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L’Ippodromo di San Siro diventa il Teatro del cavallo

Storico impianto di Milano costruito nel 1920, si rinnova per tornare alla redditività. I lavori, che sono già iniziati alla Tribuna del trotto, saranno finiti a fine 2023

di Paola Dezza

(LAPRESSE)

4' di lettura

Un parco botanico con 72 specie differenti registrate e catalogate, tre palazzine storiche, le scuderie che ospitano 400 cavalli di razza, in tutto un polmone verde che si estende per 150 ettari nel cuore di Milano. Parte da qui la riqualificazione dell’Ippodromo di San Siro che punta a diventare ruolo di aggregazione e divertimento oltre alle corse dei cavalli.L’operazione da circa 20 milioni di euro lanciata da Snaitech, società del gruppo Playtech e proprietaria della struttura, renderà moderno l’affascinante complesso storico dell’Ippodromo.

Obiettivo? La redditività di un luogo multidisciplinare grazie al raggruppamento, in un’unica struttura, degli eventi legati all’ippica per dare vita a un ecosistema in grado di creare sinergie di promozione delle diverse discipline. Non solo. La riqualificazione ha intenti eco-sostenibili: interventi nel rispetto dei vincoli ambientali, architettonici e urbanistici, risistemazione del verde attuale, rimozione dell’amianto e abbattimento dell’inquinamento luminoso.

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«Teatro moderno degli sport equestri»

«Nel dettaglio il progetto di valorizzazione è finalizzato a cambiare il volto dell’intero Ippodromo Snai di San Siro, potenziandone la funzione sportiva e facendo dell’impianto un vero e proprio teatro moderno degli sport equestri - racconta al Sole 24 Ore Fabio Schiavolin, amministratore delegato di Snaitech -. Il progetto riqualifica l’intero impianto e le scuderie per offrire a Milano un luogo unico per gli appassionati del cavallo per tutte le discipline: trotto, galoppo, corse ad ostacoli ed equitazione». Qui ogni anno si registrano 150mila accessi (in media, inclusi gli eventi musicali), mentre sono 65 le giornate di corsa (sempre in media per anno).

Tutto ruota attorno alla realizzazione di piste idonee alle diverse corse, ampliando le stagioni di utilizzo e anche gli orari. Il rifacimento dell’impianto di illuminazione potrebbe aprire anche a corse serali, con un occhio attento allo sviluppo internazionale come quello offerto dalle piste per le corse in tutte le stagioni. Ma l’offerta prevede anche l’apertura di ristoranti e l’ideazione di attività in grado di attirare le famiglie che vogliono passare una giornata nel verde in città. Oltre alle visite delle scolaresche al giardino botanico realizzato grazie all’arrivo di sementi esotiche portate dai fantini di ogni paese nel corso dei decenni.

Prolungamento del calendario

Per l’insediamento delle piste integrative delle altre discipline, si prevede di recuperare lo spazio di pista esistente che è contiguo ai parterre delle tribune. «La pista, grazie alla collaborazione con player internazionali del settore, sarà realizzata con materiali di ultima generazione e di minimo impatto ambientale e presenterà caratteristiche tecniche in grado di consentire l’utilizzo in tutti i mesi dell’anno» dice ancora Schiavolin. Questo consentirà il prolungamento del calendario ippico e, al tempo stesso, la maggiore attrattività per tutti quei cavalli che, provenendo da paesi specializzati nelle discipline su terreni sintetici, non trovano oggi in Italia uno sbocco attrattivo, dicono dalla società.

L’obiettivo principale del progetto è consegnare alla categoria del trotto un impianto di ultima generazione utilizzabile in ogni condizione atmosferica, anche in notturna, con l’obiettivo di attrarre anche un pubblico professionale internazionale. Il mondo delle corse dei cavalli - e delle scommesse - soffre, infatti, un progressivo disinteresse da parte delle nuove generazioni. «Per arrivare a portare l’impianto, oggi in perdita, a break even è necessario immaginare nuove attività remunerative che possano utilizzare lo spazio» spiega Schiavolin.

La nuova Tribuna del trotto

A marzo 2021, Snaitech ha avviato i lavori finalizzati al restauro e risanamento conservativo della Tribuna secondaria, la struttura di architettura liberty costruita nel 1920 e chiusa al pubblico da oltre 20 anni. Costruita nell’anno 1920, come il resto dell’impianto - i cento anni sono caduti proprio durante la pandemia -, la nuova Tribuna del trotto (attuale tribuna secondaria) avrà una capienza di circa 2mila posti per tre livelli: due piani di gradinate sovrapposte che si affacciano sulle piste - il nuovo Teatro del cavallo - e, sul retro, gli spazi al pianterreno che si affacciano sul Cavallo di Leonardo. Qui apriranno due nuovi ristoranti, in aggiunta ai due esistenti nel complesso, ma ci saranno anche spazi per mostre e allestimenti. La palazzina storica del Peso, dove ancora si respira il fascino delle corse dei cavalli all’inizio del secolo scorso e dove ci sono le bilance per pesare i fantini e le stanze dove si cambiano, resterà l’area di rappresentanza.

Riqualificazione delle scuderie

Nel progetto è prevista anche la completa riqualificazione delle scuderie che oggi ospitano 400 cavalli, un’oasi di natura e tranquillità nel centro di Milano, immerse nel verde con spazi per l’allenamento. Il progetto prevede di adeguare capacità ricettiva e attuali scuderie alla nuova realtà, prevedendo quindi la realizzazione di circa cento stalli, moderne e funzionali per garantire il benessere animale e la riduzione dell’impatto ambientale.

Gli interventi puntano a consolidare l’Ippodromo Snai San Siro come punto di riferimento per tutte le discipline equestri, potendo ospitare cinque giornate di corse a settimana – due al trotto e tre al galoppo – nel corso di tutto l’anno. Per le corse notturne è prevista la rivisitazione dell’impianto esistente di illuminazione del 1996, composto di 35 torri faro e 900 proiettori, revisione che guarda anche al risparmio energetico visto che di questi tempi il tema bollette è diventato preponderante per ogni attività.

I lavori della tribuna del trotto saranno terminati a gennaio 2023, mentre i lavori per la pista del trotto e la pista di galoppo “all weather” inizieranno a novembre 2022, appena terminato il calendario degli eventi, per arrivare al completamento a fine 2023.

Riproduzione riservata ©
  • Paola DezzaCaposervizio Responsabile Real Estate

    Lingue parlate: inglese, francese

    Argomenti: mercato immobiliare, architettura, finanza immobiliare, lifestyle, turismo, hotel e ospitalità

    Premi: “Key player of the italian real estate market” di Scenari Immobiliari

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