Industria

L’hi-tech emiliano rende smart l’Università della Calabria

L’azienda bolognese Site firma uno dei più grossi progetti di relamping e smart building nel mondo accademico – Risparmi in bolletta per 500mila euro l'anno e tagliata del 70% la CO2

di Ilaria Vesentini


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2' di lettura

Senza mai interrompere le lezioni in aula e lo studio dei 30mila studenti del campus universitario di Rende, il gruppo bolognese Site - system integrator da oltre 300 milioni di euro di fatturato e 2mila dipendenti – ha completato nel giro dell'ultimo anno uno dei più grandi e innovativi progetti in ambito accademico di smart building, risparmio energetico e sostenibilità ambientale.

Nei 120 edifici della cittadella universitaria di Arcavacata di Rende (Cosenza) sono stati installati oltre 33mila corpi Led in 120 edifici sviluppati in altezza su dieci piani, che consentiranno all'ateneo un risparmio energetico annuo sui consumi in bolletta di circa 500mila euro (la potenza installata è stata ridotta di oltre il 55%), insieme all'abbattimento di emissioni di CO2 di circa il 70%.

Su 82 edifici del campus cosentino, inoltre, il tema tecnico di Site ha ingegnerizzato soluzioni evolute di controllo intelligente sia per la sicurezza sia per il monitoraggio energetico, attraverso la piattaforma IoT “Kireti Smart Building”, integrando il sistema di illuminazione (con un ulteriore risparmio energetico).

Questo secondo intervento ha richiesto lo sviluppo di oltre 350 pagine grafiche per trasporre i 3D ogni edificio e l'installazione di 486 sensori per rilevare le presenze, 75 “centraline intelligenti” per ogni costruzione nonché di 251 sistemi di smart metering e di 63 analizzatori della qualità dell'energia all'interno delle cabine di bassa e media tensione, il tutto integrato e controllato dalla piattaforma.

Numeri che raccontano la complessità dei lavori, completati nei 310 giorni previsti dal contratto, «grazie alla relazione sinergica instaurata sin da subito con i referenti tecnici dei lavori di UniCal e senza mai interrompere le attività didattiche. Stiamo diventando sempre di più un partner strategico di innovazione, che si colloca all'interno dei programmi di efficientamento energetico e di sostenibilità ambientale dei propri clienti», sottolinea Stefano Giuliato, responsabile dell'unità Energia e Impianti tecnologici di Site Spa.

«Una delle peculiarità che ha caratterizzato questo progetto per noi di UniCal è stata l'evidente complessità nella gestione e nel coordinamento di tutte le attività necessarie per procedere all'installazione di un elevatissimo numero di lampade Led destinate a illuminare 300mila metri quadrati delle aree del campus in un costante e itinerante “work in progress” fino alla fase conclusiva di configurazione della nuova piattaforma IoT KIRETI per accogliere tutta la sensoristica installata. Senza mai un infortunio o un incidente», aggiunge il drettore dei Lavori dell'ateneo di Rende, Vincenzo Brancaccio.

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