INNOVATION DAYS

L’Italia riparte dalle start-up con il roadshow del Sole 24 Ore

Balzo delle nuove iniziative a maggio dopo il crollo. Al via il roadshow del Sole 24 Ore sull’innovazione, strumento chiave dell’Italia che riparte

di Luca Orlando

3' di lettura

Il vaccino made in Castel Romano, che tra pochi giorni avvierà la fase di sperimentazione clinica per verificare le riposte del sistema immunitario. O l’operazione di tracciamento anti-contagio via app che aiuterà tutti noi a combattere e contenere il virus. O ancora i sistemi di biosorveglianza che consentono di mirare al meglio i tamponi, oppure i nuovi reparti di terapia intensiva costruiti in poche settimane all’Ospedale di Trieste, deviando in corsa l’appalto dal progetto originario.

Le storie e le esperienze di Reithera nella farmaceutica, di Bending Spoons (Immuni) ed Engineering nella digitalizzazione, di Siram negli appalti, sono solo singoli tasselli di un racconto per fortuna ben più ampio.

Loading...

Fatto di un’Italia che riparte, che prova a mettersi alle spalle i momenti bui della paura e del lockdown. E che, anzi, “provocata” dalla pandemia è in grado di scaricare a terra le proprie capacità innovative, mettendole in parte al servizio della collettività, così come della propria competitività globale.

È il senso ultimo del percorso che prende il via giovedì 18 giugno, prima tappa della seconda edizione del Roadshow Innovation Days del gruppo 24Ore. Viaggio in otto tappe che prende il via in modalità virtuale attraversando idealmente distretti industriali, settori e territori, andando alla ricerca delle imprese che non si sono fermate. Grazie in particolare alla propria spinta ideativa.

L’innovazione, appunto. Che resta il filo conduttore dell’intero percorso, così come la principale arma a disposizione delle imprese in chiave competitiva, in tempi normali e a maggior ragione nell’era del Covid.

Innovazione che permette ad esempio a gruppi tessili o costruttori di macchinari di studiare e realizzare nuovi tessuti anti-batterici (è il caso della mantovana Fulgar e della varesina Comerio Ercole), così come a big dell’impiantistica di progettare nuove linee ad altissima velocità per la produzione emergenziale di mascherine (ad esempio Ima e Fameccanica), o ancora a giovani start-up di mettersi a disposizione della collettività per risolvere con la stampa 3D il collo di bottiglia dei ventilatori polmonari (Shapemode a Milano, Roboze a Bari).

Innovazione che dopo aver patito lo shock del lockdown inizia a ripartire anche dal basso, dai mattoni di base. Come testimoniano i dati sulle start-up innovative iscritte al registro delle imprese. Comparto decollato negli anni con crescite a doppia cifra in grado di portare il totale oltre quota 11mila unità ma che nel 2020 ha subito una naturale battuta d’arresto, insieme al resto dell’economia.

Appena 88 infatti nel mese di aprile le nuove iscrizioni (un terzo rispetto al dato del corrispondente periodo 2019) ma già 152 a maggio (il calo è ridotto al 37%), con un passo ancora superiore a giugno, che viaggia al ritmo di 6 nuove iscrizioni al giorno, non distante dal trend dell’anno precedente. Delle 929 nuove iscrizioni del 2020 ben 228 sono avvenute a Milano, provincia che si conferma ampiamente al primo posto in termini assoluti, arrivando così a superare le 2200 unità complessive, quasi il 20% delle 11.300 realtà attualmente censite.

All’Italia che riparte, grazie in particolare alle capacità innovative delle sue imprese, è dedicata la seconda edizione del roadshow Innovation Days del Sole 24 Ore, percorso in otto tappe che prenderà il via in modalità virtuale e che prevede il 18 giugno il primo evento di carattere nazionale, per poi proseguire in altri sette appuntamenti tematici dedicati a singole regioni.

Dalla meccanica al mondo dei vaccini e dei farmaci; dalla moda al settore alimentare; dalle applicazioni hi-tech anti-Covid alle Università; dalla grande consulenza agli strumenti di sostegno pubblico; dalla mobilità all’energia, l’evento sarà un modo per verificare in tempo reale le strategie di ripartenza dopo la più grande crisi che l’Italia ha dovuto affrontare dal dopoguerra.

La modalità digitale dell’evento consentirà inoltre ai partecipanti di interagire in modo ampio e immediato con i relatori, attraverso chat moderate e sondaggi in diretta.

Dopo la prima tappa nazionale del 18 giugno il percorso Innovation Days - l’Italia che riparte proseguirà su base regionale, a partire dai territori più rilevanti per la manifattura nazionale.

Il 2 luglio sarà la volta del Veneto, il 14 luglio toccherà alla Lombardia, il 23 all’Emilia-Romagna. Dopo la pausa estiva il roadshow prosegue con il Piemonte il 30 settembre. A seguire il 15 ottobre la Sicilia, il 10 novembre la Puglia. Percorso che si concluderà il 15 dicembre a Roma, evento che servirà da punto di sintesi per i risultati del Paese nell’anno dell’emergenza ma soprattutto da trampolino per comprendere e anticipare – l’Italia del 2021.

Isctrizione gratuita all’evento al link (il via alle 9.30 del 18 giugno): www.Ilsole24ore.com/ italiacheriparte

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti