Architettura & Design

L’hi-tech spinge la domanda di villette se il mini-ascensore ha costi accessibili

Il progressivo invecchiamento della popolazione è il primo ostacolo che spesso sconsiglia la scelta di una casa indipendente.Ma modelli più “economici” e sicuri di lift, oltre a minirampe, scale ergonomiche e montascale cambiano la prospettiva

di Paola Guidi

5' di lettura

Una pandemia mondiale non poteva che generare cambiamenti altrettanto mondiali nella scelta, negli acquisti e nelle ristrutturazioni della casa. E in tutte le grandi città, gli operatori del Real Estate hanno rilevato una marcata domanda di case indipendenti (in Italia laumento è stato del 12,3 per cento). Stime recenti indicano che quel 55% della popolazione che, attualmente nel mondo, vive in case singole diventerà, nei prossimi anni, il 75% per cento con una fuga generalizzata dalle città. Ma con il progressivo invecchiamento della popolazione il primo ostacolo che spesso sconsiglia la scelta di una villa è la presenza di una o due persona anziane, e, di conseguenza, del problema delle scale. E proprio questo nei decenni trascorsi, è stato uno dei punti negativi all’origine del calo dei prezzi delle ville indipendenti, alle quali era stato preferito l’appartamento. Ma ora le tecnologie risolvono in modo economico la presenza di persone anziane o non autonome anche in abitazioni a due e più piani.

Sono tutte finanziabili con agevolazioni fiscali e tutte in grado di rendere più o meno autonome anche le persone disabili, oppure chi ha difficoltà a fare su e giù dalle scale con pesi o per limiti fisici: il mini ascensore, la scala ergonomica, la minirampa e il montascale o pedana.

Loading...

Il mini ascensore

Importante: la sua dotazione alza notevolmente il valore di una casa. Da notare che le villette su tre piani, che venivano spesso rifiutate per le rampe di scale spesso scomode, sono ora per questo acquistabili a prezzi molto contenuti. Quanto al costo, l’ascensore può partire da 5-6mila euro e soprattutto è realizzabile su misura, con interventi rapidi e non invasivi e in base ai limiti volumetrici della tipologia dell’abitazione.
La sua installazione però non esclude la presenza delle scale che sono obbligatorie. Per le villette o minicondominii sino a 7 piani l’ascensore oleodinamico o idraulico è da preferire a quello elettrico, perchè è semplice da installare, e richiede una manutenzione non costosa rispetto a quello elettrico, più adatto a edifici molto elevati. Non esiste nemmeno la necessità di un locale macchine per gli organi di funzionamento. Attenzione però: per evitare i consumi non indifferenti dell'ascensore idraulico durante lo stand-by, occorre scegliere un modello dotato dì soft starter e inverter. Esistono ormai diversi tipi di ascensori di misure molto compatte come per esempio l’Extra-small di Domus Lift di IGV Group, la cui incastellatura parte da soli 65 x 91 cm mentre le dimensioni interne minime della cabina sono di 48 x 55 cm. Una recente novità è DomusLift XS con due ingressi adiacenti o con due ingressi opposti a partire da soli 66 x 96,5 cm. Contrariamente a quanto si crede, l’ascensore può diventare un complemento d’arredo molto elegante perchè Kone, per esempio, fabbrica piccoli apparecchi rivestiti di materiali di pregio, con schermi multimediali, come l’Eco Disc che, pur essendo elettrico, non richiede il locale macchine per il motore. Quanto alla sicurezza, fondamentale per una casa singola, l'installatore deve fornire l’assistenza 24 ore su 24 come nei condominii. I sistemi di sblocco sono semplici e soprattutto, essendo “macchine” molto meno complicate di quelle dei condominii, hanno un funzionamento molto regolare.

