Vertice a Taranto

L’ex-Ilva promette nuove procedure per i pagamenti all’indotto

Il ceo Morselli: «Un numero di telefono per tutti i nostri fornitori per raccogliere le diverse problematiche e trovare soluzioni»

di Domenico Palmiotti

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(ANSA)

Il ceo Morselli: «Un numero di telefono per tutti i nostri fornitori per raccogliere le diverse problematiche e trovare soluzioni»


2' di lettura

ArcelorMittal Italia sta pagando le imprese dell’indotto-appalto di Taranto (gli ultimi dati parlano di 20 milioni di euro già erogati da gennaio e altri 6

in pagamento), ma ad oggi esiste un “disallineamento” tra i documenti contabili in possesso del committente - che parla di uno scaduto fatture ancora da onorare pari a 15 milioni - e quelli che presenta Confindustria Taranto, che per le imprese associate certifica un credito di oltre 24 milioni. Al tavolo presieduto ieri dal prefetto Demetrio Martino, presenti anche sindacati e Ilva in amministrazione straordinaria, le parti si sono impegnate a trovare la soluzione tecnica per superare questa diversa lettura della questione. «Il confronto con ArcelorMittal è ripreso e c’è un passo avanti» commenta Confindustria Taranto. «Noi stiamo pagando - afferma l’ad Lucia Morselli - ma è difficile pagare “bene” se le due contabilità non sono allineate. Questo è il vero punto da smarcare e su questo l'azienda è assolutamente disponibile a proseguire in un tavolo che proponga soluzioni. Abbiamo aperto la scorsa settimana un numero di telefono disponibile per tutti i nostri fornitori - prosegue Morselli - proprio per raccogliere le diverse problematiche e trovare soluzioni. E abbiamo attivato una casella di posta elettronica per raccogliere tutta l'eventuale documentazione». Circa lo stato del credito e le difficoltà lamentate dalle imprese nel rapporto con le banche, Morselli afferma “che se ci fossero tensioni nel sistema bancario, c'è totale e assoluta disponibilità da parte nostra ad incontrare il sistema creditizio locale per dare risposte”. E il prefetto, annuncia Confindustria Taranto, convocherà “al tavolo della Prefettura i rappresentanti degli istituti bancari per avviare un percorso di confronto”.

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