Lo studio

L’App Store di Apple decolla in mezzo alla pandemia: giro d’affari da 643 miliardi

I risultati dello studio del gruppo Analysis Group, chiamato “A Global Perspective on the Apple App Store Ecosystem

di Biagio Simonetta

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3' di lettura

Un giro d'affari da 643 miliardi di dollari, in crescita del 24% rispetto all'anno precedente. Sono questi i numeri dell'App Store di Apple per il 2020, l'anno segnato dalla pandemia e dalle restrizioni. A fornirli è uno studio del gruppo Analysis Group, chiamato “A Global Perspective on the Apple App Store Ecosystem”.

Una ricerca che, di fatto, dà uno sguardo approfondito a come l’App Store – durante questi mesi difficili – abbia sostenuto le piccole imprese.

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«Gli sviluppatori dell’App Store dimostrano ogni giorno che non c’è un mercato più innovativo, resiliente o dinamico sulla terra dell’app economy», ha commentato Tim Cook, CEO di Apple.

«Le app su cui abbiamo fatto affidamento durante la pandemia ci hanno cambiato la vita in tanti modi: dalla spesa consegnata a domicilio, agli strumenti didattici per genitori ed educatori, a un universo fantasioso e in continua espansione di giochi e intrattenimento. Il risultato non sono solo incredibili applicazioni per gli utenti: sono posti di lavoro, sono opportunità, ed è un’innovazione indicibile che alimenterà le economie globali per molti anni a venire».

L’App Store, giova ricordarlo, è stato lanciato nel 2008. Attualmente ospita 1,8 milioni di app e viene visitato da più di mezzo miliardo di persone ogni settimana in 175 paesi.

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Il boom dei piccoli sviluppatori

Il numero di piccoli sviluppatori (quelli con meno di 1 milione di download e meno di 1 milione di dollari di guadagni in tutte le loro app in un dato anno) è cresciuto del 40% dal 2015 - e oggi costituiscono più del 90% di quelli presenti nell’App Store.

Più di un piccolo sviluppatore su quattro che vende beni e servizi digitali su App Store ha aumentato i propri guadagni di una media di almeno il 25 per cento ogni anno negli ultimi cinque anni. Quasi l’80 per cento dei piccoli sviluppatori sono attivi sugli store di più Paesi.

E la capacità di raggiungere un pubblico globale su App Store li ha aiutati – secondo Apple - «a creare opportunità che cambiano la vita non solo per se stessi, ma anche per i loro team e comunità».

C'è l'esempio di KidloLand, un’app che rende l’apprendimento divertente per i bambini più piccoli. È stata lanciata in India nel 2012 dai fratelli Aditya e Nishant Mohatta. Da allora, l’app è stata scaricata più di 6 milioni di volte ed è cresciuta fino a raggiungere un team di oltre 40 persone.

«Sapere che i bambini di 174 paesi hanno suonato le nostre canzoni più di mezzo miliardo di volte, significa molto per noi, soprattutto come padri”, ha commentato Aditya Mohatta. “Questa crescita ci ha permesso di creare posti di lavoro stabili per le persone nelle nostre comunità. Alcuni dei membri del nostro team hanno acquistato la loro prima casa. Questo è qualcosa di cui siamo particolarmente orgogliosi, perché in India, l’acquisto di una casa è considerato un passo molto importante nella propria vita. E durante la pandemia, siamo stati in grado di donare cibo e forniture mediche, compresi i concentratori di ossigeno, per coloro che ne avevano estremo bisogno».

Il boom delle quotazioni

Sempre lo stesso studio di Analysis Group, stima che per un sottoinsieme di sviluppatori si sono aperte le strade delle acquisizioni o delle offerte pubbliche, permettendo loro di far crescere ulteriormente le loro attività.

In una stima per l’Europa e gli Stati Uniti, lo studio ha scoperto che più di 75 aziende basate su app («per le quali le app iOS sono centrali per le loro attività») sono diventate pubbliche o sono state acquisite, con una valutazione totale di più di 510 miliardi di dollari al momento della loro offerta (o vendita).

Lo studio sottolinea come l’App Store permetta alle aziende di app di tutte le dimensioni di raggiungere clienti in 175 paesi e regioni. E c'è l'esempio di Versa, lo sviluppatore dietro Makaron, un’app di foto e video editing cinese, che è stata scaricata quasi 8 milioni di volte dagli utenti dell’App Store in 173 paesi e regioni.

Dal lancio di Makaron nel 2018, la sua valutazione è aumentata del 172 per cento, da 55 milioni di dollari a 150 milioni di dollari nel 2020, e il suo staff è passato da 25 a 125 dipendenti.«L’App Store ci ha aiutato a connetterci ai clienti di tutto il mondo. – ha detto Tianyi Cai, il CEO di Versa - Come piccola azienda, non avevamo le risorse per diventare internazionali da soli, ma Apple ci ha dato gli strumenti necessari per l’espansione.

Per esempio, non avremmo mai immaginato che saremmo stati in Turchia, ma l’analisi dell’App Store ci ha dato un segnale molto chiaro che dovevamo andare lì - e ora la gente ci ama».

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