IL PROGETTO

L’headquarter di Cap sarà a emissioni zero

Il progetto è di CL&AA (Claudio Lucchin e Architetti Associati) e i lavori sono affidati all’impresa Cmb. Sarà una cittadella per 400 dipendenti su 6 piani con open space per lo smart working, uffici, laboratori, caffetteria aperta a tutti, area espositiva, asilo nido e auditorium da 200 posti

di Paola Pierotti


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2' di lettura

Posata la prima pietra del nuovo quartier generale del Gruppo Cap, il gestore del servizio idrico integrato dei Comuni della Città metropolitana di Milano. Architettura firmata dallo studio CL&AA Claudio Lucchin e Architetti Associati e lavori affidati all’impresa Cmb. Una cittadella per 400 dipendenti in un volume di 6 piani (superficie complessiva di 11.250 mq) dove sono previsti open space (pensati anche per lo smart working), uffici, laboratori, caffetteria aperta a tutti, area espositiva, asilo nido non esclusivamente aziendale e auditorium da 200 posti.

I lavori hanno comportato la demolizione del vecchio capannone per lasciare posto agli scavi e al posizionamento dei pali interrati lungo tutto il loro perimetro. A questo punto si parte con la fase di costruzione vera e propria dell’edificio. Il concept trae ispirazione dal significato che l’acqua ha per la vita delle persone, e che proprio alla comunità intende restituire valore, attraverso un intervento che si apre alla cittadinanza anche come spazio pubblico. L’edificio è stato concepito secondo i più moderni criteri di sostenibilità e risparmio energetico, con l’intento di riqualificare l’area su cui si va ad innestare, tra la stazione di Romolo e la cascina Moncucco.

Come un’arca che fluttua su una piazza d’acqua, a rappresentare la natura pubblica della gestione del patrimonio idrico, l’headquarter sarà un edificio a emissioni zero. Non segue la verticalità dei building della nuova Milano, ma il progetto CL&AA propone uno sviluppo orizzontale per inserirsi nell’equilibrio di un quartiere prevalentemente residenziale. In una logica di condivisione, capitalizzando il valore dei dati, con questo progetto saranno fornite ai cittadini le informazioni sugli aspetti di sicurezza che coinvolgono i lavoratori, i dettagli sull’impatto ambientale dei lavori, le emissioni di CO2 e di polveri, l’uso dell’acqua e lo smaltimento dei rifiuti in tutte le fasi della costruzione.

Al di là della progettazione architettonica, il proposito di evidenziare il valore sociale dell’azienda si concretizzerà in un accurato piano energetico, che permetterà di ottenere il certificato Leed Gold.

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