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L’Europarlamento torna a chiedere le «dimissioni immediate» di Selmayr


L’Europarlamento torna a chiedere le dimissioni di Martin Selmayr

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La vicenda della promozione di Martin Selmayr a segretario generale dell’esecutivo comunitario ripiomba al Parlamento europeo che oggi è tornato a chiederne le «dimissioni immediate», approvando un emendamento alla risoluzione sul discarico di bilancio 2017. L’emendamento, presentato da Bart Staes (Verdi-Belgio) è passato con 404 voti a favore e 161 contrari e 47 astensioni.

Strasburgo ha chiesto le «immediate dimissioni di Selmayr dalla sua carica di segretario generale e l’apertura di una equa, pienamente trasparente e aperta competizione per questo posto».

La relatrice Ines Ayala Sender (S&D), ha spiegato che «Selmayr ha partecipato» nel marzo 2018 «a una riunione in cui sono state redatte le risposte sulle domande inviate dal Parlamento alla Commissione nel quadro delle indagini sulla sua nomina». Sender ha parlato di un «flagrante conflitto di interessi» e ha aggiunto che toccherà «alla prossima Commissione risolvere il problema della nomina per non commettere lo stesso errore».

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