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L’innovazione di Linea Light per il rilancio di Stilnovo

Il gruppo veneto specializzato in prodotti Led e illuminotecnica professionale, ha acquisito lo storico brand di alta gamma. Per rilanciarlo si punta sulle riedizioni delle icone in chiave hi-tech e sull’internazionalizzazione

di Giovanna Mancini


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3' di lettura

Tra innovazione tecnologica e ricerca estetica, il mondo dell’illuminazione italiana è da qualche anno in grande fermento: i gruppi più importanti puntano ad ampliare la propria gamma di prodotti e soluzioni investendo in nuove divisioni al proprio interno, oppure acquisendo altri brand, capaci di completare il proprio catalogo.

È questa la strategia scelta da Linea Light Group, una delle prime realtà italiane a specializzarsi nelle tecnologie Led, applicate soprattutto al settore dell’illuminotecnica professionale, outdoor e professionale. L’azienda di Treviso ha infatti acquisito di recente Stilnovo, storico marchio dell’illuminazione decorativa di alta gamma che negli ulltimi anni aveva perso competitività, in seguito a vicissitudini finanziarie e passaggi di proprietàè che ne avevano indebolito il brand.

Linea Light Group a Euroluce 2019

Linea Light Group a Euroluce 2019

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«L’operazione rientra in un processo di copertura il più ampio possibile del settore – conferma il direttore commerciale di Linea Light, Gianluca Salciccia – . Il nostro gruppo produce anche alcune linee decorative, ma ci mancava la fascia di alta gamma, che con l’acquisizione di Stilnovo abbiamo completato». Ma l’operazione ha anche un valore di cultura industriale, con l’obiettivo di rilanciare un brand di grande valenza storica come Stilnovo, sottolinea Salciccia, uno dei primi marchi dell’illuminazione a collaborare negli anni 50 con i grandi maestri del design, da Gio Ponti ai fratelli Castiglioni.

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Il primo obiettivo è ora ricostruire l’identità e la forza del brand scommettendo molto sulla sua affermazione a livello internazionale, sfruttando in questo senso la forza di Linea Light, che ha una presenza all’estero radicata e consolidata, con un export che raggiunge quasi il 70% del fatturato (97 milioni di ricavi consolidati nel 2018, con 550dipendenti diretti) e 15 sedi nel mondo.

«Lavoriamo molto attraverso il canale professionale – spiega Salciccia – strategico per veicolare i nostri prodotti anche in progetti di un certo livello, ma abbiamo anche una solida rete di rivenditori tradizionali». Altra chiave di successo dell’azienda è la fore vocazione all’innovazione, con un team dedicato di 85 persone alla divisione R&S, che negli ultimi dieci anni ha portato a Linea Light numerosi riconoscimenti e premi internazionali.

Per quanto riguarda Stilnovo, l’operazione di rilancio passerà anche attraverso la riedizione delle icone dei grandi maestri design: «Ma non sarà un’operazione nostalgia – assicura Salciccia –: ai pezzi storici aggiungeremo nuovi prodotti affidati a designer contemporanei, famosi ed emergenti, a cui chiederemo di reinterpretare le lampade di design». Si parte dalla storia per innovare, dunque. L’obiettivo a medio termine è qualitativo, non quantitativo: «Il primo passo è ricostruire l’azienda – chiosa il direttore commerciale –. Non ci siamo dati degli obiettivi di fatturato. Il piano industriale prevede per i primi due anni di rieditare i prodotti aggiornandoli da punto di vista tecnologico e di marketing».

Il gruppo è solido e le previsioni sono positive, con un’apertura di anno in crescita e buone prospettive soprattutto negli Paese arabi, dove Linea Light ha tre filiali (a Dubai, in Quatar e Arabia Saudita), in India, sul mercato americano e nel far East, dove negli ultimi tre anni sono state aperte due filiali in Cina, una a Singapore e una fabbrica in Cina.

Continua inoltre l’impegno in campo culturale di Linea Light, da sempre impegnato nella valorizzazione di opere d’arte e bellezze naturali attraverso soluzioni illuminotecniche altamente tecnologiche. Il gruppo di Treviso è stato scelto infatti per illuminare la mostra «La Botanica di Leonardo» ospitata al Museo Santa Maria Novella di Firenze dal 13 settembre al 15 dicembre, che rientra nel programma di celebrazioni per i 500 anni dalla morte del genio italiano. La mostra intende approfondire le riflessioni di Leonardo sulle forme e sulle strutture del mondo vegetale, evidenziando la sua sintesi originale fra arte e natura e il suo pensiero scientifico. Linea Light ha contribuito all’efficacia dell’allestimento, curato dallo studio di architettura Guicciardini & Magni con la collaborazione di Fulvio Baldeschi, uno dei maggiori lighting designer italiani. Per ricreare l'idea di fondo, ovvero la rappresentazione di un bosco, Baldeschi ha optato per un'illuminazione dinamica in grado di dare al visitatore la sensazione di vitalità e movimento tipiche di questo ambiente; per la valorizzazione delle opere, invece, è stata prevista un'illuminazione statica con fasci di luce stretti e mirati a enfatizzare l'esposizione stessa.

Riproduzione riservata ©
  • Giovanna ManciniRedattore ordinario

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: Italiano, inglese, tedesco

    Argomenti: Industria del design e arredo, made in Italy, cronaca di Milano, consumi, industria del commercio, e-commerce

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