didattica digitale

L’intelligenza artificiale va a scuola a distanza: un’app scopre chi copia

Una web app basata su reti neurali tiene sotto controllo gli stuidenti a distanza monitorando l’attenzione e i tentativi di frode

di P.Sol.

default onloading pic
Ansa

Una web app basata su reti neurali tiene sotto controllo gli stuidenti a distanza monitorando l’attenzione e i tentativi di frode


2' di lettura

Trucchetti e furbizie da studenti per copiare durante la verifica e fare altro durante le lezione hanno vita dura anche in epoca di scuola a distanza. Nelle aule universitarie e scolastiche si sta così facendo breccia l’intelligenza artificiale per controllare gli esami da remoto e per tenere sotto controllo gli studenti più indiscilplinati e pronti alle scorciatoie anche a distanza.

Chi si occupa professionalmente di formazione sa bene che il primo scoglio da affrontare nella formazione a distanza è l'impossibilità di monitorare l'attenzione degli studenti, lo stato emotivo, la concentrazione, l'identità e controllare il ricorso a copiatura ed espedienti di vario genere per superare le difficoltà.

Il soccorso per i docenti arriva via app, anzi web app: 110 Cum Laude è infatti un software basato sulle reti neurali di MorphCast che non deve essere installato sul computer o qualunque dispositivo si stia usando perché funziona direttamente dal Web.

L’app ha una doppia funzionalità. Da una parte consente di mantenere il controllo della classe durante le lezioni online. Il docente può verificare in tempo reale se gli studenti sono distratti, se c'è una frode d'identità o se si verifica un calo di attenzione. Attraverso un cruscotto digitale tutta la

classe è sempre monitorata in tempo reale e con un colpo d'occhio velocissimo, senza dover rivedere registrazioni a fine lezione.

Dall’altra parte lo strumento permette di rilevare se durante una sessione di esame online, gli studenti stiano imbrogliando. L’app gira sui browser svincolata e in tandem alla piattaforma Lms (Learning Management System) o Webinar utilizzata alla stregua delle altre piattaforme di comunicazione. Basta comunicare la Url della “pagina studente” e automaticamente il cruscotto anti-cheating dell'insegnante viene popolato.

110 Cum Laude permette così di rilevare, per esempio, la presenza di un suggeritore vicino allo studente, la posizione della testa e la traiettoria dello sguardo, magari in direzione di appunti nascosti.

È in fase di sviluppo anche la possibilità di rilevare suggeritori non inquadrati dalla webcam, che vengono “scoperti” attraverso il riconoscimento del tono di voce tipico di chi sussurra e molte altre funzionalità.

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...