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L’amica geniale, nella primavera 2020 la nuova serie: una svolta per la produzione di fiction

É il secondo capitolo tratto dal besteller della quadrilogia di Elena Ferrante. La messa in onda è prevista per la primavera del 2020 su Rai1


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Una foto di scena della serie televisiva “L'amica geniale” diretta da Saverio Costanzo e tratta dal bestseller di Elena Ferrante (Ansa)

2' di lettura

«L'amica geniale per acclamazione di critica e pubblico, segna una svolta nella produzione della fiction italiana. Un traguardo, questo, frutto del lungo percorso di internazionalizzazione della serialità Rai». É molto soddisfatta la direttrice di Rai Fiction, Eleonora Andreatta, in visita a Napoli sul set de “L’Amica Geniale - Storia del nuovo cognome”, dove sono appena terminate le riprese. É il secondo capitolo tratto dal besteller della quadrilogia di Elena Ferrante, la cui messa in onda è prevista per la primavera del 2020 su Rai1.

Nei nuovi episodi esplodono le molte contraddizioni delle vite di Lila (Gaia Girace) ed Elena (Margherita Mazzucco) . «Il racconto - ha dochiarato Andreatta all’Ansa - si fa anche politico, nel senso che emerge il rancore di classe, la contrapposizione fra la borghesia e la classe meno abbiente, dalla quale le nostre due eroine provengono. Il Rione napoletano continua a rappresentare il microcosmo, la parte per il tutto, il concentrato delle trasformazioni sociali in atto, non prive di violenza. Ma la prospettiva si amplia, dal Rione si passa al mondo esterno: le due ragazze oltrepassano definitivamente il tunnel, scoprono e vivono la città caotica e in piena
trasformazione».

Un importante budget
Andreatta ha ricordato il budget «importante» e lo «sforzo produttivo enorme», con «un'attenzione minuziosa a ogni tassello della realizzazione, dalla scrittura alla regia, dal cast alla produzione. Un grande lavoro di eccellenze italiane».

Girata in Campania e Toscana
La fiction è stata girata tra Napoli, Caserta, Ischia e la Toscana (soprattutto Pisa). Dietro la macchina da presa torna Saverio Costanzo (per gli episodi 1,2,3,6,7,8) e, per le puntate girate a Ischia, Alice Rorhwacher (episodi 4,5), sorella di Alba voce narrante della prima stagione. Nei panni delle protagoniste Gaia Girace e Margherita Mazzucco, intanto cresciute e diventate giovani donne. Una serie Hbo e Rai Fiction, prodotta da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Wildside e da Domenico Procacci per Fandango, in collaborazione con Rai Fiction e Hbo Entertainment, in coproduzione con Umedia. Soggetto e sceneggiature sono di Elena Ferrante, Francesco Piccolo, Laura Paolucci e Saverio Costanzo. Paolo Sorrentino e Jennifer Schuur sono i produttori esecutivi. I costumi sono Antonella Cannarozzi.

Il cast
C’è una vera carica di attori e comparse. Nella fiction, fra principali e secondari, recitano 125 attori. Sono ben 8.500 le comparse maggiorenni e 860 minorenni. Nel cast ci sono 860 bambini. A Napoli il Rione ricreato dalla scenografia di Giancarlo Basili si estende su una superficie di circa 26mila metri quadrati di cui 6 mila per la ricostruzione delle nuove palazzine. In totale dunque ci sono 26 edifici. Per il rione “vecchio”, usato anche nella prima stagione, la troupe tecnica, composta da 150 persone, ha creato 20 mila metri quadrati di set costruiti in oltre 100 giorni di lavorazione. Sono state costruite inoltre 15 palazzine, 5 set di interni, una chiesa e un tunnel. Utilizzati una ventina di lavoratori tra falegnami, stuccatori, stampatori, montatori, pittori e aiuti. Sono oltre mille i pezzi di di arredamento d'epoca utilizzati.

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