i casi risolti

L'infedeltà dichiarativa e le ipotesi di irregolarità


1' di lettura

Cosa rischia il contribuente che presenta una dichiarazione integrativa decorsi i novanta giorni di “moratoria”, allo scopo di rimediare all'omessa indicazione di un reddito o comunque a violazioni che consistono in errori non rilevabili mediante controlli automatizzati e formali ?

Quella rappresentata costituisce un'ipotesi di dichiarazione infedele, cui è applicabile la sanzione compresa tra il 90% e il 180% della maggiore imposta dovuta o della differenza del credito utilizzato. La sanzione – che assorbe le altre violazioni relative all'infedeltà dichiarativa o per l'omesso versamento – è ridotta in base al momento della regolarizzazione. Costituisce ipotesi di irregolarità dichiarativa (e non di infedeltà) l'omessa o inesatta indicazione di dati (ad esempio, rilevanti per l'individuazione del contribuente), sanzionabile in base all'articolo 8 del Dlgs 471/97.

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