DAL 6 al 12 maggio A FIRENZE

L’omaggio al Negroni alla Florence Cocktail week

di Silvia Pieraccini


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2' di lettura

Già oggi è la Cocktail week più ricca e importante d'Italia ma ora, arrivata alla quarta edizione, la rassegna di Firenze ambisce ad acquisire un respiro internazionale, strizzando l'occhio a quelle di Londra o di New Orleans. Grazie anche a un asso nella manica: l'omaggio reso quest'anno a uno dei cocktail più famosi al mondo, il Negroni, che proprio a Firenze nacque esattamente un secolo fa, nel 1919.

Sarà dunque il Negroni il protagonista della Florence Cocktail week 2019, in programma dal 6 al 12 maggio, arrivata a coinvolgere 30 bar della città - tra quelli d'albergo, quelli con musica ad alto volume e gli American bar - in cui si potranno gustare quattro nuove proposte: una rivisitazione appunto del Negroni, un cocktail fatto solo con prodotti italiani, uno a base di amaro/bitter e un green drink che guarda alla sostenibilità.

Il nuovo trend? I cocktail light
“La tendenza che si va affermando privilegia sempre più cocktail a bassa gradazione, sotto i 21 gradi”, spiegano Paola Mencarelli e Lorenzo Nigro, inventori e organizzatori della manifestazione che ha il patrocinio del Comune di Firenze e il sostegno di una quarantina di aziende di bevande alcoliche. L'idea è quella di promuovere la miscelazione fatta con prodotti di alta qualità e il bere responsabile, senza eccessi e senza sballo. Valorizzando i primati italiani nel settore della miscelazione: “L'Italia è leader al mondo nella produzione di amari e liquori, ha inventato uno dei cocktail più bevuti di sempre com'è il Negroni, e forma i migliori bartender del mondo, che infatti lavorano nei grandi locali londinesi”, dicono i due organizzatori.


Oltre ai barman “residenti”, la Florence Cocktail week 2019 ospiterà 11 bartender provenienti dai migliori cocktail bar milanesi, una selezione in arrivo dalla Versilia, e alcuni nomi internazionali, tra cui due inseriti nella classifica 2018 dei 50 migliori al mondo: Pippa Guy dell'American bar del The Savoy di Londra e Vasilis Kyritsis del The Clumsies di Atene.

La manifestazione prevede anche laboratori, workshop, cocktail walk, cene e presentazioni di libri come il viaggio tra i cocktail bar e le storie di miscelazione toscane di Federico Bellanca e Marco Gemelli intitolato “Toscana da bere”. Il clou sarà la tavola rotonda per celebrare i 100 anni del Negroni in programma sabato 11 maggio cui parteciperanno il bartender Mauro Mahjoub di Monaco di Baviera, considerato il re del Negroni, e lo storico dei cocktail David Wondrich, oltre ai rappresentanti dei marchi Martini e Campari, in una delle rare occasioni di confronto diretto.

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