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L’inflazione fa crescere a doppia cifra (+10,4%) il fatturato della Gdo a luglio

Luca De Nard, ad NielsenIQ Italia: «Autunno molto critico, data la corsa dei prezzi causata dall'aumento del costo di energia e materie prime»

di Enrico Netti

2' di lettura

Crescita a doppia cifra dei ricavi della moderna distribuzione a luglio 2022 con un +10,4% rispetto al luglio 2021, mentre il fatturato è arrivato a 9,5 miliardi. Nel mese è stata registrata una inflazione nel largo consumo confezionato al +9,4%. È quanto evidenzia l’analisi «Lo stato del largo consumo in Italia» di NielsenIQ in cui ogni mese si monitora lo scenario dei consumi e le abitudini di acquisto delle famiglie nella Gdo.

Si evidenzia una variazione minima dell’impatto dell’inflazione sulla scelta dei prodotti nel carrello della spesa con un calo del mix di un decimo di punto portando così la variazione reale dei prezzi al 9,3%, con un aumento di 2 punti percentuali su giugno in cui si registrava un +7,3% rispetto il mese precedente.

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«I dati raccolti – spiega Luca De Nard, amministratore delegato di NielsenIQ Italia – evidenziano ancora la scarsa propensione degli italiani al risparmio, nonostante il tasso d'inflazione sia in rapida ascesa con un valore quasi a doppia cifra. Infatti, ciò è dimostrato dalla crescita omogenea dei volumi complessivi dei diversi canali di distribuzione del largo consumo. Prevediamo un autunno molto critico, data la continua corsa dei prezzi causata dall'aumento del costo di energia e delle materie prime che porterà l'inflazione a pesare ancor di più sul bilancio delle famiglie italiane, pertanto nell'ultima parte dell'anno i consumi potrebbero variare sensibilmente».

Tra i diversi canali di vendita si è visto un aumento delle vendite dei discount (+11,9%), seguono i supermercati (+10,8%), i market specializzati nei prodotti per la casa e la persona (+9,9%) e quelli a libero servizio (+7,3%). Da parte loro le catene stanno offrendo meno prodotti in promozione. Cala così di quasi 3 punti percentuali la pressione promozionale che torna al 21,7 per cento. Per quanto riguarda il segmento dei prodotti con il marchio del distributore la loro quota di mercato è rimasta pari al 21,2% del LCC nel perimetro Iper, Super e Libero Servizio (i supermercati di metratura minore) che diventa il 29,8% sul totale includendo i discount.

Tra i prodotti più venduti a luglio spiccano quelli per gli animali domestici (14,6%) e il freddo (+15,1%). Si conferma il trend positivo per il fresco nella maggior parte dei canali distributivi, con libero servizio (+5,1%) e discount (+9,6%) che registrano rispettivamente le tendenze peggiori e migliori. Le categorie più dinamiche sono state pane & pasticceria & pasta (+17,1%), mentre continua la diminuzione della pescheria (-5,2%). L'andamento dei prodotti confezionati, resta in aumento a valore del +10,1% (-0,7% a volume).Su tutto il territorio nazionale, l'area merceologica del grocery, registra un incremento a valore sul mese di luglio pari al +11% (+1,6% a volume). A livello di prodotto guidano la classifica dei Top10 di NielsenIQ il dessert fresco, l'olio di semi di girasole e l'acqua gassata.


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