Sostenibilità

L’energia pulita spinge il business

Nella classifica Leader della crescita 2020 spiccano tante società collegate al macrotrend della difesa dell'ambiente, del ritorno alla natura, della produzione di elettricità da fonti rinnovabili

di Laura La Posta


default onloading pic
Uno degli impianti fotovoltaici realizzati dalla Comal in Sardegna

2' di lettura

Efficienza energetica, produzione di elettricità dal fotovoltaico e dai rifiuti, estratti e cosmetici naturali, alimenti biologici: le aziende che operano in questi settori sono in ascesa a livello mondiale e crescono a due cifre persino nell’Italia della crescita “zero virgola”. A patto di essere innovative, efficienti, aggressive a livello marketing. Non stupisce, quindi, che nella classifica Leader della crescita 2020 Il Sole 24 Ore-Statista ci siano diverse decine di società che stanno cavalcando il macrotrend globale della sostenibilità, crescendo a due cifre nel triennio 2015-2018.

Quello che stupisce, invece, è che alcune di queste piccole e medie imprese lavorino nel campo del fotovoltaico, quasi azzerato in Italia dal brutale taglio degli incentivi pubblici del 2013. Si salvò solo chi andò a installare all’estero, chi riuscì a innovare, chi tirò i remi in barca (puntando su impianti per autoconsumo o sulla manutenzione dei parchi esistenti) e chi svoltò verso l’efficienza energetica. Dopo la traversata nel deserto arrivò la terra promessa: quella market parity (la capacità di produrre energia remunerata senza incentivi) a lungo prospettata e finalmente raggiunta grazie a pannelli più efficienti, installazioni meno costose, aspettative di ritorni più sensate.

Ecco perché nel 2018 sono stati investiti, secondo il Gse (Gestore dei servizi elettrici) circa 629 milioni per nuovi impianti fotovoltaici. I nuovi investimenti in rinnovabili quell’anno hanno creato lavoro per 13mila persone mentre la manutenzione e gestione del parco degli impianti green in esercizio, a fronte di una spesa di oltre 3,1 miliardi, si ritiene abbia creaton circa 29.700 posti di lavoro. Nel 2019 il trend è anche migliorato: +20% di installato nel fotovoltaico rispetto all’anno precedente, secondo l’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano. E le prospettive sono rosee, grazie ai nuovi incentivi varati, al decreto Fer 1, e agli inarrestabili piani di sviluppo dei fondi di investimento. Ecco perché il nuovo Piano nazionale energia e clima (Pniec) prevede in media 900 MW di nuove installazioni ogni anno fino al 2025 e circa 4,8 GW/anno dal 2025 al 2030.

IN CRESCITA

La generazione elettrica degli impianti fotovoltaici in Italia (TWh). Dati 2017 e 2018, stime 2019 e previsioni per gli anni a venire in base al Piano nazionale italiano energia e clima (Pniec)

IN CRESCITA

Fra le imprese che hanno tratto più benefici da questo trend spicca Comal, leader dell’impiantistica fotovoltaica, a Montalto di Castro, in 30 anni di attività passata dal nucleare all’energia solare. Altre aziende del settore energia Leader della crescita sono Treesystem, Genstart international, Glayx, Euclide, Alternativa impianti, Sacee, L&L, Pes. Di rilievo anche Igw, attiva nella consulenza e nella progettazione di impianti per biogas e biometano da rifiuti e da biomasse agroindustriali.

Al di fuori del settore energia, sono decine le società sostenibili della lista creata dal Sole 24 Ore e da Statista: ad esempio la valdostana Podium engineering (auto elettriche), la sarda Phenofarm che produce estratti naturali per industrie del settore alimentare, nutraceutico e cosmetico e una nutrita schiera di produttori di alimenti biologici, cosmetici naturali e integratori. Piccole e medie imprese in prevalenza della provincia profonda italiana, ma con una visione e delle ambizioni internazionali.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...