svezia

L’assassino di Palme è Stig Engström, il grafico-testimone morto vent’anni fa

Il procuratore Petersson ha chiuso l’ultima indagine sull’omicidio dell’allora primo ministro freddato nel 1986 in pieno centro a Stoccolma

di R.Es.

Stig Engstrom, conosciuto come l’uomo di Skandia

2' di lettura

L’assassinio di Olof Palme è Stig Engström, conosciuto come l’uomo di Skandia, un disegnatore dipendente della società assicurativa Skandia, presente sulla scena dell’omicidio, già finito nel mirino degli investigatori e che si è suicidato vent’anni fa. Il mistero sulla morte del primo ministro svedese, ucciso in strada a Stoccoloma il 28 febbraio 1986 è stato risolto dal pubblico ministero Krister Petersson. dopo tre anni di indagini. Il magistrato ha indicato inEngström l’assassino.
«È un momento importante per l’intero Paese» ha commentato il premier svedese Stefan Lofven che ha definito l’omicidio «una ferita».

Il «padre» del welfare-state svedese
Palme era nato a Stoccolma nel 1927 in una famiglia molto benestante; dopo aver studiato legge era stato eletto in Parlamento nel 1958 e aveva assunto un ruolo sempre più importante nell’ala più a sinistra del partito socialdemocratico svedese. Diventato primo ministro nel 1969 è stato il principale artefice della costruzione dello stato sociale in Svezia. Dopo un periodo senza incarichi era tornato al Governo nel 1982. Nella notte del 28 febbraio 1986, mentre camminava insieme alla moglie in pieno centro a Stoccolma, di ritorno da una serata al cinema, Palme venne ucciso da un proiettile sparato a distanza ravvicinata da un killer. Aveva 59 anni.

Loading...

Trent’anni di inchieste
L’omicidio di Palme è stato un punto di svolta nella storia svedese. Le inchieste della polizia però non hanno portato ad alcun risultato e negli anni il caso irrisolto ha ispirato documentari e nutrito teorie complottistiche. Nel 1989 Christer Pettersson era stato condannato per l’omicidio ma successivamente assolto e nel frattempo è deceduto. Tra le teorie che si sono susseguite c’era quella che attribuiva l’omicidio a estremisti di destra in complicità con alcuni appartenenti alla polizia. La svolta nelle indagini sarebbe arrivata, secondo indiscrezioni dei media svedesi, dal ritrovamento - finalmente - dell’arma dell’omicidio.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti