Opinioni

L’efficienza non può pregiudicare la legalità

Integrare la direttiva Ue 2019/1151 sulle srl potrebbe garantire la sicurezza

di Giulio Biino

3' di lettura

Il 19 luglio è una data che induce alla riflessione. È il giorno dell’anniversario della strage di via D’Amelio e tutti i quotidiani hanno dedicato ampio spazio alle commemorazioni del giudice Paolo Borsellino e di tutti gli eroi dell’antimafia.

Lo stesso giorno è stato dato significativo risalto alla direttiva Ue 2019/1151 che, nell’ottica della semplificazione, dispone che le società a responsabilità limitata possano essere costituite anche unicamente online. Una coincidenza temporale che offre l’occasione per alcune riflessioni, rese ancor più urgenti da un crescente allarme sociale.

Loading...

Sempre il 19 luglio Il Sole 24 Ore, in prima pagina, ha evidenziato come le fette di mercato conquistate dalla criminalità organizzata continuino ad aumentare, tanto da spingere Francesco Lo Voi, capo della procura antimafia di Palermo, a denunciare che «nella società c’è voglia di mafia».

I tecnici guidati dal generale Giuseppe Governale, al vertice della Direzione investigativa antimafia, denunciano come i mafiosi riciclino sempre meglio e sempre di più nelle regioni meno mafiose. Una pericolosa escalation che esige grandissima attenzione.

Lo stesso Borsellino insisteva perché si parlasse della mafia, ben sapendo che la battaglia inizia da uno Stato credibile, non essendo sufficiente l’azione giudiziaria e repressiva di magistratura e polizia.

Uno Stato che pur perseguendo legittimi e desiderabili obiettivi di rapidità e semplificazione mantenga al centro della propria azione legalità e certezza del diritto.

E a tal riguardo il vero interrogativo da porsi, in particolare su scala italiana, è se siano più necessarie le liberalizzazioni o le semplificazioni.

E quali conseguenze possano derivare dalle une e/o dalle altre ove non debitamente controllate.

Non è facile quantificare il valore economico della sicurezza giuridica, ma è semplice calcolare i costi (elevatissimi) della insicurezza: furti di identità digitale, frodi identitarie, incertezza dei pubblici registri.

I grandi investitori esteri denunciano, quali elementi disincentivanti, gli eccessi della burocrazia autorizzativa della Pubblica amministrazione e i tempi lunghi della giustizia. Il controllo di legalità preventivo e la certezza dei nostri pubblici registri risultano, al contrario, estremamente apprezzati.

L’Ocse, il Gafi e la stessa Commissione europea da tempo combattono contro le shell company, società anonime tipiche del diritto inglese, create regolarmente senza i controlli preventivi tipici dei sistemi di civil law e causa di riciclaggio, evasione fiscale, corruzione e finanziamento al terrorismo. Ed è ormai risaputo che le mafie investono i loro capitali in aziende e partecipazioni societarie per diversificare i loro investimenti, ma anche per rendere più difficile la tracciabilità dei capitali e la loro effettiva intestazione.

È quindi di tutta evidenza come le semplificazioni non possano, pena le conseguenze sopra evidenziate, prescindere da un efficace controllo di legalità preventivo esercitato da autorità indipendenti e neutrali.

Il Parlamento europeo, nel percorso decennale che ha portato alla pubblicazione della succitata direttiva, ha perfettamente compreso i suindicati rischi e ha quindi previsto che i singoli Paesi, in sede di attuazione, possano decidere che sia comunque fatto salvo il predetto preventivo controllo di legalità, delegato proprio a quelle autorità indipendenti e neutrali eventualmente esistenti in ciascuno Stato.

Fu Giovanni Falcone a ideare il metodo Follow the money (per arrivare al vertice delle mafie bisogna seguire il denaro) e Paolo Borsellino fece suo quel metodo e quell’idea. Un’idea che non ha mai smesso di camminare e che potrà continuare a camminare purché il legislatore italiano, legittimamente perseguendo rapidità ed efficienza, continui a garantire sicurezza e legalità.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti