Inter-Homines

L’intelligenza artificiale che protegge dai contagi

2' di lettura

L’intelligenza artificiale al servizio della sicurezza e della salute, elemento chiave per continuare a ripartire e lasciarsi la pandemia alle spalle. A questo punta Inter-Homines, software ad alto tasso tecnologico e totalmente made in Italy che si può installare, in modo sicuro e veloce, su qualsiasi sistema di videosorveglianza già attivo. Perfetta sia per ambienti chiusi (ospedali, musei, aziende, aeroporti, fiere…) che per luoghi all’aperto come le piazze in occasione di eventi o le aree della movida, dagli impianti sciistici agli stadi, la soluzione tecnologica soddisfa un duplice obiettivo: rischio di contagio e aumenta il senso di sicurezza delle persone all’interno dell’area controllata.

Inter-Homines nasce lungo l’asse fra Veneto ed Emilia: progettato nel laboratorio AlmageLab dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, è stato sviluppato dalla startup innovativa, e spinoff Unimore, GoatAl, in collaborazione con ForteSecurGroup, azienda veneta che offre servizi di sicurezza aziendale, dalla videosorveglianza alla consulenza e formazione, e grazie al processo di ingegnerizzazione di Spin Automazioni. «La pandemia ha cambiato il mondo in cui viviamo. Proprio ora che cerchiamo di riappropriarci della nostra normalità, diventano necessari strumenti per poter vivere in sicurezza – spiega Alessia Forte, presidente del Cda di ForteSecurGroup –. Sempre più fondamentale quindi l’utilizzo della tecnologia. In particolar modo dell’intelligenza artificiale grazie alla sua capacità di comprendere i comportamenti umani».

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Il sistema è già sul mercato e utilizzato, ad esempio, all’ingresso del Policlinico di Modena e in alcune sedi comunali. Inter-Homines agisce in modo semplice ed efficace: nel pieno rispetto della privacy, senza cioè memorizzare alcuna immagine catturata dalle videocamere, monitora in tempo reale i flussi di persone in un’area specifica emettendo un alert sonoro in caso di bisogno. Il software può essere programmato a seconda delle esigenze di chi lo va ad utilizzare, ovvero si può essere anche più restringenti rispetto a quanto prevedono le indicazioni normative sul tasso di presenze in un luogo: inoltre, grazie all’utilizzo di una termocamera, si rileva anche la temperatura corporea. Quando si rileva la presenza di un numero di persone prossimo, o superiore al limite un alert segnala la situazione di potenziale pericolo, permettendo così un immediato intervento nel far defluire, o distanziare, i presenti».

Inter-Homines non solo utilizza l’intelligenza artificiale, ma è stato testato grazie anche alla realtà virtuale dei più avanzati videogames. Milioni di immagini, e altrettante casistiche, per simulare così quanto può succedere nella vita reale. Ma non c’è solo l’aspetto sanitario: l’utilizzo di Inter-Homines è in realtà molto vasto perché può generare analisi statistiche non solo legate ai numeri ma anche alla fascia d’età e al genere delle persone presenti in un determinato luogo, informazioni molto utili nell’ambito dell'advertising o del retail.

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