ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa festa dello shopping

L’esercito di streamers che trascina i consumi cinesi

In Cina è boom di acquisti dal vivo: è il 6.18, l’evento in cui gli influencer diventano arbitri del 30% degli incassi miliardari dell’e-commerce

di Rita Fatiguso

Festa di metà anno 6.18 in streaming a GuangZhou

3' di lettura

È la festa dello shopping in streaming di metà anno, il momento clou di 6.18, l’evento che rivaleggia con l’11/11 di Alibaba. La Cina cambia in fretta e in un mercato in cui, anche a causa della pandemìa, i consumi vecchio stile frenano, nel 2020 lo streaming ha raggiunto i 617 milioni di utenti, pari al 62,4% degli utenti internet. Gli acquisti trascinati dai consigli degli influencer in Cina noti come Key opinion leaders (KOLs) toccano ormai il 30% del consumo online. Nel 2021 il business sarà di 300 miliardi di dollari, il doppio rispetto all’anno scorso. Marketing e vendite non possono più ignorare queste piattaforme che crescono al ritmo del 10% all’anno.

Il boom delle vendite in streaming cinesi

C’è bisogno di spingere sul mercato interno e, mentre i consumi tradizionali languono, lo shopping, ormai, si fa online e, soprattutto, in streaming. Divertendosi, in qualsiasi posto, con gli amici, o da casa, se proprio - come è successo durante il lockdown - non si può uscire.

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Un mercato nato solo cinque anni fa nel 2021 fatturerà 300 miliardi dollari, il doppio rispetto all’anno scorso quando ha raggiunto i 617 milioni di utenti, pari al 62,4% degli internettiani. Per fare un confronto: i giochi online totalizzano 191 milioni, gli show dal vivo 239, i concerti 190 e lo sport 138.

Gli acquisti trascinati dai consigli degli influencer in Cina noti come Key opinion leaders (KOLs) toccano il 30% del consumo online.

Marketing e vendite non possono più ignorare queste piattaforme che crescono al ritmo annuo del 10%. Il meccanismo degli acquisti streaming è quello delle vendite promozionali aperte per un certo periodo o per una occasione speciale.

Quindi non c’è solo l’11/11 di Alibaba, infatti, ma anche il 6.18, un appuntamento partito nel 2004 che nel tempo è cresciuto, man mano che si profilavano le opportunità miliardarie dello streaming.

Società come JD.com (che ha lanciato per prima 6.18) , Suning.com, piattaforme di video clip come Douyin e Kuaishou, App social come WeChat e Weibo ( che ha lanciato l’anno scorso l’evento “Meeting Good Domestic Products Together # This Is Very Chinese Style #” ), l’hanno capito e si sono lanciate nel livestream e- commerce.

Xinba, key opinion leader da 69 milioni di followers

Milioni di followers, miliardi di fatturato

Il vero motore sono proprio loro, i key opinion leaders. La piattaforma streaming, in sè, non basta a creare il business. C’è bisogno di contenuti e di personaggi che la animino, il pubblico compra se si diverte. Più si diverte, più compra.

Stringent Selection, Xinxuan Group in cinese, deve tutto alla popolarità del suo Ceo Xin Youzhi, meglio noto come Xinba, “anima” della società di GuangZhou. Xinba è al terzo posto nella classifica nazionale per followers, ben 69 milioni, la società è nata pochi anni fa a GuangZhou e macina utili.

«Oggi - dice Xinba - il live streaming è sempre più utilizzato da marchi com Gucci, Armani,e Bottega Veneta, Dior, Estée Lauder, La Mer, Sisley, è diventato un potente strumento per accedere ai consumatori cinesi in modo interattivo e divertente. A maggior ragione durante la pandemia, che ha sconvolto le tradizionali filiere globali e i flussi turistici internazionali».

«Nel prossimo futuro, ci aspettiamo che l’e-commerce in live streaming si sviluppi ampiamente in Europa anche tra gli influencer europei e i consumatori locali. I video - dice Xinba - sono più coinvolgenti dei siti Web o delle immagini statiche. Questo è vero non solo in Cina, ma anche tra i consumatori globali. Lo shopping in live streaming è la nuova tendenza nell’e-commerce, in quanto non si limita a realizzare vendite da record, ma incoraggia anche il lavoro autonomo, specie nelle comunità rurali».

La sede di Stringent selection a GuangZhou, in cinese Xinxuan group

Sviluppo sotto controllo delle autorità cinesi

Di Xinba e dei suoi colleghi KOLs il Governo cinese se ne è accorto, eccome, e sta collaborando con l’industria che li sostiene, dalla logistica, ai produttori, all’indotto.

Anche supportando il loro talento, infatti i KOLs avranno d’ora in poi sui loro contenuti la tutela del copyright, grazie alle riforme partite il 1° giugno.

Ma un business di questo tipo presenta anche elementi di rischio e il Governo cinese non è rimasto a guardare. Nel giugno scorso la Cyberspace Administration of China, ha passato al setaccio le 31 principali piattaforme di live streaming verificando disfunzioni di vario tipo.

Ad agosto, è stata riorganizzata la gestione standardizzata del settore del live streaming, inoltre la China Advertising Association ha pubblicato il Codice di condotta per la promozione del live streaming, ovvero la prima normativa nazionale sul settore dell’e-commerce in livestream. A novembre, infine, l’Amministrazione nazionale della radiotelevisioneè intervenuta con la circolare che detta altre norme vincolanti dello streaming live di spettacoli online e dell’e-commerce in streaming.

Si vuole evitare che accada allo streaming ciò che è successo all’e-commerce, un boom nato sulla deregulation, poi rimesso in riga a fatica e con risultati incerti.

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