ANTI-INVECCHIAMENTO

L’eterna giovinezza è possibile, XPrize lancia la sfida della longevità

Trattamenti farmacologici, device per fare esercizio senza muoversi e trapianto del cervello: un report della fondazione suggerisce soluzioni. E lancerà una competition anti-invecchiamento

di Alessia Maccaferri


default onloading pic

3' di lettura

“Siamo vicini a una Longevity Revolution: un mondo in cui ciascuno può vivere a lungo, sano e con un alta qualità della vita, in cui le malattie possono essere curate e in cui il processo di invecchiamento può essere rallentato, fermato o invertito». Sergey Young, fondatore di Longevity Vision, che ha più volte dichiarato di voler vivere 200 anni, mette la firma sotto queste parole nel Future of Longevity Impact Roadmap dell’XPrize, la non profit che incentiva soluzioni tecnologiche a sfide epocali.

Dopo aver sostenuto, tra gli altri, la missione di un viaggio sulla Luna assieme a Google e la creazione di una velivolo spaziale privata, la milionaria X Prize Foundation individua nella longevità la prossima sfida epocale. E prima di lanciare ufficialmente la competizione, delinea l’impatto delle soluzioni scientifiche e tecnologiche contro l’invecchiamento.

Le quattro grandi sfide sono:

1) l’avanzamento delle conoscenze per comprendere il processo di invecchiamento

2) il miglioramento dei trattamenti (sinora anche quelli emergenti come l’ingegneria genetica ed epigenetica o le cellule staminali hanno limitazioni o rischi)

3) l’accelerazione dello sviluppo dei farmaci e dei processi di approvazione degli stessi

4) migliorare la consapevolezza pubblica e la percezione collettiva.

5) assicurare l’accessibilità dei trattamenti

Quali possono essere le soluzioni?

Nel report (qui il link alla versione integrale) ne vengono proposte diverse, suggerite da esperti e catalogate per impatto e audacia (score massimo 10). Eccole:

1) Un database collettivo per raccogliere i dati sull’invecchiamento in tempo reale in modo da avere un set di biomarker condivisi e di benchmark (impatto 6, audacia 3)

2) La messa a punto di una dieta calorica restrittiva che riduca gli effetti negativi della stessa (impatto 5,5, audacia 5)

3) Un metodo degli strumenti per la diagnosi precoce delle condizioni e delle malattie legate all’età (impatto 6, audacia 5)

4) Un modello su un animale in cui la normale età biologica possa essere invertita (impatto 6,5, audacia 6,5)

5) Ritardare, con un solo intervento, l’emergere di almeno 3 malattie correlate all’età (impatto 7, audacia 6)

6) Una soluzione che possa analizzare la capacità delle persone di assorbire nutrienti e la presenza di molecole critiche, con un dispositivo che sia in grado di rispistinare i valori corretti (impatto 6, audacia 5,5)

7) Una teoria solida dell’invecchiamento che ne spieghi i meccanismi singoli e le correlazioni (impatto 7, audacia 6,5)

8) Un trattamento o un dispositivo biomedico che possa replicare gli effetti benefici dell’esercizio fisico senza bisogno di esercitare il corpo (impatto 6, audacia 6)

9) Un trattamento per bloccare l’invechiamento del corpo per almeno un anno (impatto 6,5, audacia 7)

10) Un modello dettagliato del corpo umano che sia in grado di sostituire i modelli basati su mammiferi, per esperimenti in vitro (impatto 6, audacia 7)

11) Un metodo per spostare il cervello da un corpo a un altro corpo o a un recipiente non umano mantenendo il pensiero cosciente o dimostrando che la coscienza possa essere ripristinata in un secondo momento (impatto 5,5, audacia 7,5)

Il sovrappeso invecchia il cervello

Le soluzioni, descritte come possibili, sono realizzabili in tempi decisamenti variabili tra il 2022 al 2060. Chi vorrà mettersi alla prova potrà partecipare alla competizione: non è ancora stata lanciata ufficialmente ma nel report ci sono alcune idee preliminari come un trattamento che riduca l’età di 5-10 anni, un trattamento che inverta la demenza in modo dimostrabile, un trattamento per ripristinare la capacità dei tessuti negli anziani, un metodo per fabbricare organi umani personalizzati, nuove legge o regolamentazioni sull’ingegneria del corpo.

Ma il mondo è pronto a questa sfida? Il report analizza anche le implicazioni sociali come la limitatezza delle risorse del pianeta e i sistemi pensionistici, già peraltro traballanti. E rimanda a successivi (necessari) approfondimenti. Mentre Sergey Young - sponsor del report e componente del board di XPrize - non ha dubbi: la rivoluzione della longevità va compiuta e la fontana dell’eterna giovinezza è vicina puntando su scienza e tecnologia. Tanto che ha creato un fondo da 100 milioni di dollari per investire in società che combattano l’invecchiamento. Lo scenario, descritto nel report, è al 2040. E Young , oggi 47enne, sarà appena entrato nella terza età. Un giovincello, dal suo punto di vista.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...