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L’attesa è finita: Uniqlo apre il 13 settembre a Milano e inizia l’espansione «fisica» in Italia

di Giulia Crivelli


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2' di lettura

La data è ufficiale: il 13 settembre Uniqlo aprirà il suo primo negozio fisico in Italia: sarà in piazza Cordusio, a Milano, a poche centinaia di metri dal Duomo e di fronte a Starbucks, la catena di caffetterie americana che nel 2018 fece la stessa scelta del brand giapponese, iniziare da Milano la conquista del mercato italiano.

Colosso mondiale da 19,7 miliardi di dollari
L’annuncio era molto atteso: da due mesi è attivo il sito Uniqlo per l’Italia, che permette di acquistare online (prima si poteva comunque fare, ma utilizzando il sito dedicato all’Europa, con qualche difficoltà logistica e linguistica in più per gli utenti italiani). Erano anni che si rincorrevano le voci sullo sbarco nel nostro Paese del marchio di abbigliamento: per trovare uno spazio giusto c’è voluto del tempo, da qualche mese si sapeva che sarebbe stato in piazza Cordusio, mancava solo la data. Ad annunciarla è stato Kohsuke Kobayashi, chief operating officer per l’Italia di Uniqlo, che è il brand di punta del colosso Fast Retailing (19,7 miliardi di dollari il fatturato dell’anno fiscale chiuso nell’agosto 2018), presente in 22 mercati, ma che in Italia ancora mancava. Il negozio si estenderà su 1.500 metri, divisi in tre piani, dove lavoreranno circa cento persone. Quello italiano diverrà il decimo mercato europeo in cui Uniqlo è presente: il primo fu il Regno Unito, dove nel 2001 fu aperto il primo negozio. La prossima tappa europea sarà la Danimarca, alla quale seguiranno India e Vietnam.

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Un’idea diversa di abbigliamento
«Siamo onorati e fieri di aprire il nostro primo store italiano a Milano. Abbiamo da sempre una grande e sincera stima degli italiani e della loro eredità culturale. Ci sono molte similitudini tra l’Italia e il Giappone dall’importanza della bellezza e della qualità della vita all’apprezzare istintivamente il design e l’innovazione – ha detto Kobayashi – . Ci auguriamo che la filosofia LifeWear e i nostri prodotti vengano accolti con calore dalla raffinata popolazione milanese, così come dai molti turisti, italiani e non, che visitano Milano durante tutto l’anno».

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