technology & real estate

L’imperativo tecnologico entra nelle strategie del corporate real estate

Secondo JLL, la trasformazione tecnologica sarà uno dei principali trend a guidare il futuro del Real Estate. Applicazioni di workplace management, tecnologie smart, IoT, data warehousing e robotica tra le principali priorità di investimento delle corporate

di Elena Zanlorenzi*

default onloading pic

Secondo JLL, la trasformazione tecnologica sarà uno dei principali trend a guidare il futuro del Real Estate. Applicazioni di workplace management, tecnologie smart, IoT, data warehousing e robotica tra le principali priorità di investimento delle corporate


4' di lettura

L’innovazione tecnologica ha radicalmente cambiato il modo in cui compriamo, vendiamo, utilizziamo ed interagiamo con gli edifici. Oggi le tecnologie smart applicate agli immobili permettono ai proprietari e ai tenant di ottimizzare gli spazi, migliorare la qualità della vita degli utilizzatori e perfezionare l’efficienza energetica, consentendo al contempo una gestione degli asset in tempo reale.

Guardando al futuro, l’automazione e la robotica trasformeranno in maniera significativa gli ambienti di lavoro mentre le tecnologie di machine learning e i big data permetteranno di comprendere meglio le necessità degli utilizzatori finali e di guidare le decisioni di investimento e affitto.
Siamo di fronte ad una rivoluzione destinata a continuare –basta pensare che secondo Cisco Ibsg entro il 2050 ognuno di noi sarà connesso ad almeno 25 dispositivi digitali – e le corporate sanno che per continuare a crescere e performare dovranno integrare l’imperativo tecnologico nelle loro strategie di corporate real estate.

TECNOLOGIA: PRIORITÀ DI INVESTIMENTO DELLE CORPORATE

Dati in percentuale. (Fonte: JLL (2018) Global Future of Workplace)

Loading...

Se storicamente la tecnologia non ha infatti mai rappresentato una voce rilevante nell’allocazione del budget destinato al real estate, già da un paio di anni abbiamo notato un cambio di marcia: nel 2018 sono stati investiti circa 1,2 trilioni di dollari in innovazione digitale e secondo l’indagine di JLL “Global Future of Workplace” (2018), il 34% dei manager si aspetta che nei prossimi 3 anni questa costituirà una delle principali voci di investimento delle corporate. Nei prossimi anni, le tecnologie IoT e Smart saranno considerate prioritarie nelle strategie aziendali e un ulteriore 18% delle aziende privilegerà sistemi integrati di workplace management e data warehousing.

Diverse sono le priorità di investimento tecnologico nel corporate real estate: l’industria 4.0 guarda a sistemi integrati di data warehouse che consentono una produzione industriale totalmente automatizzata ed interconnessa; nel settore degli uffici si può ottimizzare la gestione degli spazi in base al loro effettivo utilizzo – misurato e quantificato con i big data e il workplace management – e con l’introduzione del lavoro agile e da remoto; nel mondo dell’healthcare, l’utilizzo di tecnologie avanzate permette di ottimizzare l’accesso alle strutture da parte di pazienti e visitatori e la raccolta di dati medici.
Un edificio smart può essere considerato come un microcosmo che sfrutta l’IoT e il machine learning per raccogliere ed elaborare i dati al fine di migliorare le performance dei propri dipendenti e dei propri clienti. Applicazioni di smart building che connettono i sensori interni (di umidità, temperatura, affollamento, etc.) di un edificio con i dispositivi personali informando e guidando l'utente sono un esempio di internet of things applicato agli immobili. Non solo i nuovi edifici possono essere smart ma questa tecnologia può essere applicata anche a quelli esistenti in un'ottica di riqualificazione.

A Milano, ad esempio, è attiva l’iniziativa “Sharing cities” finanziata dal programma Horizon 2020 dell'Unione Europea che ha portato alla riqualificazione del condominio di via Bernardino Verro 78 b/c dove è stato installato un sistema IoT per la gestione dell'energia; anche nell'ambito del bando “Smart Living” di Regione Lombardia, il quartiere di Porta Romana si sta trasformando in uno smart district grazie alla ristrutturazione con tecnologia Bim (Building Information Modelling) di 5 edifici.

Anche gli operatori di e-commerce o di food delivery stanno sperimentando nuovi modi per velocizzare e rendere più efficienti e sostenibili le consegne. Ad esempio, uno dei sistemi sui quali si sta investendo maggiormente prevede l'utilizzo di droni fornendo una consegna rapida e sicura con chiari vantaggi ambientali e di diminuzione della congestione della rete urbana. La realtà virtuale è invece già ampiamente utilizzata nel commercio e nell'entertainment: oggi AR (augmented reality) e VR (virtual reality) entrano anche nell'immobiliare dove vengono utilizzate da diverse agenzie per la vendita di immobili residenziali, per il site-visit di progetti in costruzione e per la progettazione di interni.

Grazie alla tecnologia, nei prossimi 20 anni gli edifici saranno inoltre adibiti sempre di più a destinazioni d'uso miste: come messo in evidenza nel report “Residential: a fast growing asset class” (JLL, 2019) molte delle nuove forme di residenziale, coliving, multifamily e micro-living, prevedono spazi dedicati al lavoro da remoto e ai servizi che riguardano, tra l'altro, la cura della persona e scuole dell'infanzia. La disponibilità e la domanda di spazi di lavoro flessibili è cresciuta in modo esponenziale in un lasso di tempo molto breve divenendo oggi un servizio che viene erogato anche nei centri commerciali. Sia a Milano che a Roma la disponibilità di spazi di lavoro flessibili è più che quadruplicata negli ultimi 5 anni superando i 300mila mq per oltre 200 strutture.
La tecnologia continuerà a cambiare il modo in cui vediamo e viviamo gli edifici ma non solo, avrà un ruolo fondamentale nel rendere le nostre città più vivibili, più sostenibili e più competitive.
Una città smart usa la tecnologia per raccogliere e analizzare i dati utili alla sua gestione, come ad esempio sistemi di monitoraggio del traffico e di integrazione di diverse modalità di trasporto o il telecontrollo delle reti idriche ed elettriche, ed è in grado di individuare nuove fonti di informazione per migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti.

*Head of Research JLL

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti