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L’arte di integrare le scienze umane con quelle tecnologiche

2' di lettura

Sono diverse le competenze che oggi ruotano intorno al Design e che fanno del designer un innovatore e un mediatore tra le scienze umane e quelle tecnologiche. Con questi saperi condivide responsabilità sociali e ambientali, ben oltre il tradizionale ruolo di progettista di beni di consumo e di comunicazione visiva: il Design oggi si occupa anche di progettare servizi (basti pensare alle app digitali) e processi, in particolare quelli sostenibili e circolari nei settori della manifattura, dell’agroalimentare, del terzo settore e di molti altri ancora. Pertanto, dal nuovo millennio sotto l’ombrello del “design multidimensionale” si apre per questa ancora giovane disciplina uno scenario composito di indirizzi che ne ampliano i confini, diventati porosi, e le relazioni con le persone, l’ambiente e il territorio.

Correlati anche ai percorsi formativi delle scuole, sono sette i settori dove le attività di Design si presentano sia come offerta di progetto (core design) sia a supporto o a guida della produzione (design driven) – un ottavo, il Project Services (servizi al progetto) è peculiarità solo di imprese core design.

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I SETTORI SUL TERRITORIO
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Non sorprende che alcuni tradizionali settori, profondamente rinnovati dal digitale continuino a trainare il sistema, come il Communication and Multimedia Design (grafica, packaging, art direction, pubblicità e marketing, editoria, web/app design, videomaking e fotografia, social media content creator) e il Product Design (arredi e complementi per interni ed esterni, apparecchi di illuminazione, attrezzature e componenti tecnologici) con percentuali oltre il 30%. A questi si affiancano studi, manifatture e imprese di servizio che operano nel campo del Fashion Design (tessuti, abbigliamento, gioielli, accessori) e del Transportation Design (mezzi per la mobilità stradale, aerea, nautica), notoriamente pillar dell’economia piemontese. Quindi lo Spaces Design (retail design, public space, exhibit design, interior) caratterizzato da una forte sperimentazione progettuale per gli spazi della ristorazione e ricettività, per i beni culturali e l’outdoor urbano.

Esordienti sul territorio e già con una domanda in crescita (+1% annuo) sono alcuni settori rappresentativi degli effetti che la transizione digitale (web, app, data visualization) e delle cosiddette tecnologie disruptive (IoT, game design, robotica) stanno producendo sulla professione. L’Interaction Design (UX, UI) è competenza super richiesta in Piemonte dalle grandi agenzie di comunicazione e dal sistema transportation e del suo indotto, con premesse di integrazione all’organico di PMI e grandi gruppi che operano nel settore delle tecnologie evolute. Parimenti, lo Strategic and Service Design (design dell’innovazione, design sistemico, design del servizio, social design) è fortemente legato alle pratiche sostenibili attivate nell’ambito di alcuni grandi gruppi industriali piemontesi e all’innovazione sociale promossa da fondazioni, associazioni e cooperative.

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