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L’americana Etsy acquista Depop per 1,625 miliardi di dollari

La startup è nata nell’incubatore veneto H-Farm, che ora guadagnerà dalla cessione 6 milioni di dollari.

di Monica D'Ascenzo

3' di lettura

Grande fermetto nel settore dei market place digitali. Oggi è stato annunciato l’acquisto da parte dell’americana Etsy della ex startup italiana Depop. L’operazione riconosce alla società, fondata nel 2011 da Simon Beckerman nell’incubatore veneto H-Farm, un valore di 1,625 miliardi di dollari. Depop diventa così il secondo unicorno italiano dopo Yoox grazie ai numeri registrati lo scorso anno: le vendite lorde di merci sono state di circa 650 milioni di dollari, mentre i ricavi pari a 70 milioni di dollari. Entrambi i numeri sono risultati in aumento di oltre il 100% anno su anno.

L’amministratore delegato di Etsy, Josh Silverman ha sottolineato di vedere Depop come «la casa di rivendita per i consumatori della Generazione Z» e ritiene che ci sia un potenziale significativo per espandere l’attività nel prossimo futuro. D’altra parte il mercato del seconda mano nella moda negli Stati Uniti, ad esempio, viene stimato a 64 miliardi di dollari nel 2024.

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L’Italia in Depop

La startup è stata fondata nel 2011 da Simon Beckerman, nato a Milano nel 1974 da madre italiana e padre inglese. A tenere a battesimo i natali di Depop è stato l’incubatore veneto H-Farm, che ora al closing della cessione nel terzo trimestre del 2021 riceverà 6 milioni di dollari.

L'operazione, grazie alla clausola di earn out prevista negli accordi di exit, genererà per H-FARM un incasso di circa ulteriori 6 milioni di Euro con un ritorno di 15,5 volte rispetto all'investimento iniziale (pari a 792 mila Euro). La clausola di earn-out prevede il pagamento di un ammontare, a favore di H-Farm, pari al 35% del corrispettivo incassato dagli attuali venditori per la cessione delle azioni da questi acquistate da H-Farm in occasione degli accordi di exit, al netto dei costi di transazione riferibili all'operazione con Etsy.

Tanto è bastato per infiammare il titolo H-Farm a Piazza Affari. Le azioni viaggiano in rialzo del 17% circa. D’altra parte con l'incasso del corrispettivo dell'earn-out H-Farm realizza e supererà le aspettative del Piano Industriale presentato appena lo scorso 25 agosto 2020 nel quale erano previsti per il quinquennio 2020-2024 incassi da exit da startup per 1 milione di euro l'anno. Con questa operazione viene raggiunto e superato il traguardo con oltre 7 milioni di Euro (6 milioni dall'operazione Depop a cui si aggiunge il milione già realizzato nel 2020, complessivamente circa +50% rispetto al risultato previsto).

«Sono felicissimo per Simon, che in questi 10 anni è diventato un grande amico: la sua è una storia bellissima fatta di umiltà, grandissima visione, enorme sensibilità per il design, capacità di ragionare in grande, ed un incredibile capacità di saper interpretare la società di oggi. Depop in 10 anni ha fatto qualcosa di straordinario, raggiungendo dei numeri che molti gruppi industriali raggiungono in due generazioni e questa cessione è solo l'inizio di un enorme creazione di valore» commenta Riccardo Donadon, presidente e fondatore di H-Farm, aggiungendo: «Il modello di business di puro acceleratore con l'esigenza di dimostrare al mercato le exit, associato alle difficoltà dovute al ritardo del Campus, ci ha imposto una prematura uscita da Depop. Il risultato raggiunto è comunque molto soddisfacente e lo è stato anche per tutti gli angels investor che hanno seguito i nostri suggerimenti ed investito con noi, e grazie a noi nel 2012 e negli anni successivi».


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