Fenomeno «zoom -boom»

L’effetto «specchio» nelle videochiamate fa crescere la medicina estetica

Le novità dal congresso Sime: nel lockdown le richieste di trattamenti di medicina estetica sono salite del 64% negli Usa, stesso trend anche in Italia

di Monica Melotti

3' di lettura

Parlare di medicina estetica a distanza, senza vederla, è esercizio difficile. Per questo motivo il Congresso Sime (Società italiana di medicina estetica), ha potuto tenersi a Roma in presenza, con tutte le precauzioni imposte dal Covid-19. Tre giorni importanti durante i quali medici ed esperti del settore si sono confrontati su tutte le novità della medicina estetica, un settore che, nonostante la pandemia, ha avuto una crescita esponenziale. «Per poterci incontrare abbiamo rinviato da maggio a luglio - spiega il professor Emanuele Bartoletti, presidente Sime - e devo dire che le adesioni sono state tante, anche da parte dei colleghi stranieri».

La medicina estetica si è rivelata una valvola di sfogo per tutte le persone che sono state chiuse in casa e che durante le chiamate via zoom hanno notato maggiormente i loro difetti sul viso. Gli Usa hanno battezzato questo fenomeno “zoom boom”: secondo l'Asps (American Society of Plastic Surgeons) nei mesi di lockdown c'è stato un aumento del 64% delle richieste di trattamenti di medicina estetica.

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L'Italia non si discosta da questo trend e registra un'impennata simile. I trattamenti più richiesti? I filler nell'area labiale (+42%), area zigomatica (+29%), il riempimento delle rughe naso geniene (+28%) con una distinzione di sesso e fascia d'età.

Come limitare il fenomeno «rich girl face»

I Millennials, la generazione nata tra i primi anni '80 e la metà degli anni '90, sono sempre stati attenti all’aspetto estetico, ma adesso cresce anche la generazione Z, le ragazze under 30, con un approccio completamente diverso all'estetica. «Il fenomeno è stato definito “Rich girl face” dal chirurgo plastico inglese Dirk Kremer – continua Bartoletti – e consiste nel voler mostrare con orgoglio labbra gonfie e zigomi pronunciati. Il ricorso al botox e ai filler diventa una specie di status symbol: sono ricca e posso permettermi questi trattamenti. Un fenomeno sociologico che rivela la fragilità dei giovani, che cercano di creare la propria identità imitando i miti dei social media. In questi casi deve intervenire il medico estetico dissuadendo la paziente da tali richieste e consigliando il trattamento più idoneo secondo le reali necessità».

Alla scoperta del Liquid Lifting

È una procedura non invasiva che consiste nel riempire con un filler a base di acido ialuronico o idrossiapatite di calcio determinate zone del viso, per riportare in tensione legamenti zigomatici o mandibolari che con l'invecchiamento si rilassano. Entrando nel dettaglio si aumentano i volumi ossei in modo da riempire e riportare verso l'alto un eventuale “sacchetto svuotato” – per esempio sullo zigomo o sulla mandibola – oppure s'interviene su quella parte che si trova davanti all'orecchio, dove c'è una struttura abbastanza importante, la fascia parotidea, che se riempita e gonfiata leggermente si porta dietro tutti i tessuti della parte intermedia del viso, quella della guancia.

«Riempire l'osso significa aumentarne il volume, mettendo del filler sulla sua superficie per aumentarne la prominenza - continua l'esperto -. L'unica attenzione è che c'è un limite a questa operazione, non possiamo continuare a “sollevare i tessuti”. Il trattamento è indicato in tutti i casi in cui si assiste a un cedimento dei tessuti molli che riguarda il viso, non il collo. La durata? Siccome s'impiegano filler che hanno una densità (cross-linkaggio) importante, può essere sufficiente intervenire anche una sola volta ogni sette-otto mesi».

Nuovi device per diversi inestetismi

Adesso che si può togliere la mascherina all'esterno, la bocca riprende il suo ruolo di primo piano. Molti i filler dedicati a questa zona: Teoxane, per valorizzare la bellezza delle labbra, ha presentato due nuovi filler, RHA KISS per il primo trattamento e RHA 3. Il filler CG-Styler 600 di Seventy BG è specifico per le rughe molto sottili che compaiono sulle labbra. La novità sta nella combinazione tra acido ialuronico, reticolato con Pegde e un'alta concentrazione di un mix di peptidi. Per soddisfare le richieste di trattamenti estetici maschili, Neauvia ha messo a punto una linea di filler dedicati, Intense Man per un effetto lifting, indicato per il profilo mandibolare e gli zigomi e Stimulate Man per ripristinare la perdita di volume soprattutto sul terzo medio, è anche indicato per le mani.

Il microneedling è una tecnica consolidata, indicata per stimolare la rigenerazione della pelle e curare diversi inestetismi, la nuova SkinPen Precision, made in Usa, è un device che permette un trattamento ottimale su pelli di qualsiasi spessore e garantisce una penetrazione in profondità in modo sicuro per il paziente.

Altra terapia valida e consolidata è la carbossiterapia, che impiega l'anidride carbonica iniettandola per via sottocutanea e trova applicazione in diversi campi: per migliorare la circolazione veno-linfatica, per stimolare la ricrescita dei capelli, per il ringiovanimento cutaneo, per le smagliature. Il nuovo macchinario Cdt Therapy Light rende più facile l'applicazione grazie al touch screen e a un innovativo stabilizzatore di temperatura che permette un'erogazione ideale del gas medicale, senza provocare alcun dolore alla paziente.

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