KUADRA CUCINE

L’azienda è locale, il network nazionale

Anno dopo anno la rete si allarga: dalla Puglia al Centro fino al Nord

di Vincenzo Rutigliano

default onloading pic
Nicola Turi, 49 anni, fondatore di Kuadra e responsabile commerciale dell’azienda in cui lavorano anche i figli Dominga, Francesco e Giovanni

Anno dopo anno la rete si allarga: dalla Puglia al Centro fino al Nord


2' di lettura

Tutta fatta in casa Kuadra Cucine, l’azienda a conduzione familiare che, fondata nel novembre del 2015, è cresciuta con l’inserimento, in tempi diversi, della seconda generazione, e con l’allargamento a tutti i mercati del centro sud e, da ultimo, l’anno scorso, anche a Lombardia e Piemonte. Dietro i risultati di questa piccola azienda che, in soli 3 anni, dal 2016 al 2019, ha assunto una visibilità ed operatività anche ultraregionale, vi è tutta la famiglia Turi: il padre, Nicola, 49 anni, fondatore di Kuadra e responsabile commerciale che ha messo a frutto gli anni di esperienza maturata nel settore sin dal 1985; la figlia, Dominga, cui è stata affidata la direzione amministrativa della srl, mentre della produzione e della logistica si occupano altri due fratelli, di 23 e 22 anni, Francesco e Giovanni.

Questo modello gestionale dell’azienda ha consentito a Kuadra Cucine di allargare la rete dei mobilieri serviti - che a loro volta vendono al consumatore finale - a tutto il centro sud, Sicilia e Sardegna comprese. E nei prossimi sei mesi la rete si allargherà ancora a Friuli e Veneto. Così in pochi anni - complice la versatilità di un prodotto di fascia economica progettata e realizzata nello stabilimento di Modugno, alle porte di Bari - le cucine componibili della famiglia Turi hanno registrato risultati sempre maggiori trasformando l’azienda, in 5 anni, da realtà locale a gruppo di livello nazionale. Il fatturato, che nel 2016 era di soli 330.000 euro, nel 2018 è triplicato fino a salire a 1,3 milioni. Nel 2019 altro balzo fino a 2,3 e quest’anno Kuadra sfiorerà i 3 milioni, nonostante la chiusura provocata dal lockdown, per due mesi, e la ripresa della produzione a maggio scorso. Anche per il 2021 le previsioni «sono positive perchè - spiega Dominga Turi - dobbiamo crescere sempre di più proprio perchè, essendo nati nel 2015, dobbiamo raddoppiare i volumi come effetto dell’ampliamento della rete nelle altre regioni oltre la nostra».

Loading...

Tutti i modelli di cucine sono disegnati e progettati all’interno e realizzati, a marchio proprio, nello stabilimento dove, nel tempo, anche il numero degli operai si è moltiplicato: dai 2 del 2016 ai 12 del 2019, per finire ai 20 attuali, oltre a 2 tecnici per lo sviluppo della progettazione e ai vertici. «Nella progettazione e realizzazione . spiega ancora Turi - vi è un’attenzione molto forte all’innovazione, alle evoluzioni del mercato dell’interior design, alla scelta di materiali solidi e duraturi e alla cura dei dettagli sia estetici che costruttivi. Questo settore sta cambiando molto. Il consumatore che si rivolge ai mobilieri nostri clienti vuole innovazione sia negli elettrodomestici che nel design e nella funzionalità».

Tutte le cucine vengono commercializzate con la propria rete vendita con risultati più consistenti soprattutto in Sicilia e Campania, «regioni dove -conclude Dominga Turi - serviamo meglio i nostri rivenditori grazie ai contatti maturati, in questi anni, da mio padre e alla rete di agenti presenti nelle due aree».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti