri personaggi ridenti diventate una delle principali icone dell'arte cinese contemporanea. Venduto per 2.016.000 HK $ (258.461 Us $) era stato proposto con una stima di 2-3 milioni di HK $ (256.410 – 384.615 Us $). Due i dipinti del maestro Zao Wou-ki il lotto 20, “12,2,69 “ del 1969, è passato di mano per 13,6 milioni di HK$ (1,7 milioni di dollari) contro una stima di 6-8,5 milioni HK$ (833.333 – 1.089.743 Us$) e il lotto 21 “14.06.73” del 1973, per 12,35 milioni di HK $ (1,6 milioni di US$) all'interno della stima compresa tra 10-16 milioni di HK $ (13-2 milioni di Us$).

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