Gli ascensori anti-covid

I nuovi ascensori sono comandabili sia a voce che con sistemi touchless. Novaelevators realizza impianti domestici con Vocal Suite in quattro lingue che, oltre a consentire il funzionamento tramite la voce, fornisce anche sottofondi musicali, notizie, previsioni meteo. Muovendo le mani davanti al sensore di presenza, una voce comincia il dialogo chiedendo a che piano si desidera andare. Vegalift è dotato di un assistente vocale, Sibilla, con il quale è molto semplice interloquire. CMF di Frigerio impiega l'intelligenza artificiale; muovendo le mani davanti al sensore di presenza la voce chiede a quale piano vuole andare l’utente.Per quanto riguarda i pulsanti touchless o contactless, molto interessante la tecnologia Kinetic Touchless, sviluppato da uno studio di Singapore, Stuck Design: reagisce fisicamente ad una pressione a distanza, senza nessun contatto. In pratica siamo di fronte, come altre volte abbiamo sottolineato, alle tecnologie ottiche di nuova generazione che si stanno diffondendo in residenze molto recenti in Cina e negli Stati Uniti. I comandi provengono dai movimenti della mano senza nessun contatto, nemmeno ravvicinato.

L’hi-tech può garantire a chi usa l’ascensore “famigliare” una totale sicurezza, soprattutto se viene usato da persone singole, sole in casa, da anziani, malati o portatori di handicap. La prima sicurezza, però, è che i bambini non possano mai salire da soli sull'ascensore e questo divieto può essere messo in atto richiedendo l’installazione di blocchi o password che impediscano l’uso. In ogni caso è necessario installare una telecamera collegata in tempo reale, tramite un’App, agli smartphone dei famigliari e all'assistenza così da poter verificare in ogni momento che cosa sta accadendo dentro e fuori dall’ascensore, in particolare se è stato installato con accesso dall'esterno. In qualsiasi momento, in caso di guasto, deve essere possibile mantenere, grazie ad un impianto di climatizzazione e ricambio dell’aria, un comfort anche prolungato alla persona bloccata. E un collegamento interattivo audio-video che riduce nettamente i rischi di una crisi da panico.

La scala ergonomica

Deve avere robusti corrimani ai due lati; gli scalini devono essere profondi, poco alti, antiscivolo; occorre, in particolare, installare una illuminazione ad accensione automatica per evitare frequenti cadute notturne. Ed è consigliabile illuminare l’intera scala dall'alto verso il basso in modo che i bordi siano ben visibili. Molte cadute rovinose sono proprio provocate dalla difficoltà di percepire l'esatta distanza del gradino. Gli scalini non devono essere né troppo lisci né troppo ruvidi per evitare che eventuali irregolarità rallentino o inceppino il piede. Sono da escludere rivestimenti tessili e soprattutto le pericolose passatoie. Per chi desidera un sistema di salita e di discesa sicuro per persone con difficoltà motorie, ma non può permettersi la non indifferente spesa di un montascale, ecco Assistep, l’assistente per salire e scendere le scale, una grande maniglia a scorrimento che sostiene e guida l’utente in grande sicurezza e con il minimo sforzo, in modo che non rischi mai di cadere né avanti né all'indietro. Non richiede, tra l’altro, nessun collegamento elettrico.

La mini rampa “pedonale”

Laterale alle scale, da realizzare su misura, è molto meno faticosa degli scalini pur essendo in salita: è una versione più piccola della classica rampa di accesso che si trova all’esterno e all'interno dei locali pubblici, in alternativa alle scale. E che, in più, consente di fare una benefica ginnastica soft anche a chi ha problemi alle articolazioni. Importante:è a volte la soluzione ideale anche per chi ha più problemi a scendere anziché a salire gli scalini. Si tratta comunque di una soluzione non costosa ma che richiede la presenza di una scala abbastanza larga per ricavare il giusto spazio pedonabile.

Il montascale a poltrona e i servoscala a pedana

Sono soluzioni decisamente necessarie quando in casa vive una persona con disabilità motoria più o meno grave. Il costo del primo è elevato poiché parte da circa 3mila euro per la soluzione fissa mentre il servosala a pedana con relativa carrozzina, a cingoli, richiede un accompagnatore, come quella della Vimec, e un investimento più impegnativo.Il montascale a poltrona, disponibile sia per scale dirittte che per quelle con curve, è semplice da installare poiché si tratta di una comoda sedia montata su due binari fissi e che si muove con energia fornita da batterie. Le batterie ricaricabili garantiscono una totale sicurezza e la necessaria autonomia in caso di black-out. In dotazione il telecomando mobile e quello integrato.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati