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L'automotive punta sulla blockchain: pronta una piattaforma per la logistica dei veicoli finiti

di P.Sol.


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(zapp2photo - stock.adobe.com)

2' di lettura

Una tracciatura completa delle automobili dalla fabbrica al concessionario, aperta anche alla logistica dei veicoli usati in tutta Europa, grazie a una piattaforma digitale basata su blockchain che punta a offrire una maggiore trasparenza ed efficienza al servizio del cliente. E' questo il progetto messo in campo da Vinturas, consorzio che raggruppa importanti fornitori europei di servizi di logistica per il settore automotive, che sarà operativo da settembre prossimo garantendo visibilità piena e trasparente end-to-end nella catena di fornitura dei veicoli.
A oggi l'infrastruttura logistica dell'industria automotive è caratterizzata da flussi destrutturati di informazioni e sistemi obsoleti, incapaci di dialogare tra loro, rendendo impossibile il tracciamento dei veicoli con il risultato di facilitare frodi, in particolare quella chilometrica, nei processi transfrontalieri in Europa.
Con la piattaforma basata su blockchain, la tecnologia di distributed ledger alla base delle criptovalute, la visibilità della catena di fornitura aiuterà i concessionari a informare i clienti sulla posizione e il tempo stimato di arrivo dei veicoli novi, migliorando l'esperienza d'acquisto del cliente. La piattaforma di Vinturas, che sfrutta la tecnologia di Ibm, consentirà allo stesso tempo a costruttori e proprietari di flotte di gestire i flussi praticamente in tempo reale, migliorando la pianificazione, ottimizzando gli stock e le reti e risparmiando sui costi.
Alla piattaforma aderiscono i principali fornitori di logistica del settore, tra cui Axess Logistics, Nvd, Koopman Logistics Group e Autolink Group, oltre a Eml, vettore di trasporto marittimo. I primi test della piattaforma sono previsti per il prossimo luglio, mentre l'avvio operativo sarà a settembre.
Con questo accordo Ibm allarga la sua presenza tecnologica in campo automotive. E' di questi giorni l'accordo con Moovster, startup tedesca attiva nella gestione della mobilità urbana sulla base dell'intelligenza artificiale, per l'utilizzo di Watson per l'utilizzo efficiente della mobilità integrata all'interno delle smart cities. Anche il gruppo Volkswagen ha annunciato una partnership con Ibm per l'utilizzo del cloud nell'impianto tedesco di Zwickau, impegnato nella produzione di vetture elettriche nell'ambito del piano per arrivare a un milione di e-car vendute per il 2025.

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