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L’Autre Chose, il fondo Sator sale al 100 per cento

1' di lettura

Il fondo di private equity Sator, fondato da Matteo Arpe, ha acquisito il 100% de L’Autre Chose, azienda marchigiana di calzature e abbigliamento femminile cui fa capo l’omonimo brand e di cui il fondo già dal 2016 deteneva la quota di maggioranza (84%). Confermando così il proprio impegno nello sviluppo dell’azienda, che ha chiuso l’anno fiscale al 31 marzo 2018 con 13 milioni di euro di ricavi e punta a un aumento a doppia cifra del fatturato .

L’Autre Chose è entrato nell’orbita di Sator nel 2013, con il 35% delle quote: da allora l’azienda ha intrapreso un percorso di rafforzamento ed espansione che ha subito un vero e proprio momento di svolta lo scorso anno, con la nomina di un nuovo amministratore delegato, Alice Carli, e di un nuovo, giovanissimo, direttore creativo, Nicolò Beretta.

Complice l’ingresso di queste due nuove figure, L’Autre Chose - che quest’anno compie 60 anni - ha avviato un vero e proprio restyling del marchio e delle collezioni - senza però tradire i propri capisaldi, come il made in Italy -, ha rinsaldato e ampliato il legame con alcuni dei department store più importanti a livello globale (da Rinascente a Isetan, passando per Bosco di Ciliegi) e ha lanciato un nuovo canale e-commerce. La nuova collezione, la prima dopo il restyling, sarà nei negozi l’8 marzo, la giornata internazionale delle donne (Ma.Cas.).

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