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L’Aquila, al via da ieri le richieste per 6,5 milioni a fondo perduto alle Pmi

di Andrea Carli

 In arrivo nuove risorse per favorire gli investimenti

2' di lettura

Sul piatto ci sono 6,5 milioni di euro di contributi a fondo perduto, un budget al quale possono accedere imprese, associazioni sportive dilettantistiche, società sportive e associazioni culturali localizzate nel territorio del cratere sismico aquilano. E il fischio iniziale della partita per ottenere questo sostegno economico è già arrivato: si è aperta infatti alle ore 12 di ieri, giovedì 9 giugno, la finestra per fare chiedere l’agevolazione esclusivamente in via elettronica attraverso la piattaforma di Invitalia che gestisce la misura per conto del ministero dello Sviluppo economico.

L’agevolazione è stata prevista da un decreto del Mise del 18 marzo scorso, pubblicato nella Gazzetta ufficiale 112/2022, nell’ambito del nuovo intervento denominato “Agevolazioni a favore delle imprese danneggiate dal Covid-19”. L’obiettivo del sostegno è favorire gli investimenti nella zona dell’Aquila.

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Il contributo può essere concesso fino a un importo massimo di 8.000 euro per le aziende localizzate nel Comune di L'Aquila e 5mila per quelle localizzate nei territori dei comuni del cratere. I 6,5 milioni, che sono stati messi a disposizione dalla delibera del Cipe del 26 novembre 2020, sono assegnati per il 70% alle iniziative localizzate nel comune dell’Aquila e per il restante 30% alle iniziative localizzate nel restante territorio del cratere sismico aquilano.

Fin qui le risorse a disposizione. Per quanto riguarda invece la platea dei beneficiari, l’agevolazione è rivolta alle piccole e medie imprese, costituite e attive alla data del 1° gennaio 2020 nelle forme di ditta individuale, di società di persone, di società di capitali, di cooperative, di consorzi, di associazioni di imprese, e le start up innovative, che alla data di presentazione della domanda di agevolazione svolgono regolarmente un’attività economica principale rientrante tra quelle indicate nell’elenco di cui all’allegato 1 al decreto 26 febbraio 2021 (commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli, attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, ma anche noleggio, agenzie di viaggio, attività di intrattenimento eccetera) nonché le associazioni sportive dilettantistiche, le società sportive e le associazioni culturali che alla medesima data svolgono, anche in via accessoria, un’attività economica tra quelle indicate come ammissibili nell’elenco.

Sono interessate le imprese che intendono realizzare, nel territorio del cratere sismico aquilano, piani di sviluppo finalizzati a rafforzare l’attrattività e l’offerta turistica post emergenza epidemiologica Covid-19, anche attraverso nuovi processi di erogazione del prodotto/servizio a contenuto innovativo e tecnologico.

Sono ammissibili alle agevolazioni i costi per la realizzazione del piano di spesa, al netto dell’Iva, sostenuti successivamente alla data di presentazione della domanda.

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