LA GIORNATA DEI MERCATI

L'apprezzamento dello yen pesa su Tokyo, Nikkei -0,5%

dal nostro corrispondente Stefano Carrer

(Ap)

2' di lettura

TOKYO – L'indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso oggi in ribasso dello 0,53% a 19.814,88 punti, appesantito da un rafforzamento dello yen che ha penalizzato i titoli delle societa' esportatrici. La divisa nipponica si e' nettamente apprezzata nella fascia bassa di un cambio tra 112 e 113 nei confronti del dollaro (messo sotto pressione da incertezze politiche e deboli dati sul settore delle costruzioni negli Usa), con un rafforzamento sotto quota 125 anche verso l'euro. Non ha giovato il calo dei prezzi del petrolio, la cui ascesa nei giorni scorsi aveva supportato i titoli del comparto minerario ed energetico. Deboli oggi a Tokyo anche le azioni del comparto finanziario, a partire da quelli assicurativi.
Il governatore della Banca del Giappone, Haruhiko Kuroda, dopo un incontro con il premier ha dichiarato di aver comunicato ad Abe che la banca centrale continuera' la sua politica monetaria aggressiva.
Oggi e' stato reso anche noto che gli ordini “core” di macchinari in Giappone sono saliti a marzo dell'1,4% rispetto al mese precedente: si tratta del secondo mese consecutivo di aumento, che tuttavia appare inferiore alle attese. Inoltre le imprese pronosticano un calo intorno al 5,9% degli ordinativi nel trimestre aprile-giugno, suscitando dubbi sulla sostenibilita' dei recenti cenni di ripresa economica.
Rispetto a 12 mesi fa, il dato di marzo risulta in contrazione dello 0,7 per cento, mentre nei primi tre mesi del 2017 si e' registrato un calo su base annuale dell'1,4 per cento. Per contro, la produzione industriale giapponese e' stata rivista in senso migliorativo, a un calo dell'1,9% a marzo rispetto al -2,1% del dato preliminare, portando la performance trimestrale a un aumento dello 0,2 per cento.
Domani sara' annunciato il Prodotto interno lordo del primo trimestre e dell'intera annata finanziaria da poco conclusa: si prevede un dato positivo che portera' a cinque i trimestri consecutivi di espansione della terza economia mondiale.
Dopo il forte calo di ieri, il titolo di Toshiba si e' oggi stabilizzato, dopo che i ministro dell'economia Seko ha dichiarato che e' “molto importante” una collaborazione tra il gruppo e Western Digital (partner americano in una joint venture, che sta cercando di bloccare la vendita della divisione chip del gruppo nipponico in forti difficolta' finanziarie). Il governo giapponese, secondo indiscrezioni, sta cercando di organizzare una cordata per evitare che i chip di Toshiba vadano in mani straniere sgradite.

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