Casa in affitto: l’abc dei contratti lunghi in 9 mosse

5/10Casa e Condominio

L’alloggio agli universitari

(Mimmo Frassineti / AGF)

Le locazioni per studenti rientrano in una categoria tipizzata e sono previste dall'articolo 5 della legge 431/98 e disciplinate dal Dm del 16 gennaio 2017, che sostituisce il precedente Dm del 30 dicembre 2002. I relativi contratti possono essere stipulati nei Comuni sede di università, di corsi universitari distaccati e di specializzazione e comunque di istituti di istruzione superiore, nonché nei Comuni limitrofi e, qualora il conduttore sia iscritto ad un corso di laurea o di formazione post laurea (quali master, dottorati, specializzazioni o perfezionamenti), in un Comune diverso da quello di residenza. La legge non fa distinzione tra lo studente in corso e quello fuori corso. Possono essere sottoscritti da uno o da più studenti o dalle aziende per il diritto allo studio e devono rispettare i criteri di forma riportati nel fac-simile allegato al decreto ministeriale. Devono tenere conto di alcuni elementi essenziali, quali, tra i più rilevanti: l'importo dei canoni, la durata, il rinnovo automatico, la facoltà di recesso del conduttore, il divieto di sublocazione e, infine, l'importo del deposito cauzionale.

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