il piano

L’architettura ad hoc per le e-car di Hyundai e Kia

Debutta la piattaforma E-Gmp

di Giulia Paganoni

default onloading pic

Debutta la piattaforma E-Gmp


3' di lettura

La sfida è tutta sull’elettrico e sulla relazione con il cliente. Il colosso coreano, di cui fanno parte i marchi Hyundai e Kia, ha annunciato una strategia a molto aggressiva, che prevede l’arrivo di 23 modelli 100% elettrici entro il 2025, dei quali undici basati sulla nuova piattaforma E-Gmp. Ma di primaria importanza è anche la relazione con i clienti; infatti, il marchio Hyundai ha aumentato i punti di contatto digitali con i clienti introducendo anche la possibilità di acquistare un’auto online.

Il fiore all’occhiello della strategia è proprio la E-Gmp, pianale modulare nato esclusivamente per i modelli Bev (come anche la Meb del gruppo Volkswagen). Infatti, il segreto è proprio di fare un grosso investimento per una tecnologia che poi sarà attuale per gli anni a venire.

Loading...

Una particolarità dell’inedita piattaforma del gruppo Hyundai è (tra le altre) la gestione dei pesi tra anteriore e posteriore, nonché il mantenimento del baricentro in posizione bassa grazie al pacco batterie posizionato tra i due assali favorito dal passo lungo e da un maggior spazio per le ginocchia dei passeggeri posteriori. Inoltre, la modularità e la standardizzazione hanno permesso un rapido e flessibile sviluppo di prodotti che possono essere utilizzati su diverse tipologie di veicoli, dai suv fino alle berline.

Ciliegina sulla torta, le celle adottano uno standard pouch-type (ovvero delle macrocelle a forma di sacchetto) che permette una densità differente in base al veicolo, il massimo dichiarato è di oltre 500 chilometri (ciclo di omologazione Wltp).

Lo studio dell’architettura ha permesso di ottenere una performance ottimale con la trazione posteriore (come le vere supercar) oppure la integrale con un elettromotore su ciascun asse che comunicano tra di loro grazie alla trasmissione che gestisce la motricità in base alle condizioni della strada.

Infine, per quanto riguarda il sistema di gestione di ricarica, il pianale E-Gmp è studiato per riceve una capacità di ricarica da 800 V, contro i 400 V con il quale sono equipaggiate i modelli attuali. Questo definisce anche un altro dato: la velocità di ricarica. In 18 minuti è possibile ricaricare la batteria fino all’80%. Infine, grazie al sistema di ricarica Integrated Charging Control Unit il flusso energetico è bidirezionale, ovvero è possibile la nuova funzione vehicle to load (V2L), capace di scaricare energia (fino a 3,5 kWh di potenza) dalla batteria del veicolo (senza dispositivi aggiuntivi) per l’alimentazione di altre apparecchiature.

Oltre ad essere green, i veicoli basati sulla E-Gmp sapranno, secondo la casa, soddisfare anche in termini di prestazioni: 0-100 km/h in 3,5 secondi e una velocità massima di 260 km/h.

Per supportare la diffusione della mobilità elettrica, il gruppo Hyundai è da poco diventato azionista di Ionity, network di ricarica ad alta potenza (joint venture di cui fanno parte anche i maggiori player europei) nato nel 2017 che vanta l’adozione dello standard Combined charging system (Ccs) che raggiunge i 350 kW, ovvero permette di avere la massima capacità di ricarica dei veicoli elettrici. Le aree di ricarica sono situate sulle autostrade d’Europa e sono composte in media da quattro colonnine che forniscono energia al 100% rinnovabile.

I primi modelli a basarsi su questa piattaforma sono disponibili dal prossimo anno, sia targati Hyundai che Kia. Ricordiamo a tal riguardo che lo scorso anno Hyundai ha presentato Ioniq, brand dedicato ai veicoli a batteria che introdurrà tre modelli Ev di diversi segmenti entro il 2024: Ioniq 5, 6 e 7, dove i numeri dispari identificano i suv e crossover mentre quelli pari le berline. Per quanto riguarda Kia che ha da poco lanciato il nuovo suv Sorento anche in versione phev, sono 11 i veicoli elettrici in arrivo entro il 2025, con la primo siglato per il momento con il nome Cv che verrà svelato nel corso già del 2021. Nella gamma dei nuovi modelli sono inclusi diversi suv e crossover.

Oltre alla presentazione di nuove tecnologie, un altro passo del marchio sud coreano è la creazione di touch point digitali con i propri clienti. L’ultima è una soluzione di ecommerce click to buy, una piattaforma digitale che dà la possibilità ai clienti di finalizzare l’acquisto con un percorso totalmente online, con anche l’opzione di attivare un finanziamento. Una strategia, quella elettrica unita al digitale, che permette di aumentare la conoscenza da parte dei clienti dei modelli a disposizione ma anche la propria immagine, con una relazione più diretta e sempre attiva. Tra le novità in casa Kia c’è il suv Sorento plug-in hybrid. Hyundai rilancia, invece, la compatta cittadina i20.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti