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L’industria oil&gas spinge sulla trasparenza fiscale: ecco come si muovono le big come Eni, Shell, Repsol e Bhp

di Celestina Dominelli

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L’industria oil&gas spinge sulla trasparenza fiscale


2' di lettura

L’industria oil&gas apre alla pubblicazione della rendicontazione fiscale paese per paese. A compiere il passo avanti sono un gruppo di società, tra cui figurano anche Eni, Shell, Bhp, Repsol e Rio Tinto, che aderiscono già all’Eiti (Extractive Industries Transparency Initiative), lo standard globale per la promozione della gestione trasparente e responsabile di petrolio, gas e risorse minerali. Le società petroligere, del gas e minerarie, iscritte all’Eiti, attualmente pubblicano informazioni dettagliate sui pagamenti ai governi nei 54 paesi aderenti all’iniziativa. Le aziende con sede nella Ue, in Canada e in Norvegia, sono inoltre tenute a pubblicare informazioni sui pagamenti ai governi per le loro operazioni globali.

Il passo avanti di alcune big dell’energia

Ora alcune aziende, che già supportano l’Eiti, sostenuto in ciascuno dei 54 paesi aderenti da una coalizione di governo, aziende e società civile, hanno deciso, come detto, di migliorare ulteriormente la propria trasparenza aderendo alla rendicontazione “paese per paese”. Si tratta di un report che riassume l’attività economica delle società in ciascuna giurisdizione in cui sono presenti e fornisce informazioni sulla tassazione dei profitti.

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Bigoni: è uno strumento importante per gli stakeholder

Secondo Giorgio Bigoni, head of International Tax di Eni, «il Country By Country Report è un importante strumento che consente agli stakeholder di acquisire conoscenze sui Paesi in cui Eni opera e sul corrispondente ammontare delle tasse pagate, coerentemente con il valore delle attività estrattive generato al loro interno». La pubblicazione della rendicontazione paese per paese, prosegue Bigoni, «conferma l'impegno di Eni per la trasparenza. Il pagamento del corretto ammontare di tasse nei tempi dovuti in ogni Paese in cui operiamo, e il corretto adempimento rispetto a una determinazione fiscale basata sia sulla lettera che sullo spirito della legge, sono tra i principi fondamentali della strategia fiscale di Eni».

L’impegno di Eni

Come membro dell’Eiti, Eni è già chiamata a rendere pubbliche informazioni su tasse e pagamenti in conformità con i requisiti per le società che aderiscono all'iniziativa. Aderendo alla rendicontazione paese (dei dati operativi, reddituali e fiscali per paese n.d.r.), la società punta così a rafforzare ulteriormente il proprio impegno nel soddisfare le condizioni poste.

I vantaggi della rendicontazione paese per paese

Secondo l’Eiti, le principali società energetiche internazionali possono influenzare le norme sulla trasparenza. Le recenti divulgazioni paese per paese da parte delle aziende stanno infatti spostando l’ago sui criteri di reporting aziendale e la rendicontazione puntuale potrebbe portare avanti la discussione sulla trasparenza fiscale globale con altre aziende e contribuire a regimi fiscali equi, efficaci e stabili a vantaggio della società in generale.

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