Transizione e tradizione

L’elettrificazione di casa Ford non rinuncia alla potenza

Entro la fine del 2020 in Europa verranno lanciati 14 nuovi modelli. Si parte con l’iconica Mustang Mach-E : l’obiettivo è un milione di auto vendute in due anni

di Giulia Paganoni

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Ford Mustang Mach-E

Entro la fine del 2020 in Europa verranno lanciati 14 nuovi modelli. Si parte con l’iconica Mustang Mach-E : l’obiettivo è un milione di auto vendute in due anni


3' di lettura

Un mito che incontra la tecnologia. L’Ovale Blu è noto per le performance di alcuni modelli iconici. Ma non solo. Anche il design e le dotazioni che, per esempio, hanno reso Fiesta un’auto presente in numerose generazioni. O, ancora, Focus che è un mito per molto appassionati di auto. In questo momento, anche Ford sta vivendo la transizione tecnologica ed elettrica che sta investendo l’intero settore automotive.

Fiore all’occhiello di questa dinamica è l’ultima nata che arriverà nel corso del 2020: Mustang Mach-E. Sì, è proprio l’iconica muscle car a prestare il nome per la futura gamma di veicoli prestazionali, e per prestazioni ci riferiamo anche a quelli elettrificati come in questo caso. Una vera rivoluzione, quella che sta avvenendo in casa Ford.

Ma questo è solo uno dei 14 modelli elettrificati che verranno lanciati in Europa entro la fine del 2020 quindi per i prossimi dodici mesi ci aspettiamo tantissime novità. Uno di questi è stato Puma Ecoboost Hybrid, il crossover di ispirazione suv, con batterie agli ioni di litio da 48 Volt he ha il primato di essere il primo modello elettrificato Ford ad essere prodotto a Craiova (Romania), grazie all’investimento di circa 200 milioni di euro. Questa strategia d’attacco prevede (secondo gli analisti Ford) che nel Vecchio Continente il volume di vendite superi quello delle motorizzazioni convenzionali (diesel e benzina) entro la fine del 2022 raggiungendo quota un milione di unità. E attenzione che elettrificazione significa propulsori ibridi Mild Hybrid (EcoBoost Hybrid ed EcoBlue Hybrid), Hybrid, Plug-In Hybrid e All-Electric. Ciascun modello nato in seguito alla nuova Focus beneficerà di almeno una versione elettrificata, come già avvenuto con Kuga disponibile in tre declinazioni elettrificate.

Da sottolineare che il marchio dell’Ovale Blu oltre a costruire auto elettrificate pensa anche al mantenimento di queste: è membro fondatore della partnership IONITY (di cui fanno parte anche Bmw, Daimler, Volkswagen Group con Audi e Porsche) che mira a costruire 400 stazioni di ricarica in importanti località europee entro il 2020, con una capacità di ricarica da 350 kW. Ciò consente una significativa riduzione dei tempi di ricarica rispetto ai sistemi già esistenti sul mercato. Inoltre, Ford ha stretto un accordo anche con NewMotion al fine di fornire un one-stop-shop per la ricarica, utilizzando la rete già esistente di NewMotion che conta più di 100.000 punti di ricarica, che sono presenti in 28 paesi europei.

Inoltre, l’Ovale Blu sta lavorando per avere una propria soluzione di smart wall-box, continuando a cercare di stringere partnership con le principali compagnie di energia, per poter garantire ai propri clienti anche l’accesso a tariffe pensate per i veicoli elettrici.

Prendendo in esame sempre l’ultimo aggiornamento Ford, la Mustang Mach-E, anche negli interni notiamo delle novità. Il conducente può contare su un cluster di strumenti interamente digitale, utile per vedere al meglio le informazioni durante la guida e al centro della plancia è posizionato ius grande display da 15.5 pollici dotato del sistema di infotainment Sync 4 (il più aggiornato mai visto di Ford) con una semplice interfaccia che elimina i classici menù complicati, rendendo più facile l’accesso alle diverse funzioni attraverso i comandi touch e pinch&swipe.

Il maxi schermo da 15,5 pollici che porta al debutto il sistema di infotainment Sync 4

Inoltre, esso offre il doppio della potenza di elaborazione rispetto a quello precedente, per rendere più semplice e veloce la navigazione e il collegamento di uno smartphone al veicolo e, ovviamente, è compatibile con i protocolli Android Auto e Apple Car Play.

Infine, l’ultima evoluzione del Sync permette anche di ottenere aggiornamenti per il miglioramento delle prestazioni del veicoli in modalità over the air, senza quindi necessità di recarsi a un concessionario.

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