Auto

L’elettrificazione conquista i piani di sviluppo delle case

Da Alfa Romeo a Bmw e Ford, da Hyundai a Kia, Maserati, Mercedes e Volkswagen: in arrivo nuovi modelli per imboccare quella che viene ormai considerata la mobilità del futuro

di Corrado Canali

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Da Alfa Romeo a Bmw e Ford, da Hyundai a Kia, Maserati, Mercedes e Volkswagen: in arrivo nuovi modelli per imboccare quella che viene ormai considerata la mobilità del futuro


3' di lettura

All'indomani del Battery Day voluto dal ceo di Tesla Elon Musk gli scenari della rivoluzione elettrificata ormai in fase avanzata rilanciano la sfida per le super batterie più potenti, ma meno costose: quelle di Tesla o di altri produttori. Ma vediamo a che punto sono le strategie dei brand alla luce dei nuovi accumulatori in arrivo. Audi che non nasconde di voler essere leader tra i marchi premium, affronta la sfida, mettendo mano a 80 miliardi di euro entro il 2025, per oltre 30 modelli elettrificati, 20 dei quali 100% elettrici e di ridurre del 30% le emissioni di CO2. Più in generale per i prossimi anni, è Volkswagen con al seguito tutti i suoi brand di massa come Cupra con el-Born EV e Skoda con la Enyaq si è candidata al ruolo di leader mondiale della mobilità elettrica: 33 miliardi di euro gli investimenti del Gruppo, di cui 11 miliardi di euro per la sola Volkswagen. E modelli strategici come il crossover ID.4 destinato a competere anche con modelli premium come la Model Y. Secondo gli ultimi piani aggiornati, se l'obiettivo strategico di un milione di elettriche vendute è previsto per la fine del 2023, l'attesa èdi produrre all'incirca 1,5 milioni di auto elettriche già entro la fine del 2025. Ford ha poi avviato una partnership con Volkswagen che realizzerà uno o due modelli a batteria sulla base della piattaforma Meb di Volkswagen quella portata al debutto dalla ID.3. La Casa americana punta a vendere in Europa 600mila elettriche su base MEB in sei anni. Un suv medio sviluppato da Ford sarà modificato dalla divisione veicoli commerciali di Volkswagen per essere offerto, anche sotto forma di pickup, in alcuni mercati come Africa, Medio-Oriente e Sud America. Volkswagen sarà responsabile per lo sviluppo di un cityvan, mentre Ford avrà la supervisione del progetto di un veicolo nel settore da una tonnellata. Da segnalare il programma in fase espansiva del Gruppo Psa già prima della fusione con Fca che darà vita a Stellantis. Base di partenza sono le due piattaforme modulari che permetteranno di proporre una vasta offerta di modelli elettrici e ibridi benzina plug-in, sia di Peugeot, la 208 e la 2008 che di Citroen la nuova C4 oltre a Ds con la Ds3 Crossoback E-Tense e Opel con Corsa a Mokka. A cui si aggiungono un gamma completa di veicoli commerciali. Si tratta di piattaforme sia ottimizzate, ma anche più leggere, di 25 kg per EMP2 e di 40 kg per CMP, rispetto alle attuali per una modularità ottimizzata sia in lunghezza, che larghezza e diametro delle ruote e complementari per produrre tutti i modelli di PSA Groupe e proporre tecnologie diversificate per ogni silhouette. La prima, definita Common Modular Platform (CMP) è stata sviluppata insieme a Dongfeng Motor, ed è destinata alle city car, alle berline di punta della gamma e ai suv compatti. Ioniq, da nome di un'auto elettrica della gamma Hyundai a marchio dell'intera gamma di vetture elettriche del costruttore coreano. La base della famiglia è la piattaforma E-GMP: un pianale modulare realizzato ad hoc per le specifiche dei veicoli elettrici. Su questa base nasceranno nei prossimi anni la Ioniq 5, Ioniq 6 e Ioniq 7. I numeri dispari, spiega il costruttore, identificano suv e crossover, mentre quelli pari denotano le berline. Sono sette le nuove elettriche che Kia intente lanciare entro il 2027, con il primo siglato per il momento CV che verrà svelato nel corso già del 2021. Nella gamma di nuovi modelli sono inclusi diversi suv e crossover. Kia ha in programma di offrire 11 modelli elettrici entro il 2025. Dal 2011 sono oltre 100 mila vetture elettriche consegnate nel mondo da Kia. Per Bmw che già nel 2019, invece, aveva investito oltre 6 miliardi di euro in nuove tecnologie elettrificate, ll risultato sarà che nel 2030 in Europa, il 50% delle vendite del brand avrà a bordo motori elettrici e batterie. Una quota che già nel 2021 potrebbe superare il 30%. Nel complesso a fine 2023, in listino Bmw e Mini si troveranno 25 elettrificati, la metà di elettrici puri, il resto ibridi di tutti i tipi.E veniamo a Mercedes. L'elettrificazione si base su EQ Boost che definisce le mild-hybrid a 48V. O EQ Power è invece la sigla delle ibride plug-in, che punta ad avere a listino nel 2020 più di trenta modelli con questa soluzione, tra cui la nuova Classe S che nella sola modalità elettrica, offre un'autonomia di ben 100 km. Infine EQ è la sigla che identifica i veicoli solo elettrici: accanto alla EQC arriverà il suv compatto EQA previsto nel 2021.

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