filiera italia

L’export agroalimentare cresce tre volte di più della media del manifatturiero

Il coordinatore di Filiera Italia Scordamaglia: «A parte l’effetto scorte sull’export Usa, interessante è ad esempio il dato della Russia (+ 14,7%), che va letto al netto delle sanzioni ancora in vigore e senza le quali assisteremmo a un boom per il made in Italy».

di Giorgio dell'Orefice


default onloading pic

1' di lettura

L’export agroalimentare cresce tre volte la media dell’industria manifatturiera. È il commento del coordinatore di Filiera Italia, Luigi Scordamaglia ai dati Istat che vedono le esportazioni del settore agroalimentare nei primi 9 mesi dell’anno mettere a segno un +7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

«Al di là degli Usa – ha spiegato Scordamaglia – dove le nostre esportazioni sono cresciute nei primi 9 mesi del +22,2% solo per l’effetto scorte innescato dai dazi (che stanno in realtà già penalizzando con un calo di esportazione i prodotti colpiti) e anche l’accelerazione della Gran Bretagna, dove l'export italiano tocca il +18,1% e torna a crescere proprio sotto la minaccia Brexit, molti altri Paesi crescono a due cifre. Interessante è ad esempio il dato della Russia (+ 14,7%), dato che va letto al netto delle sanzioni ancora in vigore e senza le quali assisteremmo a un boom per il made in Italy».

L’export – aggiungono a Filiera Italia – controbilancia lo stallo dei consumi interni che va sostenuto.

«Molto positiva – prosegue Scordamaglia – è lo stanziamento di una quota rilevante delle risorse per la promozione ai mercati terzi come Canada, Cina, Giappone, Corea, Messico e Stati Uniti nei quali la diffusione dei nostri prodotti continua ad essere cannibalizzata da imitazioni e contraffazioni. Tuttavia bisognerebbe tornare a fare campagne importanti di comunicazione anche sul mercato nazionale per rilanciare i consumi interni, da cui dipende la stragrande maggioranza delle Pmi italiane e per rafforzare il vero prodotto italiano».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